fbevnts Sociologia - tutti i libri per gli amanti del genere Sociologia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 292
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Sociologia

Cappelli & fornelli. Moda e ricette per le maestre d'inizio '900

editore: Fefe editore

pagine: 144

In questo delizioso libro dedicato a quelle che erano una colonna della società d'inizio '900, le maestre, oggi reiette, Giovanna Alatri raccoglie con la consueta arguzia ricette e modelli per la cuoca e la sartina di tutti i tempi. Il libro è illustrato con i disegni originali tratti dalle molte e serie riviste che alle maestre si rivolgevano. Prefazioni "dalla parte delle maestre" di Elena Gianini Belotti (scrittrice e saggista, autrice del celebre "Dalla parte delle bambine"), e "dalla parte delle sartine" di Enrico Capucci, Direttore della Fondazione Capucci, e Raffaella Sgubin, storica del costume Sovrintendente dei Musei di Gorizia.
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9,00

Guida pratica per ragazze in gamba

di Rossella Palomba

editore: Scienza express

pagine: 144

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Non solo Balotelli. Le seconde generazioni in Italia

editore: Bordeaux

pagine: 262

Il 28 giugno 2012, allo stadio "Narodowy" di Varsavia, Mario Balotelli segna la doppietta con la quale la nazionale italiana di calcio travolge la favorita Germania nelle semifinali degli Europei. In quel momento Balotelli diviene la perfetta icona dei cosiddetti "nuovi italiani": l'Italia scopre le seconde generazioni. Questo libro narra la storia e le caratteristiche dei tanti Balotelli d'Italia, cioè delle seconde generazioni nel nostro paese: quelle che si sono integrate pur non essendo vip, quelle che ce l'hanno fatta, quelle che chiedono la cittadinanza, quelle che lavorano, studiano, amano e odiano come qualsiasi altro italiano, quelle che soffrono discriminazioni e razzismo, quelle che sognano un goal in una semifinale oppure una medaglia olimpica per ottenere rispetto, quelle che vogliono dimostrare che sì, esistono i negri italiani! Introduzione di Carlo Donolo.
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Il fenomeno mafioso. Il caso Messina

di Marcello La Rosa

editore: Armando editore

pagine: 320

Il presente lavoro di ricerca studia il "Caso Messina", trascurato nella letteratura specializzata sulle analisi del fenomeno mafioso. Esso si articola in due grandi sezioni: nella prima viene sviluppata una ricostruzione storico-criminale della situazione messinese attraverso i punti cruciali della sua evoluzione; nella seconda, si presentano alcune linee interpretative delle dinamiche di gestione e approvvigionamento del denaro. Il periodo in esame si conclude col "pentimento" di massa di quasi tutti gli attori rimasti in vita che autoaccusandosi, riescono a sfuggire al duro braccio della legge.
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18,00

L'impresa mafiosa. Tra capitalismo violento e controllo sociale

di Nando Dalla Chiesa

editore: Novecento media

pagine: 166

Pochi argomenti come la mafia sollecitano la fantasia popolare
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Per una formazione al lavoro. Le sfide della disabilità adulta

editore: Firenze University Press

pagine: 214

Il volume raccoglie i contributi di un Seminario di Studi svoltosi presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Firenze, nel Marzo 2012, dal titolo "Formazione e orientamento al lavoro. Le sfide della disabilità adulta". L'iniziativa intendeva dare evidenza a un tema/problema che poca o nulla eco ha nella società civile, come anche nei contesti di studio e ricerca, ovvero la formazione e l'orientamento al lavoro per i disabili adulti. Il volume dà conto anche di un percorso di riflessione sviluppato in una cooperativa del Comune di Firenze, Le Rose, dove è stata condotta una ricerca empirica sul rapporto fra disabilità e inserimento lavorativo. Oltre a proporre una riflessione di carattere multifattoriale e interdisciplinare su un tema certamente innovativo, si vogliono mettere in rilievo la centralità del lavoro per la vita di ogni soggetto e il ruolo che una adeguata formazione comporta per la costruzione dell'identità adulta. La cura del luogo della formazione al lavoro, come anche l'attenzione alle relazioni e alle azioni che vengono perseguite dagli operatori che si adoperano per lo sviluppo dei percorsi di inserimento lavorativo, sono dimensioni centrali per costruire una rinnovata cultura dell'inclusione, della cittadinanza e del riconoscimento sociale e personale.
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Oltre il senso del limite

Giovani e giochi pericolosi

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Sembra maturata, negli ultimi anni, l'idea che i giovani abbiano deciso di dedicare il loro tempo libero a inseguire l'ultima
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Politica sociale e welfare locale

di Marco Burgalassi

editore: Carocci

pagine: 100

Da qualche tempo è in atto un processo di riconfigurazione del sistema di welfare alla cui origine si colloca la sussidiarizzazione della politica sociale. Con tale processo, la politica sociale ha pienamente incorporato e messo al centro due questioni decisive - la dimensione locale, un impianto pluralista - assumendo infine un profilo nuovo, appropriato e convincente. Il nuovo assetto della politica sociale ha comportato l'emergere del welfare locale, che è un orizzonte di produzione del benessere delle persone contraddistinto da una forte interconnessione con la comunità di riferimento e con i suoi caratteri peculiari. Affinché la politica sociale alimenti il welfare locale è tuttavia necessario che alcuni dei suoi concetti chiave (governance, programmazione, partecipazione) vengano riformulati e trovino una pratica inedita. Il libro propone una analisi del welfare locale attraverso l'inquadramento dei suoi tratti specifici e la descrizione della sua vicenda italiana.
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La città e i consumi. Accesso al benessere e trasformazioni urbane a Bologna (1951-1981)

di Roberto Parisini

editore: Franco Angeli

pagine: 168

Davanti alla crisi del 1963, per molte tra le forze politiche ed economiche italiane si pose la necessità di definire meglio l
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Pianeta indignato

editore: Edizioni Alegre

pagine: 217

L'indignazione che si è espressa negli scorsi anni in Egitto e Tunisia, in Grecia e in Spagna, a New York o a Oakland, con piazze occupate da migliaia, se non milioni, di giovani e di lavoratori, ha già ottenuto importanti successi. In Tunisia ed Egitto sono caduti regimi antichi mentre le proteste spagnole o quella di Occupy Wall Street hanno agito in profondità nell'immaginario collettivo e mediatico. Josep Maria Antentas e Esther Vivas, giovani ricercatori protagonisti del movimento spagnolo, vanno oltre il racconto delle dinamiche di piazza analizzando le caratteristiche sociali e politiche dei nuovi movimenti e delineandone i meccanismi di fondo che li hanno generati e li stanno facendo espandere in tutto il mondo. Una nuova generazione ha aperto un ciclo di lotte che non sarà passeggero. I movimenti attuali si presentano in forme molto diverse da quelle degli anni Sessanta e Settanta, sono più radicati socialmente rispetto ai "no global" e sembrano privi di riferimenti organizzativi, culturali e ideologici. Ma tutto questo non ne riduce la radicalità nel delineare un'alternativa all'attuale sistema politico e ai modelli di democrazia rappresentativa che si trovano in crisi in tutto il mondo.
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Lo specchio turco. Immagini dell'altro e riflessi del sé nella cultura italiana d'età moderna

di Marina Formica

editore: Donzelli

pagine: 232

Avversario ammirevole, anche se temibile; abietto infedele; violento e crudele; rozzo, ignorante, barbaro; nemico dei propri nemici e perciò utile alleato; sodale inaffidabile e scaltro; modello di suddito devoto e obbediente. Viste allo specchio, le immagini del Turco in età moderna, lungi dall'essere univoche o statiche, riflettono i timori e le aspirazioni dell'Occidente, le sue preoccupazioni e i suoi conflitti. In un'Europa disorientata dagli imprevedibili orizzonti delle nuove scoperte geografiche e dilaniata da innumerevoli lacerazioni interne, l'esigenza di difendere un'identità vacillante si pone all'origine di una rappresentazione dell'alterità giocata sul contrasto e sull'opposizione. E così che il Turco diventa l'Altro, per antonomasia, anche se né gli scontri né le rivalità con la Mezzaluna riusciranno a bloccare, di fatto, le persistenti trame dei rapporti commerciali e diplomatici tra gruppi di differente fisionomia etnica e religiosa. Nel lungo arco di tempo che va dalla fine del Quattrocento sino agli anni della Rivoluzione francese, la letteratura turchesca conosce in Europa le forme più diverse, dalla trattatistica politico-militare ai filoni profetici, dalle cronache ai racconti di viaggio, dai fogli volanti ai giornali. In Italia, in particolare, i discorsi sull'Altro assumono un ruolo centrale nella formazione della nostra cultura politica e nell'elaborazione della nostra appartenenza identitaria.
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