Poesia
Sonetti. Testo inglese a fronte
di John Keats
editore: Garzanti Libri
pagine: 182
Scritti con febbrile intensità, quasi il poeta sapesse di essere incalzato dal tempo, i versi di Keats scorrono con suggestiva musicalità risalendo i "nodi" del rapporto tra arte e vita, piacere e dolore. La ricchezza immaginativa, espressione dei canoni romantici, non scivola mai nel facile lirismo e rivela una sincera, autentica adesione alla vita.
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Come polvere o vento
di Alda Merini
editore: Manni
pagine: 100
La poesia di Alda Merini si è sviluppata in un flusso continuo, che ha la qualità di un modo di porsi nel mondo: offerta di sé al ritmo indefinito della quotidianità, in una ininterrotta costruzione di rapporti, di possibilità che variamente si intrecciano, si confondono, si sovrappongono, si infittiscono e si districano; presenza dentro il corpo e in mezzo alle cose, ricca certo di sapienza e di passione, intessuta di molteplici echi della cultura e del mito, di suggestioni di un mondo lontano, di parole perdute e indecifrabili, ma tutta esaltata, consumata, bruciata, nel suo darsi, nel suo offrirsi all'occasione, canto e vocalità in totale abbandono, dono divino caduto nella banalità del presente, ma pronto comunque ad accendersi anche in quella banalità, a brillare nonostante tutto, tra gioia e disperazione, tra La più nuda esposizione di sé e il trucco più sontuoso e splendente.
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Se tu fossi qui
Lettere a María Zambrano 1961-1975
di Campo Cristina
editore: Archinto
pagine: 84
Le lettere che Cristina Campo scrisse a María Zambrano tra il 1961 e il 1975 permettono di scoprire un vertice della scrittura
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Mi capirebbero le scimmie. Poesie (1928-1944). Testo ungherese a fronte
di Miklós Radnóti
editore: Donzelli
pagine: 155
Uno dei massimi poeti ungheresi del novecento, Miklós Radnóti è rimasto sino ad ora quasi sconosciuto in Italia. In occasione del centenario della nascita, il volume propone al lettore italiano una sua ampia antologia, curata e tradotta da Edith Bruck. Nato a Budapest nel 1909, Radnóti ha avuto una vita estremamente difficile, stroncata nel 1944, a soli 35 anni, nel modo più indegno. Una lingua innovativa, ma universale la sua che testimonia un cuore eroico, lo specchio di una personalità fuori dal comune, quella di un uomo capace di restare fedele a se stesso e alla sua patria-patrigna fino all'ultimo giorno, fino alla pallottola che lo colpì alla nuca, quando ormai era già stremato dai lavori e dalle marce forzate tra i diversi campi in Romania, in Serbia, in Ungheria. Eppure, né le umiliazioni estreme né i lavori disumani, a cui fu condannato per la sua origine ebraica, ne hanno mai piegato l'umanità, la libertà interiore, accrescendone piuttosto la coscienza civile ecumenica, la lucidità nello scrivere, testimoniare. Per Radnóti la matita era un'arma, per continuare fino all'ultimo minuto a comporre versi, come nel caso di quell'ultima poesia, trovata nella tasca del suo impermeabile quando nel 1946, dopo che i suoi resti furono riesumati dalla fossa comune ad Abda, vicino al confine con l'Austria, quando Radnóti ricevette finalmente una degna sepoltura.
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Antologia di Spoon River
Testo inglese a fronte
di Masters E. Lee
editore: Einaudi
L'"Antologia di Spoon River" è stata pubblicata per la prima volta da Einaudi nel 1943, tradotta da Fernanda Pivano e scoperta
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Libro de poemasLibro di poesie
Testo spagnolo a fronte
di García Lorca Federico
editore: Passigli
pagine: 271
Libro de poemas (Libro di poesie) rappresenta l'esordio poetico di Federico Garcìa Lorca
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Tutte le poesie (1956-1989)
di Antonio Porta
editore: Garzanti Libri
pagine: 662
Vengono qui raccolte per la prima volta tutte le opere poetiche di Antonio Porta: da quelle degli esordi negli anni Cinquanta, quando si firmava ancora con il nome anagrafico di Leo Paolazzi, fino alla morte, che lo colse all'improvviso il 12 aprile del 1989. Un percorso letterario che aiuta a riscoprire una delle voci più forti e incisive della poesia italiana. "Scrivere poesia, confidava Antonio Porta a Luigi Sasso, curatore nel 1980 di una monografia su di lui per II Castoro, 'è un fatto quasi inevitabile in certi momenti della mia esistenza in cui agisco con il linguaggio e interagisco con quello che accade non solo a me, ma alla realtà del nostro tempo'. Si può muovere da qui per accostarsi a un'esperienza di scrittura protratta per oltre un quarantennio... Agire con il linguaggio, interagire con ciò che accade: è in sintesi il percorso di ogni poeta. Ma per Porta scrivere poesia significava qualcosa di più vincolante ed estremo di quanto lasciasse intendere quella spoglia dichiarazione: voleva dire stare dentro la radicalità della parola e della lingua, e da lì esplorare il confine tra vita e morte, perimetrare il dentro che reclude il corpo, lo espone alla lacerazione e all'asfissia, e fare spazio all'evento esterno che accade al di là della barriera, nel fuori di una realtà che si manifesta come urto, trauma, deformazione e violenza". Niva Lorenzini
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La parte in ombra
di Zavoli Sergio
editore: Mondadori
pagine: 125
C'è come un senso di pace assorta, quasi uno stupore interiore, tra gli intensi spessori di questi versi
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Americus
Testo inglese a fronte. Ediz. numerata
di Ferlinghetti Lawrence
editore: Interlinea
pagine: 99
Americus é "parte documentario, parte pubblica conversazione intima, parte personale epopea, una non-poesia, una poesia non de
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Il mondo che non vedo. Poesie ortonime. Testo portoghese a fronte
di Fernando Pessoa
editore: Rizzoli
pagine: 1071
La nostalgia, la solitudine, la frantumazione e la moltiplicazione dell'io, la maschera, il mistero, il fascino per l'esoteris
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Poesie. Testo inglese a fronte
di John Donne
editore: Rizzoli
pagine: 1126
L'amore profano e l'amore sacro, le antiche credenze e la nuova scienza, la morte individuale e lo sconvolgimento universale,
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Tutte le opere
di Pozzi Antonia
editore: Garzanti Libri
pagine: 580
Per la prima volta vengono raccolte in un unico volume tutte le opere di Antonia Pozzi
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