fbevnts Poesia - tutti i libri per gli amanti del genere Poesia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 175
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Poesia

Ecco il mio nome. Testo arabo a fronte

di Adonis

editore: Donzelli

pagine: 203

"Diremo la verità:/ noi siamo l'assenza/ non ci ha generato un ciclo né la polvere/ siamo schiuma che evapora dal fiume delle parole/ ruggine in ciclo e le sue costellazioni/ ruggine nell'esistenza!" Adonis
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14,00

La poesia della natura

di Rabindranath Tagore

editore: Guanda

pagine: 169

Non solo descrizioni di paesaggi incantati e suggestivi in questa antologia di versi: il rapporto di Rabindranath Tagore con il mondo naturale è in realtà ben più complesso e intenso. E muove, a ben vedere, da quel sentimento di rispetto quasi devoto che è tipico dei grandi pensatori orientali e che anima anche le pagine del poeta. Il discorso sulla natura diventa subito, nelle parole dello scrittore indiano, un discorso sulla necessità di difendere la ricchezza del mondo naturale, di proteggerla facendosi carico della sua difesa. Rabindranath Tagore, nato e morto a Calcutta (1861-1941), è il poeta bengalese grazie al quale l'Occidente si è accostato alla cultura dell'India. Educatore, conferenziere, poligrafo, ricevette il premio Nobel nel 1913.
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10,00

Le terre emerse. Poesie scelte 1985-2008

di Fabio Pusterla

editore: Einaudi

pagine: 213

L'opera poetica di Fabio Posteria prende avvio dal grande modello di Sereni, ma trova fin dai primi libri un tono originale che travalica la cosiddetta linea lombarda. I temi più ricorrenti si concentrano sulle tracce del passato, siano ere geologiche o generazioni di uomini, e su quelle del futuro ("Sperando in una luce lontana guardavano i figli e i figli dei figli perduti di lingua e costume") alla disperata ricerca di una comunità tra vivi e morti, tra vivi e vivi, tra vivi e futuri viventi che è sempre più difficile da "sentire", da individuare, da pronunciare. Questo volume è un'antologia d'autore, una sorta di autoritratto in versi che riassume più di vent'anni di lavoro poetico, con l'aggiunta di una sezione di poesie recenti e inedite. Un libro sintetico ma sufficientemente ampio per rappresentare complessivamente un poeta fra i più importanti e di valore più sicuro nella poesia italiana degli ultimi decenni.
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16,00

Sonetti. Testo inglese a fronte

di John Keats

editore: Garzanti Libri

pagine: 182

Scritti con febbrile intensità, quasi il poeta sapesse di essere incalzato dal tempo, i versi di Keats scorrono con suggestiva musicalità risalendo i "nodi" del rapporto tra arte e vita, piacere e dolore. La ricchezza immaginativa, espressione dei canoni romantici, non scivola mai nel facile lirismo e rivela una sincera, autentica adesione alla vita.
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9,00

Se tu fossi qui

Lettere a María Zambrano 1961-1975

di Campo Cristina

editore: Archinto

pagine: 84

Le lettere che Cristina Campo scrisse a María Zambrano tra il 1961 e il 1975 permettono di scoprire un vertice della scrittura
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14,50

Mi capirebbero le scimmie. Poesie (1928-1944). Testo ungherese a fronte

di Miklós Radnóti

editore: Donzelli

pagine: 155

Uno dei massimi poeti ungheresi del novecento, Miklós Radnóti è rimasto sino ad ora quasi sconosciuto in Italia. In occasione del centenario della nascita, il volume propone al lettore italiano una sua ampia antologia, curata e tradotta da Edith Bruck. Nato a Budapest nel 1909, Radnóti ha avuto una vita estremamente difficile, stroncata nel 1944, a soli 35 anni, nel modo più indegno. Una lingua innovativa, ma universale la sua che testimonia un cuore eroico, lo specchio di una personalità fuori dal comune, quella di un uomo capace di restare fedele a se stesso e alla sua patria-patrigna fino all'ultimo giorno, fino alla pallottola che lo colpì alla nuca, quando ormai era già stremato dai lavori e dalle marce forzate tra i diversi campi in Romania, in Serbia, in Ungheria. Eppure, né le umiliazioni estreme né i lavori disumani, a cui fu condannato per la sua origine ebraica, ne hanno mai piegato l'umanità, la libertà interiore, accrescendone piuttosto la coscienza civile ecumenica, la lucidità nello scrivere, testimoniare. Per Radnóti la matita era un'arma, per continuare fino all'ultimo minuto a comporre versi, come nel caso di quell'ultima poesia, trovata nella tasca del suo impermeabile quando nel 1946, dopo che i suoi resti furono riesumati dalla fossa comune ad Abda, vicino al confine con l'Austria, quando Radnóti ricevette finalmente una degna sepoltura.
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14,00

Antologia di Spoon River

Testo inglese a fronte

di Masters E. Lee

editore: Einaudi

L'"Antologia di Spoon River" è stata pubblicata per la prima volta da Einaudi nel 1943, tradotta da Fernanda Pivano e scoperta
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13,50

Libro de poemas­Libro di poesie

Testo spagnolo a fronte

di García Lorca Federico

editore: Passigli

pagine: 271

Libro de poemas (Libro di poesie) rappresenta l'esordio poetico di Federico Garcìa Lorca
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18,50

Tutte le poesie (1956-1989)

di Antonio Porta

editore: Garzanti Libri

pagine: 662

Vengono qui raccolte per la prima volta tutte le opere poetiche di Antonio Porta: da quelle degli esordi negli anni Cinquanta, quando si firmava ancora con il nome anagrafico di Leo Paolazzi, fino alla morte, che lo colse all'improvviso il 12 aprile del 1989. Un percorso letterario che aiuta a riscoprire una delle voci più forti e incisive della poesia italiana. "Scrivere poesia, confidava Antonio Porta a Luigi Sasso, curatore nel 1980 di una monografia su di lui per II Castoro, 'è un fatto quasi inevitabile in certi momenti della mia esistenza in cui agisco con il linguaggio e interagisco con quello che accade non solo a me, ma alla realtà del nostro tempo'. Si può muovere da qui per accostarsi a un'esperienza di scrittura protratta per oltre un quarantennio... Agire con il linguaggio, interagire con ciò che accade: è in sintesi il percorso di ogni poeta. Ma per Porta scrivere poesia significava qualcosa di più vincolante ed estremo di quanto lasciasse intendere quella spoglia dichiarazione: voleva dire stare dentro la radicalità della parola e della lingua, e da lì esplorare il confine tra vita e morte, perimetrare il dentro che reclude il corpo, lo espone alla lacerazione e all'asfissia, e fare spazio all'evento esterno che accade al di là della barriera, nel fuori di una realtà che si manifesta come urto, trauma, deformazione e violenza". Niva Lorenzini
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20,00

La parte in ombra

di Zavoli Sergio

editore: Mondadori

pagine: 125

C'è come un senso di pace assorta, quasi uno stupore interiore, tra gli intensi spessori di questi versi
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15,00

Americus

Testo inglese a fronte. Ediz. numerata

di Ferlinghetti Lawrence

editore: Interlinea

pagine: 99

Americus é "parte documentario, parte pubblica conversazione intima, parte personale epopea, una non-poesia, una poesia non de
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12,00

Il mondo che non vedo. Poesie ortonime. Testo portoghese a fronte

di Fernando Pessoa

editore: Rizzoli

pagine: 1071

La nostalgia, la solitudine, la frantumazione e la moltiplicazione dell'io, la maschera, il mistero, il fascino per l'esoteris
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16,00

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