Narrativa contemporanea
Il commissario Soneri
di Valerio Varesi
editore: Frassinelli
pagine: 672
"Il fiume delle nebbie". Due anziani fratelli, all'epoca della guerra fascisti e repubblichini, vengono uccisi. Uno precipita dalla finestra di un ospedale dove svolgeva una sorta di assistenza volontaria, l'altro, dopo essere apparentemente svanito nel fiume con la sua chiatta, viene ripescato cadavere nelle acque del Po. Il commissario Soneri sa che non può essere una coincidenza. "L'affittacamere". Ghitta, l'anziana titolare di una pensione nel centro storico di Parma, viene trovata assassinata nel suo appartamento. Il commissario Soneri, incaricato del caso, inizia un'indagine che lo spinge a ripercorrere una parte dolorosa del suo passato. Proprio da Ghitta, infatti, aveva conosciuto la moglie Ada, persa prematuramente. "Le ombre di Montelupo". Il commissario Soneri è in ferie a Montelupo, un paese dell'Appennino che ruota intorno alla famiglia Rodolfi, la quale da un giorno all'altro viene travolta da uno scandalo finanziario che coinvolge l'intera comunità, e presto porterà a crimini efferati e a un'inchiesta destinata a mettere in luce un mondo dominato dall'avidità e dalla corruzione.
Fuori catalogo
In quei giorni di tempesta
editore: Sperling & kupfer
pagine: 190
I demoni si sono risvegliati, questo dicono gli inuit quando arriva una tempesta, e alla Casa Rossa, l'albergo che da anni Robert Peroni gestisce in Groenlandia, ci si prepara allo scatenarsi degli elementi. Bisogna fare in fretta, mettere tutto in sicurezza, perché dal mare già sale verso l'altopiano il "vento delle donne". Poi seguirà un istante fuori dal tempo, di cielo limpidissimo e calma immobile, che preannuncia lo scatenarsi del piterak, il "vento degli uomini", che soffia gelido e sferzante a oltre cento chilometri orari per giorni interi. Ed è proprio durante una di queste fortissime tempeste che gli amici di Robert, bloccati nella Casa Rossa, si mettono a raccontare un mondo che se ne è andato, il loro: da Gideon, lo scultore cresciuto da un famoso sciamano, a Viggo, che ha vissuto i giorni drammatici della tempesta del secolo, ad Anda, "trasferito" ancora bambino a Copenaghen per essere rieducato. Queste e altre storie, evocative e commoventi, brutali e straordinarie, si intrecciano mentre fuori i cani ululano e i corvi cercano rifugio. Ma nel corso delle ore si scopre che la vera violenza non è quella della natura che imperversa oltre il vetro delle finestre, bensì quella degli uomini che, convinti di portare la "civiltà", non hanno esitato a strappare un popolo alla sua storia millenaria. In questo libro, Robert Peroni dà voce ai protagonisti delle sue storie, sulle tracce di un popolo che ha resistito alla durezza del clima ma ha finito per soccombere all'arrivo della modernità.
Contattaci
La spia del mare
di Virginia De Winter
editore: Mondadori
pagine: 404
È il 1741. Mentre la scintillante e cosmopolita Repubblica di Venezia si prepara per le celebrazioni del Carnevale, una spia inglese di nome Cordelia Backson si mette sulle tracce di un feroce gruppo di assassini che celano la loro identità dietro le maschere della Commedia dell'Arte. Cordelia è bella e pericolosa, in grado di maneggiare ogni tipo di arma, esperta di combattimento e di intrighi politici, ma ancora ignora che qualcuno progetta la distruzione della Serenissima. E che l'uomo a capo di questo efferato complotto è profondamente legato alla sua vita e a quella di ogni singolo componente della sua famiglia - i Giustinian. Sarà proprio ricostruendo ciò che è accaduto in passato che Cordelia si troverà a sciogliere gli enigmi che coinvolgono i suoi genitori e la sua gemella Cassandra. Ma a tormentarla c'è anche altro: Cassian D'Armer, un giovane uomo alto e bruno di sconvolgente bellezza, il cui sguardo fiero e cupo intimidisce chiunque tenti di avvicinarlo e che il caso ha messo sulla sua strada. Sarà Cassian ad accompagnarla nella sua missione insieme a tre amici: Alain de Mortemart, un aristocratico francese fuggito dalla corte di Versailles, il giovane abate Giacomo Casanova, libertino impenitente, e un nobile spagnolo in esilio volontario. Nessuno di loro è un cittadino gradito alla Repubblica, ognuno nasconde terribili segreti, ma, quando il pericolo incomberà su Venezia, il Doge non esiterà a reclutarli come spie...
Contattaci
È arrivato l'arrotino
di Marchesini Anna
editore: Rizzoli
pagine: 250
Certi incontri hanno una forza quasi magica, perché dilatano lo sguardo lasciando affiorare le nostre paure più profonde
Fuori catalogo
Bibbia pagana
di Dell'Arti Giorgio
editore: Edizioni Clichy
pagine: 496
Bibbia pagana è la mitologia in forma di romanzo
Fuori catalogo
Il diavolo e la città bianca
di Erik Larson
editore: Neri Pozza
pagine: 573
Stati Uniti, 30 ottobre 1893. L'architetto Daniel H. Burnham è sul tetto del mondo: l'Esposizione Universale di Chicago si è appena conclusa con uno straordinario successo di critica e pubblico e, ad appena quattro anni dal clamore suscitato dall'Esposizione di Parigi, l'America celebra il suo trionfo di avanguardia globale nel campo dell'architettura e simbolo delle promesse della modernità e del Novecento. Quella di Burnham è stata una lotta dai contorni epici contro tempo, politica e caratteristiche fisiche del terreno: tra complesse bonifiche, rischi di sciopero, scontri con le personalità locali e un clima quanto mai inclemente, l'edificazione della "Città Bianca" appare a tutti come un miracolo. Un sogno giunto al suo lieto fine. Ma c'è un'altra città, oscura e demoniaca, che si è andata costruendo parallelamente nel ventre del paese; una città tirata su da un unico uomo nel silenzio dello scantinato del suo albergo, cadavere su cadavere, omicidio dopo omicidio. Per tutta la durata dell'Esposizione, Henry Howard Holmes, "l'assassino più folle e depravato dell'Ottocento", ha infatti continuato a uccidere: il suo hotel, "il Castello", da cui sono passati nei mesi della fiera centinaia di turisti, è un intricato dedalo di stanze e corridoi che nascondono scannatoi, camere di tortura e forni crematori. Un capolavoro di perversione sorretto unicamente dal fascino di un uomo che, con la sua avvenenza e i suoi modi calmi e diretti, è riuscito a ingannare un'intera comunità...
Fuori catalogo
Questo è un libro con i fumetti di Sio (2015-2016)
di Sio
editore: Shockdom
pagine: 171
Questo libro è la raccolta della produzione online di Sio dell'ultimo anno (a parte i video perché non si vedono sulla carta),
Contattaci
Cani sciolti
di Renzo Paris
editore: Elliot
pagine: 122
"Cani sciolti", romanzo d'esordio di Renzo uscito nel 1973, ha attraversato generazioni, a cominciare da quella passata per il '68. Apparso anche in Francia con la prefazione di Jean-Noël Schifano e la traduzione dello scrittore Jean-Marie Laclavetine, è la storia di due insegnanti, due emarginati, ex rivoluzionari, tormentati dal passato e schiacciati dalla loro attuale vita piccolo borghese. Nel loro scambio di lettere, inviate da sperdute scuole di provincia, fanno autocritica su un anno segnato dalla dura Utopia. Attorno a loro, due donne, amori mal corrisposti o impossibili, e un mondo di provincia in rivolta. Un libro culto che ripropone ai lettori di oggi le verità, i sogni e le disillusioni di un memorabile quanto irripetibile momento storico. Con due contributi di Alberto Moravia e Andrea Di Consoli
Fuori catalogo
Il dolore è una cosa con le piume
di Max Porter
editore: Guanda
pagine: 124
Una sofferenza indicibile che travolge e stordisce. Un uomo, studioso di Ted Hughes, è rimasto solo con i due figli, nella loro casa di Londra, dopo la morte della moglie. I tre devono fare i conti con un tempo che si è fermato, con un dolore ingombrante come una presenza. Fino alla visita inaspettata di uno strano personaggio che ha le piume e l'aspetto di un corvo. Un corvo dotato di un feroce senso dell'umorismo, un po' babysitter, un po' terapeuta, ma soprattutto amico. Un corvo che potrebbe aiutarli a venire a patti con la sofferenza e a dare un senso a un evento terribile. Sogno o realtà? Quello che è certo è che i ricordi feriscono, ma a poco a poco leniscono anche. E giorno dopo giorno il tempo ricomincia a scorrere.
Fuori catalogo
Orfani bianchi
di Antonio Manzini
editore: Chiarelettere
pagine: 240
Mirta è una giovane donna moldava trapiantata a Roma in cerca di lavoro. Alle spalle si è lasciata un mondo di miseria e sofferenza, e soprattutto Ilie, il suo bambino, tutto quello che ha di bello e le dà sostegno in questa vita di nuovi sacrifici e umiliazioni. Per primo Nunzio poi la signora Mazzanti, "che si era spenta una notte di dicembre, sotto Natale, ma la famiglia non aveva rinunciato all'albero ai regali e al panettone", poi Olivia e adesso Eleonora. Tutte persone vinte dall'esistenza e dagli anni, spesso abbandonate dai loro stessi familiari. Ad accudirle c'è lei, Mirta, che non le conosce ma le accompagna alla morte condividendo con loro un'intimità fatta di cure e piccole attenzioni quotidiane. Ecco quello che siamo, sembra dirci Manzini in questo romanzo sorprendente e rivelatore con al centro un personaggio femminile di grande forza e bellezza, in lotta contro un destino spietato: il suo, che non le dà tregua, e quello delle persone che deve accudire, sole e votate alla fine. "Nella disperazione siamo uguali" dice Eleonora, ricca e con alle spalle una vita di bellezza, a Mirta, protesa con tutte le energie di cui dispone a costruirsi un futuro di serenità per sé e per il figlio, nell'ultimo, intenso e contraddittorio rapporto fra due donne che, sole e in fondo al barile, finiscono per somigliarsi. Dagli occhi e dalle parole di Mirta il ritratto di una società che sembra non conoscere più la tenerezza.
Fuori catalogo
Asso di qaudri. Asso di cuori. Ediz. illustrata
di Wallace Edgar
editore: Polillo
pagine: 127
Benché sia una notte di neve, la campagna intomo a Beaconsfield, una cittadina inglese, non è del tutto deserta come si sarebb
Contattaci
Poi il fiume diventò nero
di Giovanni Morandi
editore: Bompiani
pagine: 167
È il 4 novembre del 1966: Firenze è colpita da una delle più gravi alluvioni mai accadute in Italia. Nonostante gli inviti alla tranquillità delle istituzioni, dopo giorni di maltempo l'Arno straripa e con implacabile violenza sommerge le case, il patrimonio artistico e la vita della popolazione. Dall'Appennino al Tirreno una spaventosa, sterminata laguna nera di nafta e fango inghiotte tutto. Attraverso un racconto scandito ora per ora dei fatti di quel drammatico novembre, senza indulgere nei dettagli tragici, Giovanni Morandi offre una cronaca accurata di quei momenti e fa un prezioso ritratto di un'Italia ormai perduta fatta di solidarietà e voglia di ricostruire, di una generazione di giovani che a Firenze scoprirà l'impegno civile e che anticiperà le grandi mobilitazioni del Sessantotto.
Contattaci


