Tutta l'opera di Isabella Vincentini è attraversata da un motivo ricorrente. Questo motivo non è solo una ripetizione o un filo conduttore. E' qualcosa di più arcaico: E' un'ossessione scolpita nella pietra, un'ossessione che ci guarda da millenni. E assume le voci, i suoni, i colori di una terra precisa. Questa terra è la Grecia. Ed è soltanto la Grecia. Non un generico sfondo antico, ma la storia greca, gli dei greci, il mare greco, l'alfabeto greco. Tutto viene sentito attraverso questa presenza. Sentito e giudicato. Ogni vicenda quotidiana ha un nome greco e un giudizio greco.
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Biografia dell'autore
Isabella Vincentini
Isabella Vincentini è nata a Rieti nel 1954. Vive e lavora a Roma. Ha pubblicato: La pratica del desiderio. I giovani poeti negli anni Ottanta (Salvatore Sciascia Editore, 1986); Colloqui sulla poesia. Le ultime tendenze (Nuova ERI Edizioni AI, 1991); Varianti da un naufragio. Il viaggio marino dai simbolisti ai post-ermetici (Mursia, 1994); Atene. Tra i muscoli dei Ciclopi (Unicopli, 2002); il libro di poesie Dario di bordo (I Quaderni del Battello Ebbro, 1998). Per le nostre edizioni ha pubblicato Le ore e i giorni (2008) e Lettere a un guaritore non ferito (2009). Ha curato, infine, il volume Colloqui sulla poesia: Milo De Angelis (2008).


