fbevnts Psicologia - tutti i libri per gli amanti del genere Psicologia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 844
Vai al contenuto della pagina

Psicologia

L'analista e il suo cliente

L'esperienza personale, il percorso analitico, il lavoro analitico

di Ravaglia Gianfranco

editore: Psiconline

pagine: 196

Questo lavoro costituisce una presentazione del lavoro analitico focalizzato sulla comprensione delle difese psicologiche e su
Contattaci
12,00

Il primo libro della sterilità

di Flamigni Carlo

editore: Utet

pagine: 486

Contattaci
22,00

Scegli la vita. 365 suggerimenti

editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova

pagine: 392

Ognuno di noi incontra difficoltà quotidiane piccole e grandi, sperimenta i propri limiti e blocchi affettivi e non per questo
Contattaci
19,90

Prendersi cura degli altri. Pazienti, medici, infermieri e la sfida della malattia

di Marie de Hennezel

editore: Lindau

pagine: 203

Sempre più spesso la cronaca riporta casi di "malasanità". Errori diagnostici, interventi mal realizzati, attese lunghissime, condizioni igieniche approssimative suscitano sdegno e sconcerto nell'opinione pubblica. E anche medici e infermieri denunciano condizioni di lavoro difficili, risorse non adeguate, stipendi non gratificanti. Tutto ciò, però, è solo la punta di un iceberg - la cura dei malati, degli anziani, dei soggetti più deboli, che è forse la questione sociale e culturale più importante dei nostri tempi. Per molto tempo Marie de Hennezel è stata a stretto contatto con pazienti e dottori, con familiari di pazienti e infermieri, dentro ospedali, cliniche, residenze per anziani. Ha voluto toccare con mano come si vive e si lavora in questi luoghi, per capire e anche per individuare delle possibili soluzioni. Gli interrogativi che solleva ci riguardano tutti: gli ospedali (e le strutture a essi assimilabili) sono ancora il luogo dove ci si prende cura di persone in difficoltà oppure sono soltanto macchine amministrative o aziende preoccupate di far quadrare i loro bilanci? I malati e le loro famiglie sono semplici utenti di un servizio o devono essere al centro di una relazione fatta di capacità di accoglienza, sensibilità, comprensione? E, infine, chi si preoccupa dei bisogni di medici e infermieri, spesso sottoposti a un severo stress emotivo?
Fuori catalogo
16,00

Imperfetti e felici

di Christophe André

editore: Corbaccio

pagine: 404

Raggiungere una stima di sé sicura e duratura è importante, è indispensabile soprattutto nei momenti difficili e ci aiuta a vivere più felici e più liberi. La stima di sé, fondamentale nella vita sociale e per la crescita individuale, e aiuto determinante nel consolidare la propria dignità, nasce soprattutto dal riconoscimento e l'accettazione piena della nostra natura. In questo libro Christophe André ci accompagna passo per passo, facendo luce in modo semplice e chiaro sulle questioni più importanti (come costruire la propria stima di sé, come coltivarla e proteggerla, come affrontare il giudizio degli altri, come amarsi di più e trovare il proprio posto tra gli altri), e fornendo consigli utili ed esercizi efficaci per il raggiungimento dell'obiettivo: una maggiore e più stabile autostima. Attraverso l'esempio di casi pratici affrontati nella sua carriera, André esamina la stima di sé in ogni suo aspetto, sviluppando il discorso in modo profondo e convincente.
Fuori catalogo
18,60

Una vita bipolare. Oltre i confini della normalità

di Marya Hornbacher

editore: Corbaccio

pagine: 343

Quando Marya Hornbacher pubblicò il suo primo libro, "Sprecata: Autobiografia di un'anoressica bulimica che è tornata alla vita", non conosceva ancora la causa profonda della sua infelicità. Poi, a ventiquattro anni, le fu diagnosticata una forma grave di disturbo bipolare, una malattia seria e invalidante. Chi soffre di questa condizione affronta fasi di profonda depressione alternate a fasi maniacali caratterizzate da un eccesso di euforia. Marya Hornbacher ha sperimentato sulla sua pelle cosa vuol dire esserne vittima e, con lo stile che la caratterizza, ci porta con sé sulle montagne russe della sua vita, raccontandoci la sua struggente esperienza. Attraverso immagini di straordinaria potenza viscerale ed emotiva ci conduce dentro i suoi disperati tentativi di contenere oscillazioni d'umore che la fanno sbandare violentemente - digiuno autoimposto, abuso di farmaci e droghe, sesso per intontirsi - sullo sfondo di un'esclusiva scuola d'arte nel Midwest, della San Francisco chic nel suo periodo più brillante e, soprattutto, di innumerevoli reparti psichiatrici. Il fulcro di questo diario coraggioso è la battaglia che la Hornbacher combatte per trovare una via d'uscita da una pazzia che la distrugge, e per riuscire, nonostante tutto, a vivere una vita e un matrimonio difficili, ma talora bellissimi. Un memoir intenso sulle difficoltà e le potenzialità di una vita segnata dalla malattia mentale. Viscerale e coinvolgente.
Fuori catalogo
18,60

Fisiologia del comportamento. Con CD-ROM

di Neil R. Carlson

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 752

Contattaci
65,00

Siamo seri! Proposte per educare al ridere

editore: la meridiana

pagine: 164

La formula chimica della risata porta scompiglio in tutti i luoghi formativi, soprattutto quelli ricoperti di una patina più o meno spessa di presunta serietà. Con questo libro si lancia un marchio di qualità che potrà essere certificato dai giovani e che dovrà verificare la costante presenza di una metodologia umoristica nelle istituzioni educative.
Contattaci
16,00

Nati per il crimine. Cesare Lombroso e le origini della criminologia biologica

di Mary Gibson

editore: Mondadori bruno

pagine: 413

Stimato dai suoi contemporanei e poi completamente dimenticato, Cesare Lombroso rimane il padre della criminologia moderna e colui che per primo la trasformò in una disciplina autonoma. La sua tesi sulle radici biologiche del crimine lo portò alla fama, scatenò accesi dibattiti ed ebbe importanti implicazioni sugli studi futuri. L'autrice illustra il modo in cui Lombroso influenzò gruppi di opposto schieramento politico e porta alla luce un'analisi più profonda delle sue teorie. Sottolinea come Lombroso conoscesse la poliedrica natura delle origini criminali, escludendo la necessità di adottare sempre e comunque una rigida repressione, accettando la possibilità di riabilitazione.
Contattaci
12,00

Il lutto in psicologia clinica e psicoterapia

editore: Centro Scientifico Editore

pagine: 321

Il lutto non è una malattia e la maggior parte degli individui riesce nel tempo a superare l'evento senza danni rilevanti. Alcune persone hanno però molta difficoltà a elaborare la perdita, rischiando di incorrere in gravi rischi per la salute psicofisica. Con un taglio prettamente clinico, noti psicologi, psichiatri, psicoterapeuti e medici offrono con questo testo un'informazione allargata e imparziale sul tema, presentandone i modelli teorico-scientifici e le modalità di aiuto al paziente. Particolare attenzione viene rivolta, oltre ai fattori di rischio, agli aspetti di resilienza e alle capacità di superamento di eventi anche molto gravi. Per tutti i professionisti del settore clinico e psicosociologico, gli assistenti sociali e sanitari, gli educatori, gli infermieri che si confrontano con persone che hanno subito perdite anche improvvise e traumatiche.
Contattaci
25,00

Complessità della persona e disabilità. Le nuove frontiere culturali dell'integrazione

di Anna M. Murdaca

editore: Edizioni del Cerro

pagine: 121

L'obiettivo primario che si pone il presente lavoro è sottolineare la necessità di una nuova cultura e conoscenza della disabilità centrata sul riconoscimento della persona come individuo in continua evoluzione. Da un lato una simile cultura impone necessariamente un'ottica progettuale e flessibile, articolata su livelli teorico-operativi e sulla continua modificabilità del soggetto, da cogliere nella sua prospettiva biografica; dall'altro necessita di un ripensamento dell'integrazione, intesa - sulla falsariga delle teorie psicoanalitiche - come "spazio riparativo" dove il disabile può sperimentare con gli educatori e gli insegnanti una serie di situazioni e vissuti emotivo-affettivi che vengono elaborati, criticati, proiettati, ricostruiti e integrati nel qui e ora della relazione educativa. L'integrazione diviene così costruzione di luoghi di senso nei quali il disabile può trovare gli elementi, i mezzi per costruire la propria identità, prerequisito fondamentale per il raggiungimento dell'autonomia. Lo scopo finale, dunque, è quello di promuovere una vera integrazione dei disabili nella comunità che li educa e li fa crescere. Perché ciò sia possibile è però necessario un lavoro integrato in grado di coniugare l'aspetto educativo con quello didattico, quello terapeutico con quello riabilitativo e sociale, assicurando iniziative di vera promozione personale e sociale.
Contattaci
16,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.