Politica e attualità
Matteo Messina Denaro. Un padrino del nostro tempo
di Salvatore Mugno
editore: Massari
pagine: 238
Le vicende giudiziarie, la formazione e la storia di Matteo Messina Denaro
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Alleanze nell'ombra. Mafie ed economie locali in Sicilia e nel Mezzogiorno
editore: Donzelli
pagine: 400
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Anni spietati
Torino racconta violenza e terrorismo
editore: Laterza
pagine: 193
Torino, quartiere San Paolo
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Gli italiani spiegati da Berlusconi
di Ceri Paolo
editore: Laterza
immaginabile che, al pari di altre esperienze politiche, il berlusconismo finisca con l'uscita di scena del suo protagonista
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Soldi rubati
di Nunzia Penelope
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 337
L'Italia è in stallo, i bilanci perennemente in affanno, la produttività arretra, gli investimenti latitano
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Il brigatista e l'operaio
di Bianconi Giovanni
editore: Einaudi
pagine: 326
Dopo l'omicidio dell'operaio e sindacalista Rossa, Vincenzo Gagliardo, che da subito condannò il suo operato (e quello dei suo
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Autoritratto dell'immondizia
Come la civiltà è stata condizionata dai rifiuti
di Pinna Lorenzo
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 269
Leggendo queste pagine ci si rende conto di come la storia delle civiltà e quella dell'immondizia abbiano percorso un cammino
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Una politica influente. Vicende, dinamiche e prospettive dell'intervento regionale europeo
di Gian Paolo Manzella
editore: Il Mulino
pagine: 249
Sostanzialmente assente nell'originaria impostazione del Trattato, la politica regionale europea si è progressivamente afferma
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La cricca
Perché la Repubblica italiana è fondata sul conflitto d'interessi
di Rizzo Sergio
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 267
In Italia quando si nomina il conflitto d'interessi si pensa subito a Silvio Berlusconi, al suo strapotere televisivo e alle l
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50 grandi idee. Politica
di Dupre` Ben
editore: Dedalo
pagine: 208
In un'epoca di crescente disincanto dell'opinione pubblica rispetto alla politica, fare chiarezza sui concetti fondamentali de
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Debitocrazia. Come e perché non pagare il debito pubblico
editore: Edizioni Alegre
pagine: 173
Il mondo vive la più grave crisi economica e finanziaria dal 1929. Con l'esplosione della crisi dei titoli tossici e il conseguente salvataggio delle banche, gli Stati dei paesi più industrializzati hanno accresciuto a dismisura il proprio debito e cominciato ad adottare i piani di aggiustamento strutturale che negli anni Ottanta furono imposti ai paesi del Sud del mondo. Una fase di austerità colpisce in profondità l'Europa e gli Stati Uniti, e l'Italia ne viene travolta in modo particolare. Il rischio di default, del fallimento degli Stati, ritorna prepotentemente sulla scena pubblica con effetti sociali devastanti: disoccupazione di massa, riduzioni dei salari, tagli profondi ai servizi sociali, rimessa in discussione del sistema pensionistico, privatizzazioni e stretta democratica. Una fase storica si chiude e un'altra, densa di incognite, sta per aprirsi. Questo libro racconta in modo agile e comprensibile i meccanismi che hanno prodotto tale situazione, i casi più eclatanti, come quello greco o islandese, e avanza una proposta dirompente: la sospensione del pagamento del debito e l'istituzione di una Commissione di audit pubblico per stabilire la legittimità o meno del debito per annullarre quello illegittimo. Il libro è frutto del lavoro e degli studi del Comitato per l'annullamento del debito al terzo mondo (Cadtm). Uno dei suoi curatori, Eric Toussaint, è noto ai lettori italiani per i suoi interventi in trasmissioni come "Report" o "L'Infedele".
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La democrazia è una causa persa? Paradossi di un'invenzione imperfetta
di Alfio Mastropaolo
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 363
Secondo l'immagine edificante tanto in voga, la democrazia è il regime in cui culmina la storia umana. Impossibile, in tale prospettiva, figurarsela come una tecnologia del potere fra tante, che serve a governare il pluralismo delle società complesse. Alfio Mastropaolo guarda più realisticamente a questa invenzione straordinaria. Distingue versioni restrittive o estensive, alte o basse, oligarchiche o egualitarie della democrazia, e fornisce il più accurato bilancio delle trasformazioni che negli ultimi decenni hanno interessato il suo funzionamento e la maniera stessa di pensarla. Ne esce un illuminante regesto di smacchi, paradossi, incertezze, svuotamenti, immunizzazioni: dopo la lunga stagione postbellica, durante la quale erano state intensificate le misure per coinvolgere i cittadini nella vita pubblica e alleviare le diseguàglianze sociali, i regimi democratici sono stati ricongegnati in modo da rendere problematiche le politiche inclusive, indebolire le forze che potrebbero sostenerle e ridurre gli ambiti di applicazione delle regole. Opera aperta, irta di ostacoli e lastricata di promesse non mantenute, la democrazia appare oggi ancora più imperfetta e mutevole che in passato. La si potrebbe perfino ritenere una causa persa. Ma non è detto che lo sia per sempre. Dalla politica, ancora una volta, dipende il suo destino.
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