Sociologia
La pretesa
Quale rapporto tra Vangelo e ordine sociale?
di Diotallevi Luca
editore: Rubbettino
pagine: 138
Il culto cristiano non è un atto privato, ma possiede un carattere pubblico che impegna le relazioni sociali, tra gli altri co
Ordinabile
Oltre la paura
Cinque riflessioni su criminalità, società e politica
editore: Feltrinelli
pagine: 250
A fronte delle continue proposte di aumentare le pene, di incrementare la presenza e la visibilità delle forze di polizia e di
Ordinabile
Sullo Stato. Corso al Collège de France. Vol. 1: 1989-1990.
1989-1990
di Bourdieu Pierre
editore: Feltrinelli
pagine: 201
Che cos'è lo Stato? Che cosa si intende quando si parla di Stato, di atti di Stato, di ragion di Stato? Secondo Pierre Bourdie
Ordinabile
Non posso farne a meno. Aspetti sociali delle dipendenze
editore: Franco Angeli
pagine: 256
La dipendenza può trasformarsi da perenne condizione umana in un qualcosa di imprescindibile e ossessionante
Ordinabile
Ordinabile
Esistono ancora norme indispensabili?
di Niklas Luhmann
editore: Armando Editore
pagine: 96
In questo saggio Niklas Luhmann condensa alcune delle problematiche che lo occuparono maggiormente nell'ultima fase della sua opera sociologica. Il problema del tempo che corrode ogni certezza, l'indispensabilità di norme che lo vincolino e lo "trattengano": in buona sostanza l'impossibilità che il sistema del diritto possa "salvare" la società. Di fronte all'aumentata probabilità che la società elabori processi di crescente de-normativizzazione ed esclusione sociale, Luhmann apre una fondamentale riflessione sulla funzione dei diritti umani e sulla loro "strana" forma di legittimazione.
Ordinabile
Geni di mamma. Storie di madri ingombranti per figli stravaganti
di Valeria Palumbo
editore: Odradek
pagine: 176
A scorrere le biografie degli uomini che, fra arti e filosofia, hanno cambiato la nostra vita, si inciampa nella madre. Invadente, spesso. Trasgressiva, a volte. Insopportabile e al tempo stesso geniale. In ogni caso ingombrante. Liberarsene? impossibile, perfino per noi. Perché a quelle madri i nostri immortali bamboccioni devono non solo la sopravvivenza, ma anche forza morale, sostegno intellettuale, ironia. In questo saggio l'argomento non si esaurisce. Si affronta quasi per campioni: con curiosità, irriverenza, solidarietà. Per i figli, ma soprattutto per le madri. Diciassette cammei: Calvino, Hardy, Hugo, Lenin, Leopardi, Manzoni, Mendelssohn, Modigliani, Proust, Rossini, Schopenhauer, Schumann, Freud, Alfieri, Mazzini, Borges... Ognuno nel rapporto con la sua mamma.
Ordinabile
Cittadinanze postcoloniali. Appartenenze, razza e razzismo in Europa e in Italia
di Miguel Mellino
editore: Carocci
pagine: 135
Il volume si fonda su una tesi provocatoria: nonostante la sconfitta del nazismo, il successo dei movimenti di decolonizzazione e la definitiva delegittimazione scientifica della nozione coloniale di razza, sia l'Europa che l'Italia sono ancora alle prese con gli effetti simbolici, psicologici e materiali della sua secolare e tragica storia. La nozione di cittadinanze postcoloniali viene proposta proprio per sottolineare la conformazione all'interno del territorio europeo di uno spazio politico e giuridico disomogeneo. Cittadinanze postcoloniali sta quindi a indicare l'infiltrazione negli spazi metropolitani di una gerarchizzazione della cittadinanza simile alla vecchia distinzione coloniale tra cittadino e suddito. Ma viceversa si parla di cittadinanze postcoloniali anche nel senso che sono i migranti stessi a sancire con le loro pratiche quotidiane di resistenza - violando confini imposti e continuamente ridisegnati e insorgendo contro le strutture del regime globale di controllo delle migrazioni - un superamento di questo stesso modello (post)coloniale di gestione delle cittadinanze. L'assunto fondamentale del testo è dunque che sia l'eredità coloniale sia l'idea di razza continuano a plasmare tuttora la costituzione materiale tanto del capitalismo globale quanto dello spazio sociale e politico europeo.
Ordinabile
La tortura in Italia. Parole, luoghi e pratiche della violenza pubblica
di Patrizio Gonnella
editore: DeriveApprodi
pagine: 141
La tortura è un crimine contro la dignità umana. Eppure non ovunque e non sempre è proibita. La sua interdizione legale è tutto sommato storia recente. Forse anche per questo assistiamo a frequenti smottamenti. E non è un caso che con l'11 settembre del 2001 ci si sia spinti fino a riproporne la legittimità. Con la progressiva riduzione della sovranità economica e politica degli Stati, assistiamo a un paradossale rafforzamento del loro potere punitivo che man mano si fa arbitrario e indifferente al sistema costituzionale e internazionale dei diritti umani. Come se la "sanzione punitiva" fosse l'unica prerogativa statuale rimasta. Da cui una diffusa impunità dei torturatori, che ha le proprie premesse nella necessità di segnare la vittoria del potere politico su tutto il resto. Costruito a partire dalle "parole chiave" che scandiscono l'universo della tortura, questo libro si propone come un'analisi della violenza pubblica intrecciata a quella dei concetti, delle norme e delle vicende individuali. La tortura non si consuma unicamente quando una persona è sottoposta a sofferenze e la sua pratica spesso non è riconducibile all'arbitrio di un "eccesso" di potere o a uno stato di eccezione. Per questo occorre allargare lo sguardo al sistema complesso che la produce, che la promuove, che la protegge. Prefazione di Eligio Resta. Postfazione di Mauro Palma.
Ordinabile
Per hobby e per passione. Dai fanatici di Barbie ai ladri di manoscritti, dai cultori del sesso ai collezionisti di farfalle...
di Giulietta Rovera
editore: Manni
pagine: 210
Qual è l'identikit psicologico del collezionista? Cosa scatta nella sua mente quando decide di iniziare una raccolta e impegnarvi poi tempo e denaro? Quali stimoli, traumi o frustrazioni lo spingono a scegliere certi temi e continuare la ricerca per anni? Che cosa ha indotto Peggy Guggenheim e Sigmund Freud, Balzac e Nabokov a dedicarsi con cieca devozione alla propria collezione? In questo libro si raccontano casi celebri di fanatici del collezionismo, disposti a tutto pur di procurarsi l'agognato oggetto: antichi manoscritti come tappi di bottiglia, opere d'arte come scatole di sardine. Ma si narrano anche hobby, passioni e manie di personaggi celebri da Piero Angela a Renzo Arbore, Achille Bonito Oliva, Alessandro Cecchi Paone, Francesco Cossiga, Umberto Eco, Giorgio Forattini, Giulio Giorello, Raffaele La Capria, Tullio Gregory, Vittorio Sgarbi, Oliviero Toscani, Sergio Zavoli e tanti altri ancora.
Ordinabile
Comportamento deviante e corso di vita
Interpretazione teorica e ricerca longitudinale
editore: Franco Angeli
pagine: 368
Questo volume rende conto, in modo ampio e articolato, delle principali interpretazioni teoriche del comportamento deviante el
Ordinabile
Introduzione alla sociologia della salute. Manuale per la professione infermieristica
editore: Franco Angeli
pagine: 256
Dopo anni di difficile decollo, la sociologia della salute si è affermata nel nostro paese come disciplina specifica dotata di
Ordinabile


