Politica e attualità
Il segreto delle tre pallottole
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 231
È quasi inevitabile che ogni affermazione circa la fusione fredda crei intorno a sé un'atmosfera da "teoria del complotto". E, altrettanto fatalmente, ci si trova a compiere d'un tratto un balzo all'indietro nel pieno della Guerra Fredda, con il consueto corredo di spie, verità negate, spiegazioni taciute. Di certo rimane soltanto un palese e totalmente anacronistico tentativo di occultare una nuova generazione di armi che utilizza l'uranio in varie forme. L'uranio del primo tipo serve a nascondere l'uranio del secondo tipo, pretendendo che le tracce lasciate da questi due tipi di uranio siano in realtà tracce di uranio di un terzo tipo: quello più innocuo. Di tangibile rimangono le tante vittime lasciate sui campi degli ultimi scenari di guerra, abbandonate al loro destino senza fonti ufficiali in grado di spiegare la ragione della loro morte o le motivazioni delle loro malattie. "Il segreto delle tre pallottole" ha l'ambizione di raccogliere le fila di un argomento scomodo, riportando le voci di chi ha dedicato e continua a dedicare la propria vita allo studio di sofisticati processi nucleari che potrebbero avere straordinarie-applicazioni civili.
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Guerra e guerra
Una testimonianza
di Schiavulli Barbara
editore: Garzanti Libri
pagine: 191
Ogni giorno, ossessivamente, i mass media ci raccontano i conflitti che insanguinano il mondo e gli scenari che li hanno gener
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L'altra casta
di Stefano Livadiotti
editore: Bompiani
pagine: 245
I sindacati sono oggi nel pieno di una profonda crisi di legittimità, che rischia di cancellare anche i loro meriti storici. L'autore sostiene che lo strapotere e l'invadenza delle tre grandi centrali confederali, e le sempre più scoperte ambizioni politiche dei loro leader, hanno prodotto nel paese un senso di rigetto. Lo documentano i più recenti sondaggi d'opinione: solo un italiano su venti si sente pienamente rappresentato dalle sigle sindacali e meno di uno su dieci dichiara di averne fiducia. L'immagine del sindacato come di un soggetto responsabile, capace di interpretare gli interessi generali, si è dunque dissolta. E ha lasciato il posto a quella di una casta iperburocratizzata e autoreferenziale che ha perso via via il contatto con il paese reale, quello delle buste paga sempre più leggere e delle fabbriche dove si muore troppo spesso. Un apparato che, in nome di una concertazione degenerata in diritto di veto, pretende di avere l'ultima parola sempre e su ogni cosa. Che si presenta come il legittimo rappresentante di tutti i lavoratori. Ma bada in realtà solo agli interessi dei suoi iscritti, che valgono ormai meno di un quarto dell'intero sistema produttivo nazionale. E perciò si mette puntualmente di traverso a qualunque riforma in grado di mettere in discussione uno status quo fatto di privilegi.
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Le nostre storie sono i nostri orti (ma anche i nostri ghetti)
editore: Bompiani
pagine: 201
Marco Pannella è parte della storia della politica italiana del dopoguerra. Ma, pur avendo molto parlato e comunicato, prima di questo libro non si era mai raccontato. Per lui hanno parlato le sue battaglie, i suoi discorsi parlamentari a Roma e a Bruxelles, le sue resistenze, i suoi scioperi della fame e della sete. Alla guida di un "piccolo partito ", è spesso stato espressione di maggioranze degli italiani, interprete dei loro desideri, delle loro necessità, dei loro bisogni. Per questo non considera il suo un "partito minoritario". Stefano Rolando lo interroga, qui, a tutto campo: dalla formazione della classe dirigente nella Goliardia alla nascita del Partito Radicale, alle battaglie vinte per aborto, divorzio, obiezione di coscienza, all'attualità della politica. E gli chiede conto del suo retroterra politico e culturale. Su padri, figli e compagni di viaggio: da Mario Pannunzio ad Arrigo Benedetti, da Leonardo Sciascia a Elio Vittorini, da Pier Paolo Pasolini a Emma Bonino. Un libro agile e approfondito, punto di riferimento per chi voglia capire una personalità che ha marcato per sessant'anni la politica italiana.
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Per un XXI secolo senza pena di morte
editore: Leonardo international
pagine: 152
Un mondo senza pena di morte non è più indifeso, più debole o peggiore, è semplicemente migliore
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Verdi, rossi, neri. L'alleanza fra l'islamismo radicale e gli opposti estremismi
di Alexandre Del Valle
editore: Lindau
pagine: 368
L'Occidente è sotto attacco. Fondamentalisti islamici, gruppi neonazisti e neofascisti, comunisti e sinistra altermondialista, dichiarano di avere lo stesso nemico: le democrazie occidentali, fondate sui diritti dell'individuo e sulla separazione dei poteri. Europa, Stati Uniti e Israele agli occhi dei totalitarismi sono un avversario unico, caratterizzato da quelle libertà e da quei sistemi di garanzie che essi non riconoscono. Del Valle documenta un conflitto sotterraneo che dura da decenni e indebolisce un Occidente sempre più diviso.
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Gradisca, presidente. Tutta la verità della escort più famosa al mondo
editore: Aliberti
pagine: 231
Patrizia D'Addano non ha bisogno di presentazioni
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Veleni di Stato
di Gianluca Di Feo
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 256
Nel 1941 l'Italia disponeva di uno dei più grandi arsenali di armi chimiche del mondo
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In 10 parole
Sfidare la destra sui valori
di Franceschini Dario
editore: Bompiani
pagine: 199
Le donne, i volontari, gli educatori, i nuovi italiani, i talenti, i lavoratori, i nonni, gli imprenditori, i ragazzi del sud,
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Dentro l'Opus Dei
Come funziona la milizia di Dio
di Provera Emanuela
editore: Chiarelettere
Come vivono i numerari
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Pinelli. Una finestra sulla strage
di Cederna Camilla
editore: Il saggiatore
pagine: 153
Milano, 12 dicembre 1969: una bomba esplode nella Banca dell'Agricoltura di piazza Fontana causando 17 morti e 95 feriti
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Le bombe di Milano
editore: Rizzoli
pagine: 274
La bomba di piazza Fontana del 12 dicembre 1969 distrusse una banca, cancellò diciassette vite, ferì una città, lacerò la demo
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