Narrativa contemporanea
L'idiota. Testo russo a fronte
di Fëdor Dostoevskij
editore: Bompiani
pagine: 1728
"Anche se il titolo ha suggerito sovente dei concetti fuorvianti, "L'Idiota" di Fëdor Dostoevskij è un'opera enigmatica, percorsa da una tensione religiosa e da domande assolute. La sua stesura si trasformò in una terribile lotta contro il tempo, scandita da un ritmo asfissiante: la rivista "Russkij vestnik", il "Messaggero russo", che la pubblicò a puntate, costrinse Dostoevskij a consegne periodiche senza possibilità di deroga. Siamo negli anni 1867-68; nel 1869 le parti saranno raccolte in volume. [...] Dostoevskij stesso lascia una preziosa indicazione da tutti ripresa che vale la pena comunque rileggere: l'idea principale del romanzo è rappresentare in uomo positivamente buono. Non c'è nulla di più difficile al mondo, e specialmente adesso; tutti gli scrittori, non solo i nostri, ma anche tutti quelli europei che hanno affrontato a rappresentazione di un uomo positivamente buono, hanno fatto fiasco. Perché questo è un compito smisurato. Il bello è un ideale, ma l'ideale non è nostro né la civile Europa l'ha minimamente elaborato. Nel mondo c'è una persona positivamente buona - Cristo, così che l'apparizione di quest'uomo smisuratamente, sconfinatamente buono è naturalmente un miracolo sconfinato. Ma io sono andato troppo lontano. Ricorderò soltanto che di uomini buoni nella letteratura cristiana il solo compiuto è Don Chisciotte. Ma egli è buono esclusivamente perché nello stesso tempo è anche comico." (Dall'introduzione di Armando Torno)
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I demoni. Testo russo a fronte
di Fëdor Dostoevskij
editore: Bompiani
pagine: 2069
"La nostra civiltà è piena di dèmoni e di demòni. Fëdor Dostoevskij ha scelto i secondi per scrivere il suo romanzo, ma non si è dimenticato dei primi. Certo, romanzo è quasi un termine improprio per il grande russo: anche "I demoni", come tutti i suoi libri, è un'opera nella quale si scontrano idee, quesiti essenziali; un testo che presenta personaggi subito identificabili con dei pensatori: sovente lottano con le proprie idee, quasi sempre la loro vita si trasforma in uno spazio filosofico. [...] Albert Camus notò che questo romanzo è un libro profetico, giacché rivela il nostro nichilismo, le varie e forsennate aspirazioni che caratterizzano la contemporaneità. Dostoevskij, dal canto suo, offre come unico paradigma Cristo. Le discussioni degli atei che popolano le pagine de "I demoni" non riescono a evitarlo e la sua presenza, ora tacita e ora esplicita, è la vera bussola che l'autore mette nella sua opera. Nulla era per questo scrittore più bello, più ragionevole, più perfetto di Cristo." (Dall'introduzione di Armando Torno)
Fuori catalogo
Le favole non dette
di Luxuria Vladimir
editore: Bompiani
pagine: 210
Una bambina che sa guardare nel profondo gli occhi innocenti degli animali sottrae una donna-uomo dalla prigione di un circo
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Polli per sempre
di Bruno Gambarotta
editore: Garzanti Libri
pagine: 191
Che cosa significa trovarsi di colpo liberi senza sapere che cos'è la libertà e qual è il prezzo che comporta? Lo scopriremo seguendo le avventure di un gruppo di polli d'allevamento sbalzati su un prato dal camion che li stava trasportando. C'è chi, posto di fronte alla necessità di procurarsi il cibo, rimpiange l'allevamento e vorrebbe tornarci. Uno sparuto gruppo di rivoluzionari si dà alla macchia per fondare il Pollo Nuovo e dare vita al movimento di Servire il Pollo. Altri vorrebbero preservare la purezza della stirpe salvandola dalle contaminazioni e fondano Pollania Libera. I più vivono alla giornata, vagano senza una meta precisa: sono i Polli per Sempre. Qualche individualista pensa di sfruttare il disordine causato dalla Caduta del Camion per farsi gli affari suoi e quando i compagni lo scoprono dice di essere stato frainteso. Riusciranno i nostri eroi a ritornare uniti nonostante le lotte, i dissidi e le scomuniche? Una tragicomica epopea per scoprire se liberi si nasce o si diventa. Tenendo sempre vivo, come è giusto, il culto del Grande Uovo Primigenio.
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La sposa bambina
di Viswanathan Padma
editore: Garzanti Libri
pagine: 716
Villaggio di Cholapatti, India, 1896
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Uccidere o essere uccisi
di Swierczynski Duane
editore: Newton compton
pagine: 240
Cosa fanno tre uomini e quattro donne dentro una stanza di sabato mattina? Se non lavorassero in un'agenzia che funge da coper
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Romanzo balcanico. Il cinema, il teatro, la poesia, la Storia
di Abdulah Sidran
editore: Aliberti
pagine: 927
Il volume contiene tutte le sceneggiature-cinema e tutto il teatro di Abdulah Sidran
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Le zie non sono gentiluomini
di Pelham G. Wodehouse
editore: Polillo
pagine: 189
Pelham Grenville Wodehouse (Guildford, Surrey, 1881 - Southampton, New York, 1975) è il più importante scrittore umoristico del '900 e ancora oggi uno dei più popolari. Le sue opere - circa 90 romanzi e svariate raccolte di racconti, oltre a commedie e soggetti per film - sono pubblicate regolarmente in non meno di 25 lingue. Il suo personaggio più famoso, una figura ormai proverbiale, è Jeeves, l'impeccabile e onnisciente maggiordomo al servizio di Bertie Wooster, giovane signore che si caccia sempre nei guai. I due sono protagonisti di 12 romanzi e numerosi racconti.
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La notte ha un solo nome
di Luigi Guidi Buffarini
editore: Nottetempo
pagine: 147
"Tu eri un dono di Dio come diceva il tuo nome serbocroato: Bozidarka, Teodora, dono di Dio, appunto
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Ti lascio il meglio di me
di Marinelli Giancarlo
editore: Bompiani
pagine: 356
Un celebre architetto, Sebastiano, e la moglie Giuliana, alle prese con un dramma famigliare che coinvolge la figlia Minerva,
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Misfatto negro
di Waugh Evelyn
editore: Bompiani
Considerato il romanzo più audace di Evelyn Waugh, "Misfatto negro" esprime nell'avventura umoristica e paradossale di un negr
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