Sociologia
Cittadinanze postcoloniali. Appartenenze, razza e razzismo in Europa e in Italia
di Miguel Mellino
editore: Carocci
pagine: 135
Il volume si fonda su una tesi provocatoria: nonostante la sconfitta del nazismo, il successo dei movimenti di decolonizzazione e la definitiva delegittimazione scientifica della nozione coloniale di razza, sia l'Europa che l'Italia sono ancora alle prese con gli effetti simbolici, psicologici e materiali della sua secolare e tragica storia. La nozione di cittadinanze postcoloniali viene proposta proprio per sottolineare la conformazione all'interno del territorio europeo di uno spazio politico e giuridico disomogeneo. Cittadinanze postcoloniali sta quindi a indicare l'infiltrazione negli spazi metropolitani di una gerarchizzazione della cittadinanza simile alla vecchia distinzione coloniale tra cittadino e suddito. Ma viceversa si parla di cittadinanze postcoloniali anche nel senso che sono i migranti stessi a sancire con le loro pratiche quotidiane di resistenza - violando confini imposti e continuamente ridisegnati e insorgendo contro le strutture del regime globale di controllo delle migrazioni - un superamento di questo stesso modello (post)coloniale di gestione delle cittadinanze. L'assunto fondamentale del testo è dunque che sia l'eredità coloniale sia l'idea di razza continuano a plasmare tuttora la costituzione materiale tanto del capitalismo globale quanto dello spazio sociale e politico europeo.
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La tortura in Italia. Parole, luoghi e pratiche della violenza pubblica
di Patrizio Gonnella
editore: DeriveApprodi
pagine: 141
La tortura è un crimine contro la dignità umana. Eppure non ovunque e non sempre è proibita. La sua interdizione legale è tutto sommato storia recente. Forse anche per questo assistiamo a frequenti smottamenti. E non è un caso che con l'11 settembre del 2001 ci si sia spinti fino a riproporne la legittimità. Con la progressiva riduzione della sovranità economica e politica degli Stati, assistiamo a un paradossale rafforzamento del loro potere punitivo che man mano si fa arbitrario e indifferente al sistema costituzionale e internazionale dei diritti umani. Come se la "sanzione punitiva" fosse l'unica prerogativa statuale rimasta. Da cui una diffusa impunità dei torturatori, che ha le proprie premesse nella necessità di segnare la vittoria del potere politico su tutto il resto. Costruito a partire dalle "parole chiave" che scandiscono l'universo della tortura, questo libro si propone come un'analisi della violenza pubblica intrecciata a quella dei concetti, delle norme e delle vicende individuali. La tortura non si consuma unicamente quando una persona è sottoposta a sofferenze e la sua pratica spesso non è riconducibile all'arbitrio di un "eccesso" di potere o a uno stato di eccezione. Per questo occorre allargare lo sguardo al sistema complesso che la produce, che la promuove, che la protegge. Prefazione di Eligio Resta. Postfazione di Mauro Palma.
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Per hobby e per passione. Dai fanatici di Barbie ai ladri di manoscritti, dai cultori del sesso ai collezionisti di farfalle...
di Giulietta Rovera
editore: Manni
pagine: 210
Qual è l'identikit psicologico del collezionista? Cosa scatta nella sua mente quando decide di iniziare una raccolta e impegnarvi poi tempo e denaro? Quali stimoli, traumi o frustrazioni lo spingono a scegliere certi temi e continuare la ricerca per anni? Che cosa ha indotto Peggy Guggenheim e Sigmund Freud, Balzac e Nabokov a dedicarsi con cieca devozione alla propria collezione? In questo libro si raccontano casi celebri di fanatici del collezionismo, disposti a tutto pur di procurarsi l'agognato oggetto: antichi manoscritti come tappi di bottiglia, opere d'arte come scatole di sardine. Ma si narrano anche hobby, passioni e manie di personaggi celebri da Piero Angela a Renzo Arbore, Achille Bonito Oliva, Alessandro Cecchi Paone, Francesco Cossiga, Umberto Eco, Giorgio Forattini, Giulio Giorello, Raffaele La Capria, Tullio Gregory, Vittorio Sgarbi, Oliviero Toscani, Sergio Zavoli e tanti altri ancora.
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Comportamento deviante e corso di vita
Interpretazione teorica e ricerca longitudinale
editore: Franco Angeli
pagine: 368
Questo volume rende conto, in modo ampio e articolato, delle principali interpretazioni teoriche del comportamento deviante el
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Introduzione alla sociologia della salute. Manuale per la professione infermieristica
editore: Franco Angeli
pagine: 256
Dopo anni di difficile decollo, la sociologia della salute si è affermata nel nostro paese come disciplina specifica dotata di
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La famiglia
Il genoma che fa vivere la società
di Donati Pierpaolo
editore: Rubbettino
pagine: 247
Di fronte ai profondi cambiamenti della famiglia, regna oggi una grande incertezza
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La malattia dell'Occidente
Perché il lavoro non vale più
di Panara Marco
editore: Laterza
Il lavoro nel mondo avanzato vale sempre meno e non riesce più a garantire il tenore di vita che credevamo di aver conquistato
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La trasformazione dell'intimità
Sessualità, amore ed erotismo nelle società moderne
di Giddens Anthony
editore: Il mulino
pagine: 217
Nell'epoca contemporanea una serie di profondi cambiamenti ha investito i rapporti affettivi ben oltre il terreno privato e la
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Lezioni di sociologia storica
di Paci Massimo
editore: Il mulino
pagine: 463
Queste Lezioni sono volte a definire l'oggetto e il perimetro scientifico della sociologia storica, una disciplina ancora negl
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Societing Reloaded
Pubblici produttivi e innovazione sociale
editore: Egea
L'economia è in crisi, in Italia e nel resto del mondo
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Non si discute. Forme e strategie dei discorsi pubblici
di Nicoletta Bosco
editore: Rosenberg & sellier
pagine: 173
In un momento storico che secondo alcuni è sempre più affetto da "demoni" del discorso, quali irrilevanza e incoerenza, il dibattito pubblico è attraversato da interrogativi pressanti. Cosa rende un argomento adatto a essere discusso pubblicamente o, piuttosto, a passare sotto silenzio? Che relazioni si stabiliscono tra l'andamento di alcuni fenomeni e le loro rappresentazioni diffuse, sotto forma di narrazioni, all'interno della società? Nel porsi queste domande, l'autrice esplora le forme del discorso pubblico contemporaneo e propone una ricognizione dei meccanismi che lo influenzano e degli effetti, intenzionali o meno, che ne possono derivare. Lo sguardo interdisciplinare e la pluralità dei fili tematici seguiti nel testo offrono un quadro analitico rivolto anche ai non addetti ai lavori.
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Il ventennio conformista. Tic, luoghi comuni e mode culturali degli italiani ai tempi della seconda Repubblica (1992-2012)
di Giorgio Ieranò
editore: Salerno
pagine: 183
Le banalità storiografiche sul "sangue dei vinti" e sui "ragazzi di Salò", le riabilitazioni postume del fascismo (del governo
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