Narrativa contemporanea
Alla fine ho deciso di vivere
editore: Mondadori
pagine: 196
L'abbiamo conosciuto con il vento tra i capelli, su una Lancia Aurelia guidata da Vittorio Gassman, nel "Sorpasso". Era bello, sorridente, felice e correva a tutta velocità verso il futuro. E invece la tragedia lo aspettava dietro l'angolo. In quel film e nella vita. Alcuni anni dopo, mentre Trintignant è sul set del "Conformista" di Bernardo Bertolucci, la scure del destino, impietosa, cala su di lui: la secondogenita Pauline muore in culla. Seguono anni duri, dolorosi, che però i grandi successi professionali in qualche modo addolciscono. Ma proprio quando la vita sembra aver compiuto il suo ciclo, l'anziano Trintignant, ormai nonno di quattro nipoti, viene colpito ancora una volta da una freccia avvelenata: sua figlia Marie muore, ammazzata di botte da suo marito, il cantante dei Noir Désir Bertrand Cantat. Un dolore così a settant'anni può essere fatale. Eppure Trintignant ancora una volta decide di vivere, di continuare a percorrere la sua strada che proprio quest'anno l'ha portato a vincere a 81 anni la palma d'oro a Cannes con il film "L'amour". In "Alla fine ho deciso di vivere" Trintignant ci racconta la sua storia, ripercorre la sua vita, quella vita che tanto gli ha dato e che forse troppo gli ha tolto.
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La sentenza
di Valerio Varesi
editore: Sperling & kupfer
pagine: 277
1944, carcere di San Francesco a Parma. Il rombo degli aerei alleati fa tremare le pareti e il cuore di uomini capaci dei delitti più atroci, adesso tutti pronti a sostituire con il crocefisso la pistola o il coltello. Tranne uno. Lo chiamano Bengasi, perché è stato nella Legione straniera, dove si era rifugiato per sfuggire ai molti guai combinati in gioventù. È un avventuriero inquieto e per lui le bombe sarebbero una liberazione. Stesso anno, stessa notte. Carcere di San Vittore a Milano. Il bombardamento della città, uno dei tanti ormai, sfiora le mura senza toccarle. Un gruppetto di prigionieri comuni è convocato dalla guardia fascista. Tutti temono il peggio, ma ce n'è uno che nella vita è sempre riuscito a cavarsela, sempre ai margini, sempre disposto a tutto. Forse, pensa, anche questa è un'opportunità. Bengasi riesce a scappare, e sa che la sua unica possibilità di salvezza è la guerriglia, quella dei partigiani nascosti lì, tra le montagne. L'altro coglie al volo la proposta del fascista e accetta di infiltrarsi nella Quarantasettesima brigata Garibaldi, partigiani del Parmense, come spia: non è la prima volta che fa un lavoro sporco, e comunque è sempre meglio che rimanere rinchiuso in una cella. Accetta anche il suo nome di battaglia, Jim, che gli viene affibbiato con ironico disprezzo, citando Conrad. Jim e Bengasi sono due uomini ai quali una notte ha cancellato il passato e regalato un futuro. Sono due partigiani per caso. La montagna unisce i loro destini, l'amicizia li rende inseparabili...
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L'inglesina in soffitta
di Luca Masali
editore: Sironi
pagine: 416
Nel 1938 un tranquillo paesino sulle rive di un lago diventa l'epicentro di un intrigo internazionale a tinte forti. Tra bambinaie dure come colonnelli del controspionaggio, contrabbandieri assassinati nottetempo e l'ombra di Ettore Majorana, il fisico nucleare misteriosamente scomparso, si delineano i contorni di un mistero che sarebbe pane per i denti di James Bond. A cercare di far luce sull'intricata vicenda non resta che il Marchion, attempato mastro d'ascia che ha fatto più barche di quanti capelli abbia ancora in testa. Proprio a lui, che capisce le barche meglio delle persone, spetta l'arduo compito di scoprire chi e perché ha ammazzato Raù, il vecchio barcaiolo. E per riuscirci avrà bisogno dell'aiuto di tutto il paese...
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La Mia 'ndrangheta
editore: Paoline editoriale libri
pagine: 432
Storia e cronaca della 'ndrangheta a Reggio Calabria e nella Locride, attraverso il racconto personale di Rosy Canale
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Darkest Mercy
di Melissa Marr
editore: Fazi
pagine: 340
Le corti sono nel caos, Keenan, il re dell'Estate, è sparito e le fate della Corte della Notte stanno lentamente perdendo la l
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Di tutte le ricchezze
di Benni Stefano
editore: Feltrinelli
pagine: 205
Martin è un maturo professore e poeta che si è ritirato a vivere ai margini di un bosco: è una nuova stagione della vita, viss
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Allegria. Il grande manuale della felicità per affrontare al meglio la fine del mondo
editore: Stampa alternativa
pagine: 224
Il 20 dicembre 2012 ci sarà la tanto paventata fine del mondo, pronosticata dai Maya? Sicuramente no: però, non si sa mai... "Allegria!", è un' antologia che - nell'imminenza della data tanto temuta - scaramanticamente propone oltre 1.000 aforismi, riflessioni, apologhi, poesie, battute e soprattutto consigli per vivere felici, nella convinzione che la migliore rivoluzione è quella destinata ad avvenire dentro di noi, anche perché "l'unico segreto possibile consiste nell'arrivare a essere ciò che segretamente già si è" (Javier Cercas).
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Il leone di terracotta
di Giacobini Silvana
editore: Cairo Publishing
pagine: 237
Quando un'amica dei vecchi tempi ti chiede un favore, non puoi tirarti indietro
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Il male dentro
di Luini M. Giovanna
editore: Cairo Publishing
pagine: 263
Barbara, aspirante chirurgo, decide di fare domanda di specializzazione in un istituto oncologico all'avanguardia
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Nei confini di un giardino
di Waldman Amy
editore: Einaudi
pagine: 387
A due anni di distanza dall'11 settembre 2001, gli effetti dell'attentato ancora incombono sulla vita di tanti americani, impe
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Mabel dice sì
di Ricci Luca
editore: Einaudi
pagine: 137
Chiunque abbia lavorato in un hotel giurerà di avere a disposizione un'aneddotica pressoché sterminata sulla clientela, dice i
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Semina il vento
di Alessandro Perissinotto
editore: Piemme
pagine: 251
Braccio 6, nel reparto di massima sicurezza di un carcere del Nord Italia. Sulle labbra, la dichiarazione di innocenza; tra le mani, il giornale che ritrae in prima pagina il corpo senza vita di sua moglie. Su consiglio del proprio avvocato, Giacomo decide di raccontare la propria vicenda, l'inevitabile serie di eventi che lo ha condotto in quella cella. E così torna all'epoca in cui, per riuscire a sopravvivere a Parigi, alternava il lavoro di curatore di mostre per bambini, a quello di cameriere. Era in quel periodo che aveva conosciuto Shirin. Non l'aveva trovata subito bella, almeno non nel senso consueto del termine; era stato attratto piuttosto dalla storia che i suoi occhi sembravano celare, da quel profondo distacco verso chi le stava accanto, come se per lei la vita vera fosse altrove. Ci sono amori che iniziano all'improvviso, con notti memorabili, il loro invece era nato con la lentezza inesorabile delle cose fatte per durare. L'innamoramento, il matrimonio e poi la decisione che avrebbe cambiato le loro vite per sempre: lasciare Parigi per trasferirsi a Molini, sulle montagne piemontesi, nel paese dove lui era nato. Ma nessun luogo è al riparo dal vento dell'odio, dal fanatismo delle religioni, dall'arroganza del potere, dall'intolleranza strisciante. Così il paradiso aveva cominciato a scivolare verso l'inferno, prima piano, poi sempre più rapidamente, fino ad arrestarsi lì, in quella cella, con il tormento del ricordo d'un amore reso perfetto dalla morte.
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