Politica e attualità
La storia a sinistra
Ricerca e impegno politico dopo il fascismo
di Zazzara Gilda
editore: Laterza
Gilda Zazzara ricostruisce il profilo di una leva di studiosi di storia che, nel secondo dopoguerra, ha introdotto in ambito u
Contattaci
Diaz. Processo alla polizia
di Alessandro Mantovani
editore: Fandango Libri
pagine: 315
Sabato 21 luglio 2001, ultimo giorno di manifestazioni e scontri al G8 di Genova. Poco prima della mezzanotte, più di 200 poliziotti fanno irruzione nel complesso scolastico "Diaz".' In testa c'è il Settimo nucleo, ex celere romana, seguono gli agenti delle squadre mobili e delle Digos mentre i carabinieri circondano l'edificio. In quella che il comandante Fournier definisce "una macelleria messicana" vengono arrestate e picchiate 93 persone sebbene non abbiano opposto alcuna resistenza. Ci sono 63 feriti certificati, 28 ricoverati. Hanno fratture alla testa, alle braccia e alle gambe. Per la polizia sono "ferite pregresse" e la "perquisizione" era necessaria perché i 93 appartengono "verosimilmente" al black bloc. Molti di loro scoprono solo in ospedale di essere stati arrestati per associazione a delinquere finalizzata alla devastazione e al saccheggio, resistenza aggravata e porto d'armi. Dei numerosi processi aperti sulle vicende del 20 e del 21 luglio 2001, quello per i fatti delle scuole Diaz/Pertini e Pascoli è di gran lunga il più clamoroso. Uno scontro furibondo tra i magistrati dell'accusa e i massimi vertici della polizia, uomini dello Stato democratico contro altri uomini dello Stato democratico. Alessandro Mantovani ci guida lungo i 10 anni del processo che ha segnato il Paese svelando una parte di verità su quella che è stata definita da Amnesty International: "La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda guerra mondiale".
Contattaci
Per Elisa. Il caso Claps: 18 anni di depistaggi, silenzi e omissioni
editore: Rizzoli
pagine: 453
Il 12 settembre 1993, a Potenza, scompare Elisa Claps, 16 anni. Alla sua amica Eliana ha detto di doversi allontanare solo pochi minuti per incontrare alla chiesa della SS. Trinità Danilo Restivo, un ragazzo un po' strano, poco più grande di lei, che da tempo la corteggia. Da allora, più nulla. Per diciassette lunghi anni i familiari si sono battuti per la verità, fino al 17 marzo 2O1O, quando il cadavere della ragazza viene ritrovato proprio nel sottotetto della chiesa in cui era sparita. Possibile che nessuno abbia mai perquisito quei locali? E perché il principale indiziato è entrato nel registro degli indagati solo dopo essere stato fermato dalla polizia inglese nel 2OO2 con l'accusa di omicidio volontario di Heather Barnett? Leggerezze nelle indagini o tentativi di coprire? Come mai anche il Sisde si è occupato del caso? Chi aveva interesse a nascondere la verità?
Contattaci
Blasfema. Condannata a morte per un sorso d'acqua
editore: Mondadori
pagine: 100
Asia Bibi vive con il marito Ashiq e i cinque figli in un piccolo villaggio del Punjab, una regione del Pakistan orientale
Contattaci
Guida ai luoghi più segreti del mondo. Dal quartier generale dell'Opus Dei ai sotterranei del Vaticano, dai salotti buoni delle banche svizzere fino all'Area 51...
editore: LIT Edizioni
pagine: 256
Se è vero, come è vero, che leggere un libro rappresenta uno dei modi migliori di viaggiare con la mente, questa guida ai luog
Contattaci
Mondo cinese
editore: Brioschi
pagine: 240
La Fondazione Italia Cina rilancia la storica testata Mondo Cinese
Esaurito
Land grabbing
Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo
di Liberti Stefano
editore: Minimum fax
pagine: 244
Questo libro rappresenta il primo reportage al mondo sull'allarmante e dilagante fenomeno del land grabbing
Contattaci
Ti saluto mio secolo crudele
Mistero e sopravvivenza del XX secolo
di Ceronetti Guido
editore: Einaudi
pagine: 124
Rappresentare il presente, graffiare il futuro, proteggere il passato dall'azione del tempo
Contattaci
Supermarket mafia. A tavola con Cosa Nostra
di Marco Rizzo
editore: Castelvecchi
pagine: 174
È dalla terra, dai latifondi siciliani nell'Ottocento, o il "campiere" che boss del calibro di Tano Badalamenti o Matteo Messina Denaro hanno cominciato la loro ascesa nel crimine. Ed è proprio dai terreni coltivati che inizia la filiera in cui la mafia prova a creare un nuovo - e allo stesso tempo antico potere. Lo sfruttamento dell'immigrazione clandestina, le minacce agli agricoltori, il racket nel mercato della frutta e della verdura fino al trasporto su ruota che porta il cibo nei supermercati: le mafie attingono da un settore cruciale e florido sin dalle fondamenta. Marco Rizzo partendo dalle recenti condanne - come quella al Re Mida, Giuseppe Grigoli, prestanome di Messina Denaro e della grande distribuzione - svela un intreccio pericoloso che avvolge tutto lo Stivale, tra colletti bianchi, consigli di amministrazione e mercati del Nord Italia, uffici dei ministeri romani e boss locali dell'entroterra siciliano o campano.
Contattaci
Pisapia mi ha rubato l'immagine del profilo. 377 nefandezze di cui è stato capace
editore: Rizzoli
pagine: 144
Questo libro nasce dal fenomeno comico esploso sul web negli ultimi giorni della campagna elettorale per le elezioni comunali a Milano, quando alle insinuazioni minacciose di chi voleva screditare il candidato sindaco Giuliano Pisapia la gente ha risposto in massa con l'arma pungente e non violenta dell'ironia. C'era chi gridava: "Pisapia trasformerà Milano in Zingaropoli!" e "Nella nostra città Pisapia costruirà la più grande moschea d'Europa!". Ma i milanesi hanno reagito con senso dell'umorismo e creatività: "Nel covo di Bin Laden sono state trovate le bozze del programma di Pisapia" o "Pisapia costringerà Luini a vendere kebab". E poi, da lì, prendendo la vertiginosa, elettrizzante china dell'assurdo, il fenomeno comico è diventato travolgente: "Pisapia ha ucciso la mamma di Bambi", "Pisapia vuole lavare la Sindone con i capi colorati", "Al supermercato Pisapia prende un sacco di numerini e poi, quando è il suo turno, non c'è mai per ordinare". Insomma, in questa occasione si è capito che ridere non solo giova alla salute, ma aiuta a pensare liberamente senza lasciarsi sopraffare dagli spettri della paura. E poi, con questo libro, ridere farà anche del bene a Milano: Giuliano Pisapia devolverà in beneficenza i suoi proventi della vendita alla Fondazione Theodora. Prefazione di Giuliano Pisapia.
Contattaci
Poteri criminali e crisi della democrazia
editore: Mimesis
pagine: 466
Il rapporto tra economia, politica e poteri criminali è uno degli aspetti più interessanti e controversi della storia della democrazia italiana. Nonostante la presenza di numerose ricerche e pubblicazioni sul tema, restano ancora molti elementi da approfondire e da sottoporre a una seria e sistematica analisi scientifica. Partendo da queste premesse, il volume prova ad esplorare le relazioni tra organizzazioni criminali mafiose, mondo della politica, sistema produttivo e mondo dell'informazione, cercando di individuare e comprendere le caratteristiche di un sistema di poteri in cui è sempre più tenue il confine tra lecito e illecito. Perché da un lato, le mafie trovano sempre maggiori e più complesse forme di compenetrazione con la politica e con l'economia; d'altro lato, le istituzioni non sempre riescono ad attivarsi per garantire presidio e trasparenza dei processi decisionali pubblici. Attraverso letture interdisciplinari e comparate sui legami tra criminalità dei colletti bianchi, mafie, corruzione politica, controllo dell'informazione e sistemi di riciclaggio di capitali di illecita provenienza, il testo analizza gli effetti prodotti da tali legami sulla democrazia del nostro Paese e sul suo sistema di relazioni internazionali. Nell'attuale scenario caratterizzato da una profonda crisi della rappresentanza e da una generale disaffezione dei cittadini per la politica, esso cerca anche di valutare l'impatto sul territorio di alcune attività di contrasto alla criminalità.
Contattaci
Le figlie perdute della Cina
di Woods Stuart
editore: Longanesi
pagine: 244
Hai mai sistemato una bambina? chiede insistente una contadina del villaggio alla giornalista Xinran, durante un'intervista
Contattaci


