Scienze
Anatomia della coscienza quantica. La fisica dell'auto-guarigione
di Erica Francesca Poli
editore: Anima Edizioni
pagine: 344
Le più recenti acquisizioni di neuroscienze e fisica quantistica, ci riconducono all'antico principio per il quale noi siamo un campo energetico emotivo, che si manifesta per mezzo di un corpo. Il comportamento delle particelle subatomiche che costituiscono la materia è irriducibilmente connesso con la coscienza che l'osserva, senza la quale la materia non sarebbe che un'onda di probabilità tra infinite onde. La coscienza appare essere sempre più il fattore unificante sotteso a biologia, biochimica, biofisica e codici dell'anima. Quando iniziamo ad integrare questi piani, comprendiamo che guarire significa in ultima analisi poterci allineare con un campo di coscienza intelligente, universale e atemporale, come i saggi della Cabala, dei Veda e delle filosofie antiche già sapevano. Noi medici abbiamo dedicato finora il nostro impegno a studiare sistematicamente la materia di cui siamo fatti; ora giunge il tempo di studiare sistematicamente l'energia di cui siamo fatti e le vie di integrazione della nostra parte materiale con la nostra parte energetica. Questo libro è uno strumento per attivare le risorse di auto-guarigione insite in noi attraverso un salto quantico di coscienza.
Ordinabile
Il delirio di riferimento sensitivo. Un contributo al dibattito sulla paranoia e alla teoria psichiatrica
di Ernst Kretschmer
editore: L'Asino d'Oro
pagine: 391
Inedito in italiano e proposto in una traduzione scorrevole, questo testo restituisce un gioiello della psicopatologia tedesca
Ordinabile
La scienza in valigia
di Jacopo Pasotti
editore: Codice
pagine: 205
Dai consigli sul jet lag all'origine delle piogge monsoniche. Dai viaggi possibili a quelli che non potrete mai fare. Dal volo degli aeroplani a quello delle sterne artiche. Dai consigli per i viaggiatori solitari a quelli per chi preferisce gettarsi nella mischia di una megalopoli. Jacopo Pasotti prepara le valigie e le riempie di tutto ciò che manca in una guida turistica per chi ha sete di scienza: curiosità, miti da sfatare, la pianificazione, la preparazione e lo svolgimento del viaggio, senza trascurare il ritorno a casa. Perché il tramonto ai tropici è un'illusione? Perché le rotte degli aerei sulle mappe sono disegnate curve? Infine, è proprio vero che viaggiare rende felici? Un libro per incuriosirsi prima di un viaggio avventuroso e in cui per ogni tipo di destinazione - che sia il deserto del Sahara, una sperduta isola tropicale, l'Artico o una megalopoli - saprete già cosa vi è utile mettere in valigia.
Ordinabile
La magia della matematica
di Arthur Benjamin
editore: Codice
pagine: 336
Si dice che i maghi non dovrebbero hai rivelare i loro segreti. Per fortuna, però, il "matemagico" Arthur Benjamin ignora questa regola e ci svela le illusioni e i misteri numerici che da secoli intrigano i matematici. Ma se nella magia il fascino sta nel non sapere dov'è il trucco, in questo libro succede l'opposto: la meraviglia nasce proprio nel momento in cui capiamo i segreti che si celano dietro i numeri. Utilizzando un'ampia e divertente serie di esempi - dalle palline di gelato al triangolo di tartaglia, dal poker alla serie di Fibonacci - Benjamin celebra la bellezza della matematica e ci mostra l'inaspettata e sorprendente magia di formule, equazioni e trigonometria.
Ordinabile
Ordinabile
Vita divisa. Storia di Bruno Pontecorvo, fisico o spia
di Frank Close
editore: Einaudi
pagine: 423
La comunicazione sulle possibili attività spionistiche di Bruno Pontecorvo, spedita da Washington, venne intercettata da Kim Philby, un agente inglese che agiva come spia per i sovietici, nel luglio del 1950. Sei settimane più tardi, Pontecorvo, un fisico di Harwell, il laboratorio di fisica nucleare del Regno Unito, sparì senza lasciare traccia all'età di 37 anni, proprio qualche mese dopo la condanna della spia atomica Klaus Fuchs, un suo collega. Quando ricomparve, cinque anni più tardi, Pontecorvo si trovava dall'altra parte della cortina di ferro. Era uno dei più geniali scienziati della sua generazione, ed era al corrente di molti segreti: aveva infatti lavorato al Manhattan Project anglo-canadese e aveva fornito un contributo fondamentale alle ricerche sulla fissione nucleare. Quando sparì, però, il controspionaggio del Regno Unito sostenne che le informazioni in suo possesso non erano tali da mettere in pericolo la sicurezza dell'Occidente. Quella dello scienziato fu una personalità divisa in due parti complementari: in una Bruno Pontecorvo, ricercatore estroverso, sempre in vista, brillante, e nell'altra Bruno Maksimovic Pontekorvo, figura enigmatica, oscura, strettamente legata, con devoto impegno, al sogno comunista. Oggi, grazie alla possibilità di accedere a nuovi archivi e carteggi, e dopo aver intervistato membri della famiglia e i colleghi scienziati, Frank Close cerca di far luce sulla vita di un uomo segnato dall'avvento dell'era atomica e della guerra fredda.
Ordinabile
Il meraviglioso mondo dei numeri
di Alex Bellos
editore: Einaudi
pagine: 584
Alex Bellos incontra una tribù amazzonica che concepisce solo tre numeri (1, 2 e molti)
Ordinabile
Il pollice del panda
di Stephen Jay Gould
editore: Il saggiatore
pagine: 316
"Il pollice del panda" raccoglie alcuni dei più importanti brani scritti da Stephen Jay Gould sulla storia naturale e le teorie evoluzionistiche. Con il suo stile consueto, diretto e arguto, Gould spazia tra gli aspetti più disparati della storia naturale: dalla teoria dell'evoluzione di Darwin all'anatomia comparata, dall'evoluzione della razza umana a diverse teorie scientifiche del passato oggi ormai dimenticate. Ma l'autore mostra anche come la scienza possa essere usata per giustificare la discriminazione di precisi gruppi sociali o minoranze: come i "pregiudizi scientifici" del secolo scorso nei confronti delle donne e delle popolazioni europee, o le teorie che mettono in relazione la massa cerebrale con le capacità intellettuali.
Ordinabile
La strategia della farfalla
di Marco Belpoliti
editore: Guanda
pagine: 137
Se tre milioni di anni fa un'astronave di scienziati alieni fosse atterrata sul nostro Pianeta per saggiare le forme di vita presenti, avrebbe potuto osservare da vicino le operose api, termiti e formiche, concludendo che nei millenni seguenti questi insetti sarebbero diventati i dominatori della superficie terrestre. Così non è stato, l'uomo si è evoluto diventando il padrone della Terra e insieme il suo possibile distruttore. Ma gli insetti sono ancora qui e molto verosimilmente, come affermano diversi studiosi, saranno loro a dominare dopo l'estinzione del genere umano. Questo volume esplora il mondo degli insetti raccontando, attraverso gli studi degli entomologi e le pagine degli scrittori, i loro costumi alimentari e sessuali, le loro attività principali, tenendo ben presente in che modo differiscono o somigliano all'uomo stesso. Dopo averlo letto scopriremo il linguaggio segreto delle api e il loro modo "plastico" di odorare; perché le coccinelle hanno i punti; la metamorfosi delle farfalle e il motivo per cui la loro vita è così breve. E poi ancora conosceremo meglio scarabei, lucciole, vespe e tanti altri piccoli animali intorno a noi. Un viaggio in un universo che ci circonda e di cui raramente ci accorgiamo.
Ordinabile
La scienza di Francesco. Dal santo di Assisi al papa argentino, le radici medievali della scienza moderna
di Borzacchini Luigi
editore: Dedalo
pagine: 217
La scienza moderna ha cominciato a fare capolino alla fine del Medioevo, per poi affermarsi ai tempi del processo a Galileo, d
Ordinabile
Il cancro non è un carillon. La relazione terapeutica come metodo
editore: Dedalo
pagine: 330
La parola "cancro" fa paura perché spesso designa una malattia difficilmente curabile. Il concetto di cancro rappresenta invece l'idea scientifica che ne ha la medicina oncologica, sulla base della quale organizza il suo modo di conoscerlo e curarlo. Secondo quest'idea, il cancro si configura come un carillon, ossia un complesso meccanismo biologico che suona sempre, più o meno, la stessa musica. Tanti studi e soprattutto le esperienze sul campo ci dicono, tuttavia, che nella realtà il cancro non si comporta affatto come un carillon. È certamente un meccanismo biologico complesso, ma è anche dotato di una varietà di espressioni, a seconda dei contesti culturali, delle relazioni che si instaurano con gli oncologi, della biografia dei malati; il cancro ha dunque una propria individualità. Pertanto, quasi mai l'apparato delle conoscenze generali sul cancro basta a curare un determinato paziente, giacché si tratta ogni volta di una singolarità che va affrontata nella sua specificità. La natura di questa malattia dipende dal modo in cui la si conosce, e tale conoscenza influisce a sua volta sulla maniera di curarla. Il libro suggerisce di aggiornare le prassi degli oncologi.
Ordinabile
Luci e ombre dell'arte della cura. Un taccuino di appunti sulla medicina e l'uomo
di Paolo Montenero
editore: Nuova ipsa
pagine: 128
La cura implica il conoscere. Il conoscere non può ridursi a utilizzare in modo esclusivo le ragioni di una "mente", logica e categorizzante e non può esonerare le ragioni di un "cuore" intuitivo e non sistematico. La stessa distinzione tra spiegazione e comprensione allude a funzioni diverse della mente e del cuore. La relazione di causalità è propria delle spiegazioni della mente, mentre l'attribuzione di un significato, emozionale e affettivo, appartiene alla comprensione del cuore. Sia le parole di Antoine de Saint Exupéry: "Non si vede bene che con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi", sia quelle di Johann Wolfgang Goethe: "Ciascuno vede bene ciò che si porta nel cuore", sia quelle di Blaise Pascal: "Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce", come quelle di tanti altri autori, fanno riferimento a modi diversi di percepire, di fare esperienza del mondo, sia interno che esterno. Tali modi, della mente e del cuore, spesso non s'integrano, ma allora sono piuttosto le ragioni della mente ad aver bisogno di quelle del cuore che non viceversa, per evitare che la conoscenza e le relazioni siano parziali e/o false. L'atto di conoscenza implica un intelletto dotato di entrambe queste funzioni. Per questo l'intelligenza non può qualificarsi solo come "razionale", ma necessita anche dell'attribuzione di "emotiva" e tutto ciò è tanto più evidente quanto più ci facciamo guidare dall'etimologia.
Ordinabile


