fbevnts Politica e attualità - tutti i libri per gli amanti del genere Politica e attualità - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 395
Vai al contenuto della pagina

Politica e attualità

Sistemi di potere

Conversazioni sulle nuove sfide globali

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 185

In questa serie di colloqui, l'ottantacinquenne linguista e politologo statunitense analizza il mondo contemporaneo e le tensi
Ordinabile
15,00 €

I servizi pubblici locali

Dall'ideologia al pragmatismo

di De Girolamo Alfredo

editore: Donzelli

Il gas, l'energia elettrica, l'acqua, i trasporti pubblici e i rifiuti sono elementi della nostra vita quotidiana, ma il modo
Ordinabile
15,00 €

Mafia e politica. All'origine di «Cosa Nostra»

di Michele Pantaleone

editore: Res gestae

pagine: 289

Esploratore del fenomeno mafioso in rapida diffusione nel cuore più povero della Sicilia, come nelle aule prestigiose dei palazzi del Potere, Pantaleone è stata una delle voci più importanti della Sinistra italiana nella lotta contro la mafia. Era originario di Villalba (CL) come il primo grande boss di levatura internazionale del Dopoguerra: Caloggero Vizzini. Pantaleone ha dunque sempre avuto una conoscenza diretta di mafiosi e metodi mafiosi e li ha contrastati con un impegno politico e morale che ne ha spesso messo a rischio la vita. "Mafia e politica" è uno scritto ancora oggi consultato e di assoluto riferimento per la comprensione del fenomeno della criminalità organizzata perché è la prima dettagliata analisi delle origine storiche della Mafia in Sicilia. Pantaleone ne tratteggia una genealogia illuminante che aiuta a comprendere come l'intreccio con il potere politico non sia frutto di una contaminazione occasionale. Mafia e politica non sono due cose separate e che possono unirsi, perché Cosa nostra nasce fin da subito come potere politico costituito all'interno di una società economica siciliana latifondista. Essa sviluppa un modello di business e di gestione dall'enorme successo, che ha avuto poi diffusione anche nel resto di Italia, come ci mostra la cronaca di questi giorni. L'isolamento degli ultimi anni è stato il prezzo che Pantaleone ha dovuto pagare per una denuncia tanto coraggiosa della criminalità organizzata.
Ordinabile
16,00 €

C'eravamo tanto amati. Italia, Europa e poi?

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 144

Europa sì, Europa no, più Europa, meno Europa, l'Europa è morta: quasi quotidianamente, soprattutto con l'accentuarsi della crisi, i commenti si sprecano. Mentre si affrontano importanti scadenze, il 2013 viene dichiarato Anno europeo dei cittadini e si celebra il ventennale dell'entrata in vigore del Trattato di Maastricht. Il libro è una sorta di "diario di bordo" per capire e farsi un'opinione che non sia solo di pancia: il viaggio comincia proprio con le gioie e i dolori legati al Trattato di Maastricht. Si percorrono poi i successi e i fallimenti, fino alla crisi arrivata dagli Stati Uniti, che ripropone il tema di una governance economica perduta (o mai trovata). L'evaporazione del consenso popolare e la sfiducia dei mercati costringono in qualche modo a riaprire il cantiere Europa, ma gli architetti sono incerti sulla ristrutturazione da fare, sulle ditte da coinvolgere, sui tempi di consegna e anche sui futuri inquilini. Eppure non bisogna fermarsi: gli autori delineano come è possibile procedere. Prefazione di Romano Prodi.
Ordinabile
15,00 €

Efori. Antichi e moderni nei dibattiti sul potere di controllo

di Saffo Testoni Binetti

editore: Rubbettino

pagine: 162

I pensatori politici moderni ricercano nel passato i fondamenti del buon governo per la progettazione di uno Stato forte, pacifico e duraturo, ma, mentre mostrano di trarre dalla tradizione modelli di riferimento, di fatto rivoluzionano la storiografia e, sul piano politico, deformando ideologicamente le testimonianze con disinvolta consapevolezza, ne ricavano effetti profondamente innovativi. In questo modo elaborano anche l'idea del controllo del potere, per la quale si ispirano ad un ricchissimo patrimonio storico, filosofico, giuridico, etico e religioso, e discutono il mito degli efori dell'antica Sparta in un dialogo extratemporale, in cui coinvolgono i filosofi dell'antichità e gli avversari politici coevi.
Ordinabile
15,00 €

Roma

Il tramonto della città pubblica

di Erbani Francesco

editore: Laterza

pagine: 185

Roma è un caso esemplare di una condizione urbana le cui patologie affliggono la qualità del vivere e l'esistenza materiale de
Ordinabile
12,00 €

La Cina e le Nazioni Unite

Dall'esclusione al potere di veto

di Masina Pietro P.

editore: Carocci

pagine: 214

Per oltre venti anni - dal 1949 al 1971 - la rappresentanza della Cina alle Nazioni Unite è una delle questioni più controvers
Ordinabile
23,00 €

Tumulti

Moltitudini ribelli in età moderna

di De Benedictis Angela

editore: Il mulino

pagine: 300

Folle esasperate che protestano contro governi ingiusti e oppressivi; governi che condannano e reprimono l'agire dei ribelli:
Ordinabile
27,00 €

I principi della democrazia

Una ricerca nell'era dell'inter-dipendenza

di Lo Presti Alberto

editore: Città Nuova

pagine: 144

Ordinabile
12,00 €

Torniamo alla tavola

Sovranità alimentare e cultura del cibo

di Esteva Gustavo

editore: Asterios

pagine: 112

Denutrizione e fame affliggono ancora in misura inusitata e crescente una parte degli abitanti della Terra, mentre l'altra par
Ordinabile
13,00 €

La prima Repubblica (1946-1993). Storia di una democrazia difficile

di Giuseppe Bedeschi

editore: Rubbettino

pagine: 353

Questo libro rivaluta la grande esperienza del "centrismo" degasperiano, che non fu (come la maggior parte della storiografia sostiene) un periodo di conservazione, bensì di forte impegno riformatore. Esso pose le premesse del "miracolo economico", che fece dell'Italia una grande nazione industriale. Il "centro-sinistra" fu del tutto inadeguato a sostenere questo sviluppo e a correggerne gli squilibri. Tale inadeguatezza pose le premesse del lungo Sessantotto e dell'"autunno caldo" del 1969, che ebbe influssi assai negativi sull'economia e che destabilizzò la società civile. Di qui un successo sempre più grande del PCI, il quale però non riuscì mai a diventare un partito democratico, nel senso occidentale della parola. La democrazia italiana è rimasta quindi sempre, nella "prima Repubblica", una democrazia "bloccata", priva di alternanza fra schieramenti politici diversi. Tale "blocco" ha impedito qualunque rinnovamento della società e ha determinato una profonda degenerazione della politica.
Disponibilità immediata
19,00 €

Elogio del moralismo

di Rodotà Stefano

editore: Laterza

pagine: 93

Un aureo libretto questo di Stefano Rodotà, intriso di passione, di delusione mascherata, ma anche di volontà di mutar registr
Ordinabile
6,90 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.