Politica e attualità
La democrazia
di Charles Tilly
editore: Il Mulino
pagine: 308
Studioso lucido e poliedrico, capace di produrre vasti affreschi teorici ma anche raffinate ricerche empiriche, autore di oltre cinquanta libri e circa seicento articoli scientifici, Charles Tilly ha lasciato una traccia profonda nella storiografia e nelle scienze sociali contemporanee, offrendo contributi di rilievo in numerosi settori di indagine: movimenti e conflitti sociali, costruzione degli stati-nazione, rivoluzioni e controrivoluzioni, sviluppo delle città. L'insieme della sua opera è stato paragonato a una grandiosa architettura gotica, elegante negli innumerevoli dettagli, solida nella complessità. Pubblicato a pochi mesi dalla scomparsa dell'autore, questo volume raccoglie il frutto dell'"impegno di una vita", ovvero le ricerche e le riflessioni sul tema che ha tenuto insieme i suoi molteplici interessi: i processi di formazione e trasformazione delle democrazie. Un terreno che non sarà mai sufficientemente esplorato, perché "coloro che hanno a cuore il destino della democrazia non possono e non devono riposare sugli allori".
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Capitalismo, mercato e democrazia
di Michele Salvati
editore: Il Mulino
pagine: 161
La complessa relazione che il capitalismo intrattiene con la democrazia si caratterizza come legame necessario o come contrasto irriducibile? E se sono veri sia il legame che il contrasto, qual è la via d'uscita? Salvati sviluppa le sue argomentazioni confrontandosi con le tesi di altri studiosi contemporanei: R. Phillips e R. Reich sulle caratteristiche del capitalismo americano; A. Glyn su keynesismo e neoliberismo, i due principali regimi di politica economica del dopoguerra; R. Dahrendorf sulla difficile «quadratura del cerchio» tra libertà, crescita economica e coesione sociale; J. Attali sulle possibili misure di politica economica e sociale condivisibili da destra e sinistra; M. Castells su media e democrazia; J. Dunn sul conflitto tra democrazia come ideale politico e democrazia come forma di governo. Fiducioso, nonostante tutto, che la conciliazione fra capitalismo e democrazia sia possibile, anche se difficile, Salvati privilegia un atteggiamento riformistico, concreto e insieme riflessivo, lontano dal modo ideologico, gridato e approssimativo con cui temi di questa importanza sono affrontati nel dibattito politico e nella stampa quotidiana.
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L'Europa che ci crede
di Guido Milana
editore: Editori Riuniti
pagine: 95
"Lo straordinario progetto europeo è come una nave salpata da un porto nel quale sono stati distrutti gli attracchi, che naviga conquistando ogni giorno un piccolo pezzo di mare. Le vele sempre spiegate dagli europeisti convinti, il vento che a volte soffia a favore e veloce, altre ove la "bonaccia" la fa da padrona e rallenta il cammino. Ma la nave costruita non ha paura delle tempeste e procede sicura, se non altro perché sa che, tornando indietro, non troverebbe alcun approdo. L'Europa che ci crede è quella che non ha archiviato né il progetto di Costituzione Europea né contenuti del trattato di Lisbona. Questo che viviamo è proprio un periodo di "bonaccia", una fase nella quale l'equipaggio mostra segni di insofferenza, e sono questi i momenti durante i quali l'Europa è vista per lo più come una fonte di finanziamenti e non come un luogo privilegiato per l'integrazione delle politiche e delle popolazioni. Sono tempi in cui negli europeisti deve crescere la voglia di fare. Per gli europeisti riformisti "il fare" diviene imperativo, con loro mi piace fare un vero e proprio viaggio in Europa per capirne sino in fondo i problemi, promuovere azioni ed aprire una nuova stagione".
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La democrazia dei partiti e la democrazia nei partiti
editore: Passigli
pagine: 302
L'articolo 49 della Costituzione Italiana attribuisce ai cittadini il diritto di associarsi in partiti per concorrere con meto
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Dalle oligarchie alla democrazia partecipata. La dialettica diritti civili-diritti sociali
di Piero Di Giorgi
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 343
Questo libro discute le tematiche della globalizzazione, della crisi della politica e della democrazia in un ottica sistemica, facendo interagire discipline diverse. L'autore si sofferma sul tema della democrazia partecipativa. La storia è stata finora una storia di élites. Oggi di fronte alla crisi della rappresentanza occorre lavorare per cercare di costruire un'esperienza inedita eli democrazia dal basso. La ideologia liberista sta mostrando, nelle dimensioni attuali della crisi finanziaria, la fragilità della sua mitologia. Per questa e per altre ragioni ci troviamo di fronte al rischio di una catastrofe ambientale e antropologica. Le decisioni sono prese da oligarchie formate da qualche centinaio di persone, le cui scelte agiscono sulla qualità della vita di miliardi di persone. La globalizzazione neoliberista non è soltanto nemica delle classi più deboli, mette addirittura a rischio la stessa vita dell'umanità. Serve un grande sforzo per creare un'economia alternativa che privilegi i beni comuni e garantisca i diritti umani fondamentali; e una teoria sociale, che realizzi una nuova sintesi tra persona e comunità, tra diritti civili e sociali, tra democrazia politica ed economica. La crisi che minaccia la democrazia è soprattutto la sfiducia e l'indifferenza delle persone. Dobbiamo pertanto riscoprire il legame sociale che tiene insieme gli uomini.
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Sognando una scuola normale
di Franco Frabboni
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 175
Questa opera si sostantiva in una critica radicale della Riforma, in realtà controriforma secondo l'autore, della Scuola del Ministro Mariastella Gelmini. La vivace forza polemica delle argomentazioni potrebbe fare pensare a un esplicito intento politicamente suggerito dall'attualità. In realtà, il discorso di Frabboni si richiama, anche se non in modo esplicito, a una tradizione culturale italiana e non solo, definita dall'obiettivo, da sempre perseguito, di una didattica laica in senso integrale, dunque libera da condizionamenti di qualsiasi natura. Il Programma Ministeriale di fatto, secondo Frabboni, vilipende l'istruzione perché la imprigiona in steccati scuolacentrici, famiglia-centrici, disciplinacentrici, contraddicendo la modernità delle conoscenze e il pluralismo delle culture e dei valori propri di una scuola democratica. Il sapere trasmesso dalla scuola voluta dalla Gelmini è sostanzialmente destinato a consumarsi nell'orizzonte della istituzione scolastica. È inidoneo a una "manutenzione" adulta. È fatto da un insieme di conoscenze "usa e getta" che minacciano lo spettro di un analfabetismo di ritorno. In sostanza, la Riforma, imposta dalla Gelmini senza consultare gli interessati, disegna una scuola autoritaria, selettiva, ripetitiva. Non è finalizzata a educare alla libertà, alla tolleranza, alla solidarietà, alla pace. Fatto reso ancora più grave dalla cultura massmediologica che esclude i giovani da una partecipazione reale.
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Contingenza e necessità nella ragione politica moderna
di Carlo Galli
editore: Laterza
pagine: 253
Un viaggio originale e intenso attraverso la ragione politica moderna, colta nei suoi momenti cruciali, tra genesi e crisi (Machiavelli, Gentili, Hobbes, i controrivoluzionari cattolici, i maestri della Scuola di Francoforte, Voegelin). Un libro che aiuta a capire, con radicalità teorica, le trasformazioni e le derive della politica contemporanea. La grande questione del pensiero politico moderno è quella di pensare e tentare di ordinare la contingenza (il disordine storico, ma anche la nuova libertà mondana del soggetto). A partire dal razionalismo di Hobbes, la contingenza è stata ritrascritta dalla ragione politica moderna all'interno dell'orizzonte della necessità e della legalità, facendo dell'analisi realistica e senza agganci alla tradizione dell'individuo e delle sue interazioni una risorsa per legittimare un nuovo ordine artificiale. Tuttavia, questa rimozione della contingenza non riesce a eliminarne del tutto le tracce, che permangono nella necessità come sua interna contraddizione.
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Le politiche sanitarie. Modelli a confronto
di Federico Toth
editore: Laterza
pagine: 129
Economico, equo, di buona qualità: ecco l'identikit del sistema sanitario ideale. La pratica però è un'altra cosa, e non solo in Italia. Federico Toth analizza in chiave comparativa i sistemi sanitari di venti paesi OCSE, ricostruendo i modelli di finanziamento e di erogazione, il percorso storico seguito, le riforme che sono intervenute negli ultimi venti anni.
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Qui dobbiamo fare qualcosa
Sì, ma cosa?
di Pascale Antonio
editore: Laterza
pagine: 144
Siamo un popolo di poeti e santi, poi, in ultimo di navigatori
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Un Candido nel palazzo. Viaggio segreto nel cuore della politica
di Candide
editore: Rubbettino
pagine: 94
Dietro il volterriano appellativo di Candide si maschera un autorevole esponente del mondo politico-istituzionale che, affidan
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La rivoluzione impossibile. L'attentato a Togliatti: violenza politica e reazione popolare
di Walter Tobagi
editore: Il Saggiatore
pagine: 237
Il 14 luglio 1948, all'uscita da Montecitorio, Togliatti viene raggiunto da tre colpi di rivoltella
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La quinta Repubblica. Da De Gaulle a Sarkozy. L'evoluzione di un presidenzialismo extra-costituzionale
di Coldagelli Umberto
editore: Donzelli
pagine: V-184
Al compimento dei suoi primi cinquant'anni (1958-2008), la quinta Repubblica francese sembra longeva, se confrontata alla quin
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