Narrativa contemporanea
Lo zoo di mezzanotte
di Sonya Hartnett
editore: Cairo Publishing
pagine: 220
Andrej e Tomas, dodici e nove anni, sono in cammino attraverso un paese devastato dalla guerra. Si muovono solo col favore delle tenebre, perché temono quegli invasori armati con gli stivali luccicanti che parlano una lingua dal suono duro, come schegge di legno che si staccano. Sono rom, sono abituati a vivere per strada, a cambiare ogni sera orizzonte. E questa non è la loro guerra, eppure i soldati sono lì anche per loro. Perciò fuggono con tutti i loro preziosi averi chiusi negli zaini. Ma il bene più prezioso di tutti, stretto tra un barattolo di marmellata e una spilla d'oro da vendere, è Wilma, la sorellina che ha solo pochi mesi di vita e bisogno di latte, calore, protezione, che forse è troppo piccola per essere affidata alle cure di due ragazzini. Non hanno una meta, ma Andrej ricorda solo le ultime parole gridate da sua madre: Scappate bambini! Poi, una notte, mentre scivolano silenziosi tra le macerie dell'ennesimo villaggio, si trovano davanti a una visione surreale nella sua bellezza: un piccolo zoo che i combattimenti sembrano aver miracolosamente risparmiato, con le gabbie ancora intatte disposte in cerchio, dove vivono una leonessa, un lupo, un cinghiale, un camoscio, un lama, un'aquila, un orso, una foca, un canguro e una scimmia. Sono incustoditi, affamati, allo stremo. Ognuno di loro ha una storia da raccontare, un dolore da dimenticare. Un sogno di libertà prigioniero delle sbarre dell'uomo.
Fuori catalogo
Fuorimondo
di Ornela Vorpsi
editore: Einaudi
pagine: 156
Davanti a casa di Maria c'è la fila: tutte le ragazze del paese aspettano pazientemente di vedere i suoi figli, soprattutto Rudolf, il bel Dolfi. Per lui arrivano le più sfrontate, come Ingrid, o le più timide, come Manuela. Intanto, dalla casa accanto, Tamar guarda. Un giorno compare il corpo senza vita di Manuela. E la sua morte sarà una condanna, per Dolfi e per tutta la comunità. Proprio come lo è stata per Tamar quella del fratellino Rafi. Ma Manuela si è davvero suicidata? In un intreccio che vira al giallo, Tamar è lo sguardo fuorimondo che ci costringe a ridefinire i confini tra normalità e follia. Attraverso una galleria di ritratti poetici e spietati, Ornela Vorpsi costruisce il suo romanzo: il suo sguardo obliquo si stacca da terra cercando un altrove sempre più narrativo e insieme metafisico. Tamar lo troverà, grazie alla morte di Manuela. E su tutti incomberà il fascino dell 'altrove per definizione: l'assenza, per divenire eterni nella memoria e nel rimorso di chi resta.
Fuori catalogo
Contattaci
Mammut
di Antonio Pennacchi
editore: Mondadori
pagine: 188
Benassa è lo storico, coriaceo rappresentante sindacale dei lavoratori alla Supercavi di Latina-Borgo Piave
Fuori catalogo
Una ragazza grande
di Steel Danielle
editore: Sperling & kupfer
pagine: 383
Cicciottella, sgraziata e un po' insicura, Victoria Dawson non si è mai sentita all'altezza della sua famiglia tanto snob quan
Contattaci
La terra delle caverne dipinte
di Auel Jean M.
editore: Longanesi
pagine: 772
Dopo aver conosciuto Giondalar durante il suo lungo viaggio, Ayla è diventata madre della vivace Gionayla e parte integrante d
Fuori catalogo
La donna dal cappotto verde
di Edith Bruck
editore: Garzanti
pagine: 119
È una mattina qualsiasi di un giorno qualsiasi
Fuori catalogo
Golden Boot
di Paolo Nelli
editore: Fazi
pagine: 221
Non è facile vivere a Golden Boot, polveroso villaggio di frontiera, specie se sei un ragazzino e la tua passione sono i libri
Contattaci
Il vecchio re nel suo esilio
di Geiger Arno
editore: Bompiani
pagine: 165
Cosa è davvero importante nella vita? Cosa rende le nostre esistenze realmente degne di essere vissute fino all'ultimo istante
Fuori catalogo
La torre. Storia di una moderna Atlantide
di Uwe Tellkamp
editore: Bompiani
pagine: 1334
Gli abitanti della Torre, un quartiere residenziale della Dresda degli anni '80, sembrano vivere fuori dal tempo. Nelle loro ville ormai fatiscenti, si dedicano alle arti mentre osservano il tramonto della DDR. Richard Hoffmann, chirurgo costretto a confrontarsi con il dissesto del sistema sanitario, è ricattato dalla Stasi e costretto a spiare i suoi colleghi. Christian, suo figlio maggiore, aspira a diventare un medico, ma prima deve prestare servizio "volontario" nell'Esercito Nazionale Popolare. Lo zio di Christian, Meno Rohde, lavora presso un'importante casa editrice lottando contro la censura. Poiché è figlio di rivoluzionari, Meno ha accesso al quartiere di "Bisanzio", dove vive la nomenclatura che controlla le vite dei cittadini. Meno fa da tramite fra il mondo del regime e quello nostalgicamente borghese della Torre, raccontando nelle pagine del suo diario le contraddizioni di entrambi. Con un linguaggio lussureggiante, Uwe Tellkamp ci consegna uno affresco degli anni che hanno preceduto la caduta del Muro di Berlino, recuperando dall'abisso in cui sembravano sprofondate per sempre la vita e la cultura di un mondo che, altrimenti, sarebbe rimasto ignoto a gran parte dei lettori occidentali.
Contattaci
Non è sempre vero
di Russo Cynthia
editore: Marsilio
pagine: 169
Di poche cose Sara era sicura: l'amore per suo figlio, il rimpianto per il marito perduto, l'orgoglio per la sua conquistata p
Fuori catalogo


