fbevnts Politica e attualità - tutti i libri per gli amanti del genere Politica e attualità - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 379
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Politica e attualità

Popolarismo e fascismo

di Luigi Sturzo

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

pagine: 432

La raccolta di articoli e scritti "Popolarismo e fascismo" fu ultimata da Luigi Sturzo nel dicembre 1923; nel gennaio 1924 Gob
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45,00

Corruzione. La tassa più iniqua

editore: Donzelli

È stata approvata recentemente una norma anticorruzione dopo tre anni di discussione in Parlamento. La norma avvicina l'Italia al resto del mondo, ma la tiene ancora lontana dalle reali esigenze del paese: l'attenzione è concentrata sulla corruzione amministrativa e si trascura quella politica, non si prendono in considerazione i reati a essa collegati. La norma per la prima volta tiene conto delle esigenze di prevenzione oltre che della repressione: per la prevenzione è prevista l'adozione di una serie di strumenti per i quali esiste però un deficit culturale sia della società civile che del management delle aziende soprattutto pubbliche. L'attività di repressione, invece, rimane ancora molto inefficace; l'arsenale penale è di fatto spuntato per effetto dei termini della prescrizione che hanno fatto sì che nessuno sia mai andato in galera per corruzione nel passato e nessuno ci andrà nel futuro. L'analisi costi benefici di chi corrompe o è corrotto è ancora molto vantaggiosa a favore di entrambi: non c'è di fatto pena e non c'è condanna morale da parte della società civile che legge la corruzione come un "male necessario" per combattere la burocrazia imperante. La corruzione è una "tassa iniqua" e ingiusta di 1500 euro a persona che ruba il futuro alle generazioni future, cancella la meritocrazia, tiene lontani gli investimenti esteri, fa migrare le aziende italiane.
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L'Atlantide rossa. La fine del comunismo in Europa

di Luigi Geninazzi

editore: Lindau

pagine: 283

C'era una volta l'Europa dell'Est, un mondo che nell'immaginario collettivo è scomparso in una notte con la caduta del Muro il
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Mafia. Punto e a capo. Ripartire dalla coscienza

editore: Interlinea

pagine: 129

Lottare contro la mafia significa battersi per il primato della persona umana quale principale valore da garantire e tutelare
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Le rivolte arabe e l'islam. La transizione incompiuta

editore: Il mulino

pagine: 253

Le proteste e le rivolte diffusesi nel Medio Oriente arabo a partire dalla fine del 2010 hanno improvvisamente movimentato il
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18,00

La politica moderna tra scetticismo e fede

editore: Rubbettino

pagine: 184

Questo libro è una testimonianza significativa dell'importanza che riveste la riflessione di Michael Oakeshott, certamente tra
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L'Italia di Matteo Renzi. Cronaca di un eterno futuro

di Diego Giorgi

editore: Fuorionda

pagine: 189

Passare dal partito per cambiare l'Italia. E dalle primarie "aperte". Ancora una volta, come un po' tutta questa storia, che in definitiva è fatta di eterni ritorni, Renzi vuol candidarsi alla guida del Paese e per far questo è disposto, anche mal volentieri, a prendersi la briga di tirare le fila in casa dei democratici. Semmai andando a ricolmare quel confine scavato nei mesi scorsi da quel "noi", i qiovani del "fate posto", a far da contraltare a quel "loro", la vecchia classe dirigente da ringraziare e immediatamente dopo liquidare. Da qui in poi tutto dovrà passare per un'investitura popolare, più ampia possibile. Il perché sta nelle cose: un conto é essere investiti da tre, magari quattro milioni di cittadini pronti a mettersi in coda fuori dai seggi per consegnarti il mandato; un altro da logiche di partito, anzi di corrente. Da una parte il mandato popolare, dall'altra la cooptazione vecchio stile. A cavallo tra l'estate e l'autunno 2012, quando c'era da intavolare le regole per le primarie, Renzi chiese di forzare il dettame normativo. Allora l'Assemblea nazionale del Pd derogò alla norma che avrebbe dovuto investire solo Bersani. A Renzi fu concesso il lasciapassare; la storia poi la conosciamo. Oggi, e qui forse c'é la sensazione di una certa fragilità delle larghe intese, Renzi e i renziani, chiedono l'esatto opposto, per prendersi la segreteria e, a stretto giro dall'investitura, cominciare a minare, con qualche picconata assestata al punto giusto, il cammino di un governo...
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Gianroberto Casaleggio. Sfide e fallimenti di un visionario

di Gioia Salvatori

editore: Fuorionda

pagine: 236

Chi è Gianroberto Casaleggio, presidente di Casaleggio Associati S.r.l., artefice del successo del blog beppeqrillo.it e del Movimento 5 Stelle? Un manager freddo e furbo che punta a fare cassa? Uno spin doctor di capipopolo indignati o un visionario che crede nella profezia di un nuovo mondo di cittadini della rete senza Stati né parlamenti? Ex simpatizzante della Lega Nord e consulente per Antonio Di Pietro e l'Italia dei Valori, scrittore di libri sul web, uomo col mito di Camelot e del potere per investitura, ha tra i suoi principi "uno vale uno", ma chi non condivide l'idea comune è fuori dal Movimento. Crede in una profezia: nel 2054 il nuovo ordine mondiale si chiamerà Gaia e tutti saranno uguali, cittadini del web, dopo venti anni di terza guerra mondiale. Niente Stati, niente confini, niente religioni. Una specie di esoterismo correlato a una filosofia pop alla portata di tutti: Gengis Khan, Re Artù, la tavola rotonda. Promotore della democrazia diretta, Casaleggio organizza il M5S come internet (una rete policentrica senza capi) e pensa a un mondo senza intermediazioni (via le banche, i partiti, i consulenti). L'autrice, ricostruendone attraverso un'accurata ricerca la storia professionale, la cerchia e la weltanschauung, risponde a molti interrogativi su uno degli imprenditori più vincenti e controversi. Prefazione di Marco Revelli.
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La qualità della deliberazione. Processi dialogici tra cittadini

editore: Carocci

pagine: 422

Che cosa succede quando i cittadini si riuniscono per discutere di una questione di rilevanza pubblica? Si aprono al confronto o si chiudono? Si rispettano? Riescono a trovare un terreno comune? risultati di queste discussioni hanno qualche influenza sulle istituzioni? Il volume, frutto di un'ampia ricerca su alcuni casi di deliberazione pubblica che hanno avuto luogo recentemente in Italia, si propone di rispondere a queste domande. La questione è tutt'altro che accademica. Nell'ultimo decennio, infatti, hanno avuto una crescente diffusione le pratiche che si richiamano ai principi della democrazia deliberativa. Esse condividono una scommessa comune, ossia che la definizione delle scelte pubbliche possa giovarsi dell'interazione discorsiva e informata tra cittadini. Si propongono cioè di rompere il monopolio dei politici di professione, delle istituzioni rappresentative e degli interessi organizzati e di confidare, viceversa, nella forza della discussione riflessiva condotta dai diretti interessati sul merito dei problemi. Ci possiamo allora chiedere: tale fiducia è ben riposta? È possibile fondare una nuova prospettiva politica sulle virtù della deliberazione pubblica?
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La legalità del noi. Le mafie si sconfiggono solo insieme

editore: Città Nuova

pagine: 96

Storie di riscatto ed emancipazione dalla logica della violenza, della sopraffazione, del malaffare, dell'omertà
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La discesa in campo di Comunione e Liberazione. Organizzazione, politica e collegamenti finanziari nei report del Ministero dell'Interno degli anni Settanta

editore: Reality Book

pagine: 96

Andrea Maori traccia brevemente un profilo di Comunione e Liberazione attraverso le numerose carte depositate all'Archivio cen
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Killer cola. La cruda verità sulle bibite

editore: Il Punto d'Incontro

pagine: 141

Una coraggiosa denuncia dei danni provocati dalle bevande industriali
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