Poesia
D'amore e di poesia. Lettere scelte (1845-1846)
editore: Archinto
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Stelle e altre poesie
di Brontë Emily
editore: Via del vento
pagine: 32
Emily è considerata la più originale delle tre scrittrici Bronte - Charlotte, la maggiore, Anne la più piccola - precocemente
Esaurito
Poeti israeliani
Testo ebraico a fronte
editore: Einaudi
In questa antologia, che prende le mosse dai veterani della lirica ebraica della seconda metà del Novecento, sono presenti aut
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Trovatori
di Gianni D'Elia
editore: Einaudi
pagine: 121
Nella nuova raccolta di Gianni D'Elia "varie voci parlano in un sogno". La scena è quella di un luogo nostalgico-fantastico in cui convengono amici privati, personaggi politici, il padre scomparso e i padri intellettuali: da Leopardi a Pascoli, Pasolini, Roversi, Fortini, Giulio Einaudi e Ingrao; ma anche Pantani o Franco Bertini, grande campione di basket, e tanti personaggi sconosciuti ai più. Una comunità di persone, scomparse o viventi non importa, perché le terzine mosse e musicali di D'Elia tracciano comunque una specie di necrologio collettivo, pacifista e utopico: un omaggio appassionato e dignitoso alle cose perdute, alla fine di un'epoca migliore di questa per ideali e impegno civile, all'antifascismo e alla Resistenza come valori morali e umani preziosi.
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Poesie d'amore. Testo spagnolo a fronte
di Rafael Alberti
editore: Passigli
pagine: 173
Nella vasta produzione di Rafael Alberti, il tema amoroso potrebbe apparire secondario, rispetto alle tematiche civili, alle urgenze sociali e politiche. Ma non è così, perché di fatto in Alberti, poeta di intima ispirazione lirica e nel contempo di umana profonda sensibilità e disponibilità all'impegno politico, la poesia d'amore è ragione esistenziale e a tratti esigenza vitale. La presenza del tema amoroso all'interno della vasta produzione è dunque costante: lieve, sfumata, o anche ritmata dall'incanto dei motivi popolari negli anni giovanili; intensa e appassionata, invece, in altre occasioni, come nel "Dialogo tra Venere e Priapo" o nelle "Canzoni per Altair e Golfo d'ombre". La presente raccolta - curata da uno specialista della poesia di Rafael Alberti quale Giovanni Battista De Cesare - si propone dunque come un ricco, esauriente excursus all'interno dell'ispirazione erotico-amorosa di uno dei grandi poeti spagnoli della "Generazione del '27", amico e sodale di poeti come Federico Garcìa Lorca, Pedro Salinas, Luis Cernuda, Miguel Hernàndez.
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Le briglie d'oro. Poesie per Marina 1984-2004
di Alda Merini
editore: Libri Scheiwiller
pagine: 137
Fin dal 1993 Vanni Scheiwiller avrebbe voluto pubblicare una nuova raccolta di poesie d'amore di Alda Merini e che a curarle fosse una delle sue collaboratrici più strette, Marina Bignotti. A distanza di oltre dieci anni questo progetto ha potuto realizzarsi, sopravvivendo a colui che l'aveva inizialmente concepito. Così, attraverso questo volume, una stagione indimenticabile torna a spalancarsi, un universo d'amore - e "per amore intendiamo il grande spirito che costituisce quell'autentico corpo d'amore che è la Poesia", precisa la Merini - viene riconsegnato, con affetto turbato, alla terra eterna dell'Arte.
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Valer la pena. Testo spagnolo a fronte
di Juan Gelman
editore: Guanda
pagine: 150
Pochi poeti come Juan Gelman hanno attraversato disperazione e orrore. Il lettore di questa sua nuova grande raccolta se ne accorgerà subito. Conoscerà una sofferenza che niente può placare, perché "non ci sono farmacie dell'anima", e si chiederà con l'autore se "non / scrissero mai la parola bontà / nel libro del mondo". Eppure pochi poeti come Gelman, definito da tempo "voce poetica dell'Argentina", comunicano tanto amore per la vita e per la poesia. Vita, pietà, gioia si incarnano spesso in immagini di bambini, che piangono, che mendicano, che giocano, che sognano, che provano desideri innocenti, che vanno alla scoperta della meraviglia delle cose. E tanti sono i poeti convocati fraternamente pagina dopo pagina: Auden, Rilke, Hölderlin, Dante, Cavalcanti, Kavafis, Celan con la sua morte per acqua, Brodskij con il suo esilio, il "compagno" Cernuda con il suo ricordarci "la nobiltà umana". Più volte poi viene evocato Catullo. Così Gelman, questo poeta civile, così attento al riscatto dell'uomo dagli abissi della crudeltà della storia, diventa poeta d'amore: si interroga con Catullo su che cosa sono i baci, sul senso dell'amare e dell'odiare insieme, e scrive versi semplici, eterni, bellissimi come questi: "Non so perché ti amo. / So che per questo ti amo".
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I tempi della poesia. Ieri/oggi
di Vitiello Vincenzo
editore: Mimesis
pagine: 160
L'arte non abita più la regione ideale della Bellezza e del Significato
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La presenza di OrfeoLa Terra Santa
di Merini Alda
editore: Libri Scheiwiller
pagine: 308
Il cofanetto racchiude due volumi di raccolte a cui si aggiunge un piccolo album fotografico
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Lettere d'amore ad Albertina Rosa
di Pablo Neruda
editore: Passigli
pagine: 123
Per molto tempo ci si chiese chi fosse nella realtà la fortunata destinataria di alcuni dei versi d'amore più celebri di Neruda, e in particolare di quelle "Venti poesie d'amore e una canzone disperata" che restano fra le pietre miliari della sua produzione poetica. Il mistero si svelò soltanto nel 1975, quando Albertina Rosa Azócar Soto, da Neruda conosciuta ai tempi dei comuni studi giovanili nel Pedagógico di Santiago, decise di pubblicare le lettere ricevute dal poeta, scomparso soltanto due anni prima. Queste lettere dunque ricostruiscono il burrascoso legame fra i due giovani innamorati e, come scrive Giuseppe Bellini nella prefazione, ci mostrano "il forte sentimento del poeta, privo di smagliature, certo non soddisfatto per la mancanza di adeguata corrispondenza epistolare, di fronte all'urgenza delle sue missive". Le lettere coprono un arco cronologico di oltre un decennio; l'ultima, del luglio 1932, è successiva ormai di due anni al matrimonio del poeta con la giavanese, di origine olandese, Maria Antonieta Agenaar Vogelzanz. Quattro anni più tardi, Albertina sposerà a sua volta il poeta Angel Cruchaga Santa Maria, peraltro amico intimo di Neruda. Le strade dei due si dividono per sempre; restano, a testimonianza e documento di quel grande amore giovanile, queste lettere, e soprattutto, alcune delle più belle poesie d'amore del Novecento.
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