Narrativa
E così vorresti fare lo scrittore? Testo inglese a fronte
di Charles Bukowski
editore: Guanda
pagine: 201
Il lettore troverà nella poesia che da il titolo al libro l'idea che ha Bukowski della scrittura e del proprio mestiere. "E così vorresti fare lo scrittore?" La voce dell'autore inaugura il registro rude ed eccessivo, ironico e provocatorio per cui tanti lettori lo amano. Se l'impulso a scrivere non esplode all'interno di te, se non ti viene da mente, cuore, bocca, viscere, se non è come un sole che ti brucia dentro, meglio lasciar perdere. Un vitalismo disincantato e romantico, pragmatico e ribaldo corre per queste pagine. Il lettore vi troverà paesaggi urbani desolati, invettive crudeli ed esilaranti (vedi quella contro Fred Astaire), massime perentorie e sublimi su come può passare utilmente il tempo libero chi non ama il baseball. Il ritmo dei versi è quello di un parlato sincopato, e fa pensare a un pittore che lascia sgocciolare i colori o a un jazzista che soffia a scatti in uno strumento a fiato. Ma poi compaiono all'improvviso forti metafore visionarie: una balena bianca di 70 anni nell'acqua lattescente di una jacuzzi, la vecchia macchina da scrivere elettrica che, abbandonata per l'arrivo del computer, risuscita come un Lazzaro meccanico al primo guasto di quello. Alla fine di un libro così magmatico, di un autore che appartiene alla famiglia vagabonda dei Cendrars e dei Miller, al lettore resterà la felice impressione che "la vita è piena di gioiosi / miracoli".
Fuori catalogo
Fino alla morte
di Robertson Ed
editore: Longanesi
pagine: 466
L'ammiraglio Arnold Morgan si trova ancora una volta a fronteggiare il suo acerrimo nemico, la sua nemesi: Ravi Rashood, un al
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La pista Caravaggio
di Pears Iain
editore: Longanesi
pagine: 263
C'è un monastero, a Roma, una piccola gemma nascosta in mezzo a un ammasso di vecchi edifici: passa inosservato, finché non te
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Il piacere di soffrire
di Botton Alain De
editore: Guanda
pagine: 283
La sofisticata Alice ha venticinque anni e un'idea molto romantica dell'amore
Fuori catalogo
Il volo finale
di Patterson James
editore: Nord
pagine: 249
Dopo aver sconfitto Omega, terribile mutante creato dai Camici Bianchi - il gruppo di scienziati che li ha usati come cavie al
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L'occhio dell'universo
editore: Nord
pagine: 396
Il loro primo atto è stato creare il pianeta Mir, utilizzando migliaia di "schegge temporali" prelevate dalla Terra
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Bersaglio in movimento. Una missione per l'ex comandante SAS Nick Stone
di Andy McNab
editore: Tea
pagine: 410
Non appena ha capito chi doveva assassinare per conto dei Servizi Segreti, un membro del parlamento inglese, Nick Stone ha dec
Fuori catalogo
Fuori catalogo
La stanza della musica
di Namita Devidayal
editore: Neri Pozza
pagine: 303
È un pomeriggio d'estate a Bombay nel quartiere malfamato di Kennedy Bridge
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Un passato imperfetto
di Julian Fellowes
editore: Neri Pozza
pagine: 462
Damian Baxter ha fatto davvero fortuna
Fuori catalogo
Non voltarti
di Daphne Du Maurier
editore: Il saggiatore
pagine: 291
Una coppia decide di visitare Venezia nel tentativo di superare il trauma per la morte della figlia, e la loro strada si incro
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Smog
di Paolo Zagari
editore: Fazi
pagine: 150
"Di cosa parliamo quando parliamo d'amore? Non lo sapremo mai, però Paolo Zagari sa raccontare bene questo "mistero"- metafisico o sublimemente sciocco che sia - racchiuso nella superficie. E lo racconta in modo un po' spavaldo, con una struttura compositiva nuova, adattata non alla cronologia ma ai frammenti di un discorso amoroso. Innumerevoli nel testo gli autori e i personaggi di riferimento, da Amleto a Woody Allen. Ovunque impera la Classe Media semi-colta e semi-corrotta, protagonista di "un paese che era a pezzi", divisa in corporazioni ferree, verbosissima e"blobbiana", che usa alla perfezione le citazioni, per apparire migliore o per difendersi dal trauma dell'esperienza. Una tagliente sociologia d'occasione si incontra con una lingua che costeggia ironicamente il "rosa" e la tecnologia. Ma non vi compare il nome di quello che è probabilmente il segreto nume ispiratore di queste pagine: Truffaut. Il tono svagato e drammatico, una modalità del racconto lieve, aerea, puntigliosa, a tratti maniacale, dentro cui si nasconde la banale tragedia. A volte la narrazione sembra evanescente come le conversazioni che contiene, ma poi è trattenuta giù, sul fondo, da una ricerca disperata di senso. Romanzo giocoso, allegramente sgangherato, mai frivolo. E se davvero l'amore autentico, che è sempre "pirotecnico e strampalato", ci casca addosso senza preavviso e nasce da una "distorsione" della realtà, dubito che avrà mai una conclusione edificante." Filippo La Porta
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