Politica e attualità
I 99 giorni che travolsero il Cavaliere
di Philip M. Godgift
editore: Fazi
pagine: 265
Un romanzo-saggio, con protagonisti i principali politici italiani che si muovono, parlano e agiscono in maniera più che realistica durante i 99 giorni che portano alla caduta del Cavaliere. Attentati, sesso, violenza, lusinghe, ricatti, pedofilia e congreghe occulte si intrecciano sullo sfondo cabalistico della lotta politica in vista delle nuove elezioni che devono decidere le sorti dell'Italia. Sembra tutta fantasia, si tratta invece di uno scenario verosimile, per non dire del tutto veritiero nell'immediato futuro, anche se per ora lo si può solo illustrare in queste pagine esilaranti che oscillano tra la rappresentazione grottesca e il thriller in cui la suspense cresce intorno a un inquietante interrogativo: riuscirà la svolta autoritaria ordita per consegnare il paese al Cavaliere? Ma ecco che accade qualcosa di imprevisto e imprevedibile: qualcuno ribalta la situazione. Un politico? Un santo? Un cherubino? Soltanto un uomo dalla naturale dignità e coscienza civile, che si dimostra capace di restituire all'Italia la piena democrazia dopo anni di potere personalistico. Chi è o chi potrebbe essere l'autore del miracolo? Ce lo dice questo romanzo che svela oggi quel che avverrà domani. Si presenta come un giornalista italoamericano inviato a Roma per un'inchiesta sulla pedofilia nella Chiesa, ma qualcuno insinua che Philip M. Godgift sia il nome de plume di due noti giornalisti italiani che hanno dovuto mascherarsi per non incorrere nelle ire dei loro editori.
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La mia sinistra. Rigenerare la speranza nel XXI secolo
di Morin Edgar
editore: Erickson
pagine: 300
L'ambivalenza dello sviluppo globalizzato apporta progressi materiali in tutti i campi ma è gravida, al tempo stesso, di sotto
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Soldi di famiglia
di Paolo Mondani
editore: Rizzoli
pagine: 300
Arner Bank, una piccola banca svizzera i cui interessi spaziano dalla Sicilia delle speculazioni criminali alle grandi specula
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La fabbrica dell'obbedienza. Il lato oscuro e complice degli italiani
di Ermanno Rea
editore: Feltrinelli
pagine: 219
Servili, bugiardi, fragili, opportunisti: il mondo continua a osservarci stupito e a chiedersi donde provengano negli italiani tante riprovevoli inclinazioni, tanta superficialità etica e tanta mancanza di senso di responsabilità. Colpa delle stelle? Del clima? Della natura beffarda che ci avrebbe fatti così per puro capriccio? In questo suo nuovo libro, sciolto e affabulatorio nella forma quanto ruvido e penetrante nella sostanza, Ermanno Rea ci guida alla ricerca delle origini stesse della "malattia", del suo primo zampillare all'ombra di quel Sant'Uffizio che nel cuore del secolo XVI trasformò il cittadino consapevole appena abbozzato dall'Umanesimo in suddito perennemente consenziente nei confronti di santa romana Chiesa. Dopo oltre quattro secoli, la "fabbrica dell'obbedienza" continua a produrre la sua merce pregiata: consenso illimitato verso ogni forma di potere. L'italiano si confessa per poter continuare a peccare; si fa complice anche quando finge di non esserlo; coltiva catastrofismo e smemorante cinismo con eguale determinazione. Dall'Ottocento unitario al fascismo, dal dopoguerra democristiano alla stessa dinamica del compromesso storico, fino alla maestosa festa mediatica del berlusconismo, "Mario Rossi" ha indossato la stessa maschera del Girella ossequioso. Saggio, pamphlet, invettiva, manifesto: un libro di straordinaria lucidità e saggezza, una riflessione che diventa sbrigliata ricognizione storica, atto di accusa, istigazione al pensiero.
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L'arrivista. Quaderni democratici (2011). Vol. 1
Autori vari
editore: Limina Mentis
pagine: 197
Autore: AA.VV.
Curatore: Ivan Pozzoni
Collana: Princesse
Tema: Quadrimestrale
Formato: 15x21
Pagine: 199
Isbn: 978-88-95881-33-1
Prezzo: €10.00
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25 aprile
Una memoria consegnata
editore: Ibis
pagine: 160
Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i part
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Il popolo dell'esilio
di Ovadia Moni
editore: Editori Internazionali Riuniti
pagine: 270
Una lunga e intensa intervista, in cui l'artista esprime la sua posizione sulla questione mediorientale con la voce ironica e
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Il partito è il nostro sole
La scuola socialista nella letteratura della DDR
di Quadrelli Paola
editore: Aracne
pagine: 248
Nella Repubblica Democratica Tedesca ebbe ampia diffusione il genere dello Schulroman, il romanzo di ambientazione scolastica
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L'interesse dei pochi, le ragioni dei molti
Le letture di Biennale Democrazia
editore: Einaudi
Diciamo cosi, a costo di cadere nell'enfasi: la democrazia vuole potenti gli inermi e inermi i potenti; vuole forti i giusti e
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La sanità in Italia. Organizzazione, governo, regolazione, mercato
editore: Il Mulino
pagine: 532
La crisi finanziaria pone all'Italia (e a tutta l'Europa) problemi straordinariamente difficili: la riduzione del debito pubblico, la sfida competitiva delle economie emergenti, le risposte a cambiamenti geopolitici, tecnologici, climatici e demografici di inedite dimensioni. Come farlo, senza compromettere il modello europeo di welfare, la qualità dei servizi collettivi, i diritti fondamentali dei cittadini, innanzitutto il diritto alla salute? C'è un'unica strada, quella di riforme radicali e innovazioni coraggiose che consentano di migliorare la qualità dei servizi senza aumentarne il costo. Astrid ha riunito per ciò un gruppo di studiosi ed esperti delle politiche sanitarie. Questo libro raccoglie le loro riflessioni e le loro proposte. Con le riforme e le innovazioni qui descritte si può, senza compromettere la tutela del diritto alla salute, invertire la dinamica e ricondurre la spesa sanitaria entro un quadro di compatibilità macroeconomiche sostenibili. In Italia, le politiche sanitarie sono anche un banco di prova per la prossima attuazione della riforma costituzionale, dato il loro peso nella vita politica e gestionale delle Regioni: nella sanità si decide, in gran parte, se il federalismo sarà davvero un "win-win game", con miglioramenti nella qualità dei servizi e maggiore efficienza nella loro organizzazione, oppure se l'attuazione della riforma avvantaggerà alcuni contesti territoriali a scapito di altri.
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