Sociologia
Vite riflessive. Discontinuità e traiettorie nella società morfogenetica
editore: Franco Angeli
pagine: 352
Rischio e incertezza, instabilità e imprevedibilità sono tratti fondamentali delle società in cui viviamo, nel quadro generale dei processi di globalizzazione. Le recenti crisi, economiche ed ecologiche, hanno ormai spinto la coscienza civile e il dibattito pubblico a convergere con le immagini della società che la sociologia ha offerto negli ultimi due decenni. Ma che ne è delle vite e delle relazioni, dei percorsi che le persone disegnano in questo spazio-tempo sociale turbolento? Il presente volume si occupa di questo problema, inquadrandolo sul piano teorico e presentando uno studio empirico su diversi gruppi sociali in diverse aree geo-culturali italiane. L'indagine osserva come soggetti segnati da diverse forme di discontinuità nelle loro esistenze personali reagiscano alla sfida della situazione e ricostruiscano tenacemente la trama di una vita dotata di senso, attraverso la propria riflessività e il proprio capitale sociale. Persone che hanno perso il lavoro o chiuso la loro impresa, oppure giovani che escono da traiettorie criminali; immigrati o donne che tornano agli studi, famiglie che affrontano la bella notizia del primo figlio e i cambiamenti relativi: nelle differenti situazioni personali e contesti sociali, questa ricerca offre una prospettiva unica, che mostra come le persone svolgano le loro "vite riflessive" oltre le vecchie certezze, ma non accettando semplicemente la liquidità e la precarietà come condizioni di vita definitive.
Ordinabile
I servizi di accoglienza residenziale per minori in Lombardia
Verso una valutazione della qualità relazionale
editore: Guerini e associati
pagine: 199
L'attuazione di un welfare plurale e sussidiario passa attraverso la realizzazione di servizi non solo efficienti (che usino i
Disponibilità immediata
Intorno al problema del progresso
di Robert Michels
editore: Armando Editore
pagine: 64
Questo saggio introduce il lettore alla percezione di un disagio, sostanzialmente culturale, una condizione di smarrimento, di insicurezza e di incertezza della persona di fronte al progresso. Un tema legato al tentativo di individuare la direzione dello "sviluppo" per le persone aggiungendo, oltre ai temi "classici" della sociologia del potere, anche quelli della psicologia collettiva, dei cicli economici, della condizione degli operai, dei rapporti fra la statistica e la sociologia, della vita urbana e, più in generale, delle determinazioni culturali presenti in un "corpo sociale" in cammino.
Ordinabile
Città tra passato e futuro. Un percorso critico sulla via di Biopoli
di Claudio Saragosa
editore: Donzelli
pagine: 420
Che cos'è la città? Che cosa è stata nella storia? Cosa è diventata nel XX secolo e, soprattutto, cosa potrà essere nel futuro? "Spazio" ed "ecologia" sono le due parole chiave attraverso cui Claudio Saragosa tenta di rispondere a queste domande, disegnando una mappa, tutt'altro che scontata, degli obiettivi che l'urbanistica storicamente ha perseguito e dei modelli che si è data. Percorrere questo viaggio significa far emergere le qualità della città tradizionale, ma al tempo stesso analizzare le ragioni che, specialmente nel secolo passato, hanno contribuito a demolirne il modello, per arrivare infine a descrivere i nuovi approcci progettuali attraverso i quali si sta tentando di ricostituire le qualità alle quali la città tradizionale ci aveva abituato e che sembravano invece essere irrimediabilmente andate perdute. L'autore non si limita tuttavia a un'analisi retroattiva, ma utilizza la traiettoria eccentrica del panorama storico da lui tracciato per aprire a una proposta concreta, una possibile via di fuga, delineando alcuni metodi utili a ricomporre una disciplina che abbia come obiettivo la ricostruzione di uno spazio urbano denso. Il risultato è un'idea integrata di città, Biopoli: un modello non utopico, ma concreto - puntellato da un riferimento a metodi e tendenze specifiche dell'urbanistica contemporanea - di spazio urbano capace di avere come proprio centro la vita.
Ordinabile
C'era una volta la guerra... L'educazione alla cittadinanza attiva in prospettiva nonviolenta
di Antonio Lombardi
editore: la meridiana
pagine: 180
Tra cittadini e politica la frattura sembra divaricarsi. Questo produce una doppia dinamica. Da una parte la disaffezione verso la politica. Dall'altra la chiusura della politica nell'esercizio del potere. Quando questa frattura si accentua oltre misura, la vulnerabilità della democrazia rende fragili anche i suoi pilastri costituzionali. Questo libro esplora il nesso tra cittadinanza democratica, processi educativi e difesa nonviolenta. La nonviolenza come categoria fondamentale della res publica, come insieme di coordinate che definisce e rilancia il concetto di cittadinanza attiva, perché mette al centro il conflitto, e le modalità costruttive e creative della sua gestione. Negli ultimi dieci anni, le esperienze di campagne nonviolente non sono riuscite a passare da una fase di attivismo "a ondate" alla costruzione di un.infrastruttura flessibile e robusta per promuovere nel nostro paese una cultura di pace e trasformazione nonviolenta dei conflitti. Ogni volta che rilevanti porzioni della società civile italiana si sono mobilitate, scese in piazza o agito strumenti della democrazia diretta, si sono scontrate con il blocco politico-economico-mediatico che governa il paese, ritrovandosi disperse e prive di voce. Il lavoro dell'autore suggerisce un percorso di lunga lena: il lavoro di educazione alla politica, gli strumenti del training nonviolento, l'orizzonte di un programma costruttivo di ampio respiro e l'intelligenza degli obiettivi concreti. Queste pagine offrono un arricchimento per tutti coloro che lottano per un mondo meno violento.
Ordinabile
L'ordine senza piano. Le ragioni dell'individualismo metodologico
di Lorenzo Infantino
editore: Armando editore
pagine: 272
Ordinabile
Insorgiamo! L'insurrezione nell'epoca dei social network
di Pino Bertelli
editore: Massari Editore
pagine: 128
Non abbiamo nessuna intenzione di rendere facile o disvelare ai lettori che non s'apprestino in tutta coscienza ad entrare (se
Ordinabile
Conciliare famiglia e lavoro. Vecchi e nuovi patti tra sessi e generazioni
editore: Il mulino
pagine: 229
Le esigenze di conciliazione tra famiglia e lavoro sono sorte quando l'occupazione femminile extra-domestica è non solo aumentata, ma è stata anche incentivata. Ciò ha messo in crisi un equilibrio a lungo basato sulla separazione tra impegni di cura (femminili, non remunerati) e impegni professionali (maschili, remunerati). Un processo ulteriormente aggravato dall'invecchiamento della popolazione, che ha accentuato la fragilità della quota più anziana della parentela. Infine, il modello di sviluppo fondato sul pieno impiego maschile a tempo indeterminato e fortemente protetto è stato sostituito - specie per le generazioni più giovani, alle prese con la formazione della famiglia - da quello della flessibilità, della precarietà, dell'auto-imprenditorialità. Queste trasformazioni gravano soprattutto sulle donne professionalmente occupate, che hanno problemi di conciliazione talvolta drammatici perché sono esse stesse lo strumento principale di conciliazione famiglia/lavoro a disposizione degli uomini.
Ordinabile
Welfare e promozione delle capacità
editore: Il mulino
pagine: 359
Come sono affrontati, in Italia e in Europa, i problemi dell'inserimento lavorativo e della costruzione di una carriera compat
Ordinabile
Ordinabile
Fondamenti di metodologia relazionale
La logica sociale dell'aiuto
di Folgheraiter Fabio
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 643
Il volume, versione rivista e aggiornata de La logica sociale dell'aiuto (2007), approfondisce il paradigma sociale (relaziona
Disponibilità immediata
Omosessualità, perversione, attacco di panico. Aspetti teorici e tecniche di cura: il contributo di Franco De Masi
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Il volume presenta una sintesi esaustiva delle ricerche condotte da De Masi sulla natura della sessualità e dei contesti in cu
Ordinabile


