Politica e attualità
È normale... lo fanno tutti. Storie dal vivo di affaristi, corrotti e corruttori
di Michele Corradino
editore: Chiarelettere
pagine: 164
Se l'illegalità diventa la regola
Ordinabile
La secolarizzazione debole. Violenza, religione, autorità
di Marco Rizzi
editore: Il mulino
pagine: 108
Gli attentati a sfondo religioso che con macabra cadenza irrompono nella nostra quotidianità ci obbligano a riflettere sul rapporto tra la cultura occidentale e le altre culture, sui differenti modi di pensare non solo la relazione tra stato e religioni, ma anche quella tra democrazia e autoritarismo. Oggi però le categorie e i valori della laicità e della secolarizzazione sembrano strumenti ormai insufficienti ad arginare le forme di integralismo da cui il conflitto religioso trae origine.
Ordinabile
Rottamare Masstricht. Questione tedesca, Brexit e crisi della democrazia in Europa
editore: DeriveApprodi
pagine: 186
Rottamare Maastricht? Oggi l'unificazione monetaria significa anzitutto la fine dello sviluppo economico e la nascita dello Stato debitore, "disciplinato" dai mercati finanziari che rendono impossibile qualunque politica di occupazione e protezione sociale. Significa poi l'instaurazione di un sistema vincolante di regole, che approfondisce le distanze tra i paesi e conferisce alla Germania un potere di comando in aperto contrasto con gli interessi delle altre economie europee. Da un quarto di secolo il sogno dell'unità europea legittima un ordine oligarchico di attacco frontale alla democrazia che rianima lo spettro del fascismo e del razzismo. Come riaprire un processo di integrazione federale che riconnetta moneta e politiche di sviluppo, crescita e eguaglianza? Quali spazi possono diventare luoghi di rilancio di una politica democratica che superi l'agonia sempre più pericolosa di Maastricht?
Ordinabile
Cattivi e primitivi. Il movimento No Tav tra discorso pubblico, controllo e pratiche di sottrazione
di Alessandro Senaldi
editore: Ombre corte
pagine: 214
Cosa si cela dietro l'immaginario che i media veicolano quando parlano di black bloc, terroristi e ragazzi dei centri sociali? Quali sono gli strumenti più duri di cui il controllo sociale dispone per contrastare conflittualità, dissidi e rivolte interne? Quali effetti produce su un territorio e sulla vita delle persone la violenza poliziesca? Che differenza può esprimere, rispetto alla solita analisi esterna, un racconto in presa diretta di un movimento come quello valsusino? Attraverso il metodo etnografico, con un approccio che ibrida diverse discipline e le proprie conoscenze ed esperienze da militante, in questo suo lavoro Senaldi prova a squarciare il velo che avvolge l'attivismo politico, sia per quel che riguarda i suoi livelli organizzativi, le cornici teoriche e motivazionali e i sistemi di valori che esso incoraggia, sia per quel che riguarda le risposte istituzionali di cui i movimenti sono obiettivo. Un racconto dal vivo del conflitto, per dissipare la cortina di fumo che avvolge gli attivisti, spesso dipinti come "marziani" provenienti dalla "galassia dei centri sociali".
Ordinabile
Rivista di studi politici internazionali
editore: Studium
pagine: 160
La Rivista di Studi Politici Internazionali fu fondata a Firenze nel 1934. Dal 2006, con la direzione della professoressa Maria Grazia Melchionni ha inaugurato una Nuova Serie, che ne sviluppa il carattere interdisciplinare e transnazionale. Intendendo dar conto della nuova complessità del quadro internazionale e annoverando fra i suoi autori personalità di tutto il mondo, la Nuova Serie accentua il suo interesse per le problematiche connesse all'etica nelle relazioni internazionali, allo squilibrio economico e tecnologico fra Nord e Sud del mondo; si apre alle questioni connesse alla globalizzazione dell'economia, al controllo delle risorse, al degrado ambientale, al boom demografico e ai nuovi flussi migratori; discute della diffusione delle armi di distruzione di massa, della ricomparsa del fattore religioso ed etnico così come dell'uso dei concetti di democrazia, diritti umani, terrorismo nella politica internazionale.
Ordinabile
Tabloid Inferno. Confessioni di una cronista di nera
di Selene Pascarella
editore: Edizioni Alegre
pagine: 192
Riguardo ai gialli più discussi si sente spesso parlare dell'esistenza di tre verità: fattuale, mediatica e giudiziaria. Ma i piani sono molto più intrecciati di quanto si pensi. Selene è una giornalista e per quattro anni esplora dall'interno il funzionamento della cronaca nera in Italia. Come freelance di tabloid di serie zeta scopre del paese in cui vive (e di se stessa) molte cose che avrebbe preferito ignorare. Qualsiasi pezzo scritto con coscienza, sensibilità e impegno viene trasformato in un capolavoro pulp a colpi di titoloni sensazionali e foto scabrose. Ma i titolisti non inventano nulla, pescano solo il lato più oscuro nel brodo avvelenato servitogli dal cronista. Confessando con schiettezza e autoironia il modo con cui ha narrato i principali fatti di cronaca nera degli ultimi anni, l'autrice svela i meccanismi che regolano l'universo dell'informazione giudiziaria e scandalistica. Un delitto non è mai un delitto ma una novel fiction che si sviluppa nell'arco del tempo, come una soap opera o un serial televisivo. Prevalgono i personaggi standardizzati, il codice fiabesco e l'abuso del colpo di scena. Le vittime che bucano la soglia dell'attenzione mediatica sono quasi sempre quelle che il pubblico trova piacevoli da guardare e i casi di femminicidio vengono trasformati in parabole lacrimevoli e morbose.
Ordinabile
Politica e valori. A proposito di cattolicesimo democratico
di Castagnetti Pierluigi
editore: Cittadella
pagine: 112
La fine dei regimi autoritari di destra e di sinistra e la crisi del neocapitalismo liberista hanno restituito credibilità a u
Ordinabile
La disuguaglianza fa bene. Manuale di sopravvivenza per un liberista
di Porro Nicola
editore: La nave di teseo
pagine: 317
L'economia è come il calcio: tutti ne parlano, molti ripetono meccanicamente le idee di altri, pochi sanno descriverne davvero
Ordinabile
Italia civile. Associazionismo, partecipazione e politica
editore: Donzelli
pagine: VII-213
Una profonda trasformazione politica e sociale ha investito il nostro paese negli ultimi vent'anni
Ordinabile
A colloquio con Gaspare Spatuzza. Un racconto di vita, una storia di stragi
di Dino Alessandra
editore: Il mulino
pagine: 312
Nella sua testimonianza diretta e pulsante, raccolta dall'autrice in una località segreta, Gaspare Spatuzza si racconta e ripe
Ordinabile
Atlante delle mafie. Storia, economia, società, cultura
editore: Rubbettino
pagine: 360
Questo quarto volume dell'Atlante delle mafie è dedicato al rapporto tra economia e mafie. Il peso che le mafie hanno nell'economia, mondiale (e non solo in quella italiana) è tale che ormai sono le relazioni economiche, al pari di quelle politiche. A differenziarle dalle altre forme di criminalità organizzata. Sono, infatti, i rapporti con l'economia e con i circuiti economici legali le qualità essenziali che differenziano una criminalità comune o semplicemente organizzata da quella di tipo mafioso. Le mafie sono tra i protagonisti della sfera economica. Il connubio tra organizzazioni criminali mafiose ed economie ufficiali (in Europa, negli Usa, e in altri Paesi del mondo) è un dato incontrovertibile che produce notevolissimi effetti a catena. Gli studi statistici specializzati e i principali centri di studi sull'argomento hanno da alcuni anni fornito dati abbastanza stabili che sono stati fatti propri da organismi come l'Onu e l'Ocse. E sono proprio organismi ufficiali che da tempo hanno preso atto che questo connubio non riguarda livelli periferici e marginali dell'economia, ma sempre più il cuore delle aree strategiche dell'economia e della finanza, con effetti spesso sistemici. Oggi il controllo del territorio è solo un aspetto dell'identità mafiosa. Il controllo dell'economia è diventato più essenziale di quegli altri aspetti che nel passato definivano le qualità mafiose.
Ordinabile
Socialista libertario giacobino. Diari (1973-1979)
di Pietro Nenni
editore: Marsilio
pagine: 511
Alcide De Gasperi, Palmiro Togliatti e, in parte, anche Ferruccio Parri vengono oggi giustamente ricordati come padri della de
Ordinabile


