Politica e attualità
Breviario comico. A perpetua memoria
di Michele Serra
editore: Feltrinelli
pagine: 256
Credevamo di poter dimenticare tutto quello che abbiamo vissuto come cittadini italiani? Michele Serra si adopera perché nessuno debba, perché nessuno possa dimenticare cosa ci ha portato sin qui. Di quando Berlusconi regalò alla regina d'Inghilterra un reggiseno di pizzo, pregandola di indossarlo in sua presenza. Di quando venne finalmente chiarito che "cariche dello stato" non si riferiva agli esplosivi usati durante la prima Repubblica. E di quando il PD diede in affido i suoi elettori a chi garantiva di trattarli con umanità. Torna il Breviario umano, sociale e politico di Michele Serra. In una nuova edizione più vasta, più ricca, ancora più tragicamente comica.
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Dieci pensieri sulla politica
di Roberto Esposito
editore: Il Mulino
pagine: 274
Politica, democrazia, responsabilità, sovranità, mito, opera, parola, male, occidente sono le voci attraverso le quali Esposito rilegge i problemi cruciali del nostro tempo alla luce di interrogativi posti, e mai definitivamente risolti, da un storia millenaria. Heidegger, Bataille, Canetti e Blanchot, Weber e Arendt, Barth e Bonhoeffer sono alcuni dei protagonisti con i quali l'autore intesse il suo dialogo alla ricerca di una ridefinizione dell'apparato categoriale della modernità che procede, controcorrente, dal semplice al complesso.
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Oltre la Destra e la Sinistra
di Anthony Giddens
editore: Il Mulino
pagine: 336
Con una nuova introduzione di Michele Salvati, si ripropone qui uno dei testi che hanno segnato il dibattito sul ripensamento della politica nel mondo globalizzato. Giddens si interroga sui caratteri e sul ruolo che deve avere oggi una politica radicale, dopo il declino della prospettiva socialista e il progressivo svanire dei profili tradizionali della destra e della sinistra. Alla crisi di un mondo che ha sfidato i limiti dell'ordine naturale e sociale è possibile rispondere soltanto con una politica che vada oltre contrapposizioni ormai fuori corso, e che, attingendo dal conservatorismo filosofico alcuni principi di base (protezione, conservazione, solidarietà), li metta al servizio di obiettivi appartenenti al patrimonio tradizionale della sinistra: la liberazione, l'emancipazione, l'uguaglianza.
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L'uomo dello schermo. De Gaulle e i media
di Riccardo Brizzi
editore: Il Mulino
pagine: 357
Protagonista della storia politica europea del Novecento, Charles de Gaulle è stato anche un pioniere nel ricorso ai mass media. Dopo essersi ampiamente servito della radio durante la seconda guerra mondiale (guadagnandosi il soprannome di "Général-micro"), una volta tornato al potere nel 1958 avvia un sodalizio intenso e fruttuoso con la televisione, denunciato dai suoi oppositori come "telecrazia". Questo volume ricostruisce le modalità di utilizzo e di ferreo controllo del mezzo televisivo adottate dal generale de Gaulle tra il 1958 e il 1969, mettendo in luce il ruolo che l'associazione tra potere carismatico e televisione ha svolto nel legittimare la leadership gollista e nel determinare un'evoluzione in senso presidenziale delle istituzioni della V Repubblica. Dagli esordi stentati davanti alle telecamere, corretti grazie ai consigli di pubblicitari ed esperti del settore, alle magistrali apparizioni nei momenti drammatici della guerra d'Algeria, sino alla campagna presidenziale del 1965 e alla crisi del Maggio 1968, quello che si delinea è un avvincente affresco della prima leadership televisiva della storia europea contemporanea.
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Il federalismo che già c'è. Come vengono spesi i soldi dei cittadini nei comuni italiani
editore: Il Mulino
pagine: 339
I Comuni italiani vivono da tempo un paradosso: è stato loro riconosciuto un ampio decentramento di funzioni, ma non un'autonomia fiscale e finanziaria sufficiente. I continui tagli di risorse dal centro, i vincoli derivanti dal Patto di Stabilità e un quadro normativo in continua evoluzione, hanno finito per condizionare in misura sempre maggiore le scelte politiche locali con inevitabili ricadute sui cittadini. Il volume affronta il tema con un taglio interdisciplinare, partendo dall'analisi dei dati di bilancio di un campione di Comuni capoluogo di provincia, alcuni dei quali amministrati dal centrodestra (come Milano e Varese) e altri dal centrosinistra (come Torino e Salerno). La lettura dei numeri di bilancio mira a verificare se e come le decisioni politiche dei sindaci si differenzino sulla base della coalizione partitica di appartenenza. Ricorrendo anche a interviste a sindaci e assessori, l'indagine mette in relazione la contrazione delle entrate e la realizzazione dei programmi elettorali, per capire se l'amministrazione in carica ha mantenuto le promesse nei confronti degli elettori. L'opinione di questi ultimi sull'operato dei propri amministratori è stata indagata con un sondaggio dai risultati interessanti. Da questo articolato percorso di ricerca è emerso il quadro di un federalismo che già c'è, almeno nella maggioranza dei Comuni, nel convincimento di molti amministratori e cittadini.
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L'Italia, nonostante tutto
di Edmondo Berselli
editore: Il Mulino
pagine: 224
Con il susseguirsi dei fatti e dei misfatti della politica, appare sempre più difficile comprendere le possibili vie d'uscita dall'impasse italiana. In molti si diffonde un senso di malcelata rassegnazione per un Paese bloccato, anzi in arretramento, mentre nel contempo aumentano le occasioni per l'autocommiserazione, l'astio reciproco e una rissosa indisponibilità al confronto. Affidandosi alle analisi penetranti che Edmondo Berselli è venuto via via pubblicando sul "Mulino", questo volume propone una breve storia dell'Italia repubblicana da Tangentopoli al crepuscolo del berlusconismo, e ricostruisce le vicende portanti della crisi del Paese. Senza sconti per nessuno, ma anche senza rassegnazione. Nella certezza che l'Italia sia molto meglio di come viene rappresentata. Alla fine e nonostante tutto.
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Padroni a chiesa nostra. Vent'anni di politica religiosa della Lega Nord
di Paolo Bertezzolo
editore: Emi
pagine: 272
Tra la Chiesa e la Lega vi è stato un ventennale conflitto sulle questioni della solidarietà e dell'immigrazione, mentre si sono avvicinate nel terreno della difesa dell'"identità" religiosa. Basti pensare al crocefisso nelle scuole e nei pubblici uffici. La Lega Nord ha deciso di utilizzare il cattolicesimo per raggiungere l'obiettivo di una federazione di nazioni del Nord e, per questo, ne ha fornito un'interpretazione "etnica" e "identitaria". È conciliabile questo con la fede cattolica e col cristianesimo? È davvero possibile tra di esse un "incontro" che non renda subalterna la Chiesa alla Lega? E che non comporti gravi conseguenze per la stessa fede cristiana?
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Una parola ha detto Dio, due parole ne ho udite»
Lo splendore delle verità
di Spinelli Barbara
editore: Laterza
pagine: 86
Tutto tende all'Uno: una è la radice culturale e politica dell'Europa, una la via per governare e sanare l'economia, uno la vi
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Chi impugna la croce. Lega e chiesa
di Renzo Guolo
editore: Laterza
pagine: 160
La nascita della Lega e la sua espansione in aree tradizionalmente a cultura bianca - il Veneto pedemontano, le zone del Bergamasco, la Brianza, la Vitellina e il Cuneese - ha prodotto, per una lunga fase, un duro scontro con la Chiesa a causa delle diverse visioni del mondo. Una competizione atipica fra un partito politico e una religione istituzionalizzata molto radicata in quei territori. La disputa è nata non solo per l'iniziale neopaganesimo leghista (i celti, il Dio Po), ma anche perché la Lega ha incontrato sul suo cammino, in funzione di ostacolo, la diversa concezione che il cattolicesimo offre sui temi centrali del suo movimento, dall'Unità d'Italia all'immigrazione, al dialogo con le altre religioni, l'Islam in particolare. Non solo: il cristianesimo leghista è un 'cristianesimo senza Cristo', poco interessato alla dimensione universale del messaggio evangelico; piuttosto è interessato alla sua funzione di marcatore identitario ed etnico per giustificare la sua lotta contro lo straniero e l'infedele. Come è potuto accadere che la Lega sia riuscita ad avere così tanta presa in questi luoghi? Su quali temi è riuscita a trovare una mediazione con la chiesa cattolica? Quali sono le continuità e rotture fra il Triveneto bianco di un tempo e quello verde di oggi? Renzo Guolo ricostruisce dispute e conflitti, ipotizza scenari e prende come caso-studio significativo quello di Treviso, microcosmo divenuto 'laboratorio perfetto' di tutte le complesse vicende...
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Il Quirinale
Storia politica e istituzionale da De Nicola a Napolitano
editore: Laterza
pagine: 327
In politica le istituzioni assumono spesso l'impronta di chi le rappresenta
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In cammino nel paesaggio
Questioni di urbanistica e di geografia
di Lanzani Arturo
editore: Carocci
pagine: 293
Possiamo pensare e praticare oggi una geografia e un'urbanistica che non si fondino su un'idea di spazio che riduce le cose a
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Per un piano nazionale contro la povertà
editore: Carocci
pagine: 173
Le Acli propongono un "Piano bipartisan" contro la povertà assoluta di durata triennale
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