Poesia
Amor di poesia
Lettere (1940-1966)
editore: De ferrari
pagine: 112
Il carteggio, composto da settantasette lettere, ha come protagonisti due poeti liguri , Angelo Barile e Gherardo del Colle, a
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Esaurito
Gesù figlio dell'uomo
di Kahlil Gibran
editore: Se
pagine: 178
Pubblicato nel 1928, cinque anni dopo "Il Profeta", di cui riprende lo stile solenne e metaforico mutuato dalle Sacre Scritture, "Gesù figlio dell'uomo" è un ritratto a più voci della figura del Cristo. Parlano personaggi del Vangelo, come Maria, Giovanni il Battista, Pietro, Ponzio Pilato, Giuda, e parlano personaggi creati da Gibran, come la donna di Byblos, il logico, il poeta, l'astronomo. In tutto sono 77 voci: alcune parlano una sola volta, altre due volte. Ma tutti, discepoli, amici o nemici, parlano di Gesù a partire da loro stessi: l'oratore vede in lui la perfezione dell'oratoria, il medico lo ritiene il miglior medico, il poeta lo considera il poeta supremo. L'ultimo a parlare è un uomo del ventesimo secolo, che la critica identifica con Gibran. Nel ritratto fantastico, corale, della figura del Nazareno, Gibran evidenzia il vigore, la forza, la potenza, la ribellione alla lettera della legge, piuttosto che la mansuetudine. Gesù, per Gibran, è soprattutto figlio dell'uomo, rappresenta il compimento e la realizzazione di ogni singolo uomo: la libertà, la pienezza, la passione dell'essere.
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A chi porti la rosa? Testo arabo a fronte
di Islam Samhan
editore: Interlinea
pagine: 96
Per la prima volta viene tradotto il libro sottoposto a fatwa di Islam Samhan, il poeta giordano condannato a morte "per aver
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Alle cinque della sera
Con le poesie di R. Alberti, G. Diego, M. Hernandez
di García Lorca Federico
editore: Passigli
pagine: 88
Tragico eroe della tauromachia spagnola, divenuto figura mitica nell'Olimpo letterario grazie al celebre Lamento di Federico G
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Il ritorno di Lilith
di Joumana Haddad
editore: L'Asino d'Oro
pagine: 108
Un mito antichissimo e poco conosciuto racconta della ribellione di Lilith, figura di origine mesopotamica, prima donna di Ada
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La stella promessa
di Calabrò Corrado
editore: Mondadori
pagine: 101
Come in una "fiction stellare", un sommovimento immenso ha sconvolto la terra
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Padre mio
di Alda Merini
editore: Frassinelli
pagine: 105
Terribile e dolcissimo, enigmatico e sapiente: chi viene evocato in questo libro è il grande esiliato della coscienza contemporanea, il padre. In tutti i sensi in cui si voglia intendere questa figura così inattuale: il Dio Padre religioso, punto di riferimento di chiunque cerchi con ostinazione e umiltà il senso della propria vita; oppure il padre spirituale, àncora di conforto, confidenza, consiglio, quello che per Alda Merini fu la figura straordinaria di David Maria Turoldo, "un prete che diradava le tenebre, che accarezzava quelle carni rese putride dalla distanza, un prete che era la memoria". Il padre rappresenta simbolicamente l'origine e, nello stesso tempo, il Nulla cui tutto tende. Lo cerchiamo senza saperlo, come ciechi o sonnambuli, a volte ce ne separiamo con rabbia e superbia, o lo dimentichiamo con insipiente vanità. Ma lui non ci lascia mai, e a noi non è concesso di lasciarlo, sembrano suggerirci questi versi, a tratti visionari e dolenti, ancora una volta di grande potenza espressiva. Rovesciando i termini del rapporto filiale, la poetessa si chiede infatti: "Ma non è l'uomo che sostiene Dio e, come un eterno Anchise, se lo porta sulle spalle e gli fa attraversare quel fondo di infinita solitudine che è la vita?" Quasi un destino che è impossibile sfuggire o esorcizzare. Un libro toccante che non consola né rassicura, ma interroga con muta insistenza le nostre coscienze di uomini moderni che credono di non avere più bisogno né di santità né, tantomeno, di un padre.
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Buio diurno. Testo russo a fronte
di Sergej Stratanovskij
editore: Einaudi
pagine: 246
Nei versi di Stratanovskij si coglie il senso di una solitudine cosmica di fronte a un Dio-Natura del tutto indifferente alle vicende umane, un pessimismo esistenziale venato di nichilismo, ma illuminato da improvvise epifanie mitologiche che irrompono nella vita quotidiana. Peraltro l'impasse teologico non sottrae l'uomo a un impegno etico forte e costante. E dunque la poesia di Stratanovskij è anche satira o disperata denuncia: contro la Russia post-comunista in mano ai nuovi ricchi e ai criminali, contro la perdita di identità di un grande paese, contro l'ideologia della guerra che permea la vita della maggior parte dei russi, unica e più deprecabile forma di tradizione che si è trasmessa attraverso tutte le trasformazioni sociali.
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Morte e fama. Ultime poesie 1993-1997
di Allen Ginsberg
editore: Il Saggiatore
pagine: 285
Questo è l'ultimo libro del grande poeta americano
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Aquarama e altre poesie d'amore
di Riccardi Antonio
editore: Garzanti Libri
pagine: 820
Il grande tema (o non-tema?) dell'amore è da sempre, nella lirica, un territorio sconfinato, nel quale il rapporto serrato con
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Ecco il mio nome. Testo arabo a fronte
di Adonis
editore: Donzelli
pagine: 203
"Diremo la verità:/ noi siamo l'assenza/ non ci ha generato un ciclo né la polvere/ siamo schiuma che evapora dal fiume delle parole/ ruggine in ciclo e le sue costellazioni/ ruggine nell'esistenza!" Adonis
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