Storia
Ebraismo, sionismo e antisemitismo nella stampa socialista italiana
Dalla fine dell'Ottocento agli anni sessanta
editore: Marsilio
Nel corso di un secolo il rapporto tra il socialismo italiano e il mondo ebraico è stato molto intenso
Fuori catalogo
Riconciliazione. L'Islam, la democrazia, l'Occidente
di Benazir Bhutto
editore: Bompiani
pagine: 439
Il 27 dicembre 2007 Benazir Bhutto, leader dell'opposizione democratica pakistana, viene uccisa in un attentato al termine di un comizio pre-elettorale. Cinque giorni prima di morire, Benazir consegna al suo agente letterario un libro a cui sta lavorando da diversi anni. Quella che doveva essere una lucida e illuminante analisi che avrebbe accompagnato Benazir Bhutto nella sua attività di governo del Pakistan e nella gestione dei precari equilibri politici in cui il Pakistan è coinvolto, si è trasformata in un testamento politico, lasciato in eredità a chiunque voglia capire la difficile situazione politica mondiale. E Benazir Bhutto - cui la dittatura militare pakistana aveva già sottratto il padre e il fratello, e che era stata costretta alla detenzione prima e all'esilio dalla sua terra poi - dimostra in questa sua ultima testimonianza tutto il suo coraggio, condannando aspramente non solo il fondamentalismo islamico, ma anche l'Occidente, e gli Stati Uniti in particolare, per aver condotto negli anni una politica cinica e scellerata che li ha portati a sostenere gli stessi fondamentalisti islamici e la dittatura militare del generale Zia, in funzione antisovietica. Ma da queste pagine emerge anche la chiara visione che una riconciliazione è possibile. E forse è proprio questa fede incrollabile che l'ha condotta, con assoluta consapevolezza, al sacrificio della propria vita.
Contattaci
Il diario segreto di Maria Antonietta
di Erickson Carolly
editore: Mondadori
pagine: 338
Parigi, ottobre 1793: Maria Antonietta, moglie di Luigi XVI e regina di Francia, è stata condannata a morte dal Tribunale rivo
Fuori catalogo
Controinsurrezioni
editore: Mondadori
pagine: 120
Valerio Evangelisti, il celebre creatore del personaggio dell'inquisitore Eymerich, e Antonio Moresco, una tra le voci più innovative della letteratura italiana contemporanea, hanno unito i loro talenti per esplorare l'evento storico che è stato l'atto di fondazione di un paese, l'Italia, che sembra averlo dimenticato se non tradito: il Risorgimento. Nelle due storie (una ambientata negli ultimi giorni della Repubblica Romana del 1849, l'altra che si svolge durante il cruciale anno 1848) Evangelisti e Moresco fanno rivivere il rumore e il colore delle lotte risorgimentali. Eroismi folli, lampi di ferocia, lunghe attese nelle barricate, feriti rantolanti, malinconia, paura, amore: una verità fatta di carne e sangue che lo storico non può permettersi, e che solo la narrativa può far rivivere.
Contattaci
Maometto e Carlomagno
di Pirenne Henri
editore: Newton compton
pagine: 256
Scritta da Pirenne nell'ultimo anno di vita e pubblicata nel 1937, due anni dopo la sua morte, quest'opera rappresenta il culm
Contattaci
Il podio celeste. Storia dell'educazione fisica e dello sport in Cina
editore: Stampa alternativa
pagine: 208
Alle soglie delle Olimpiadi di Pechino 2008, la Cina si avvia a diventare la superpotenza sportiva del nuovo millennio per presentare al mondo, in un evento mediatico senza precedenti, la sua forza sportiva attraverso il corpo dei suoi atleti che, per arrivare al risultato, si sottopongono a carichi di lavoro estremo con disciplina e rigore. Ma non è tutto. Il corpo sociale cinese pare anch'esso mobilitato in un grandioso progetto di educazione fisica e sport che riguarda tutta la nazione. Un'immagine globale di forza, organizzazione e coesione sociale. Ma come è potuto accadere tutto questo? E da dove viene tutta questa forza? Quale idea di educazione fisica guarda le spalle di questi moderni eroi che conquistano il podio olimpico per la nuova nazione cinese?
Fuori catalogo
Fuori catalogo
La Cina del Novecento
Dalla fine dell'impero ad oggi
di Samarani Guido
editore: Einaudi
Il Novecento cinese è stato molte cose: guerra e pace, lotta contro la miseria e l'arretratezza e per lo sviluppo e la moderni
Fuori catalogo
Il diario di Dawid Sierakowiak. Cinque quaderni dal ghetto di Lodz
editore: Einaudi
pagine: 347
Nel 1939 Dawid ha 15 anni. È un ragazzo della buona borghesia di Lodz, frequenta i campi di vacanza dei giovani sionisti, coglie lucidamente tutto quello che avviene intorno a lui. Al contrario del ghetto di Varsavia, su cui esiste un'abbondante documentazione, poco si sapeva del ghetto di Lodz, la cui vita viene ora illuminata da questi taccuini, ritrovati in un archivio dell'Istituto storico ebraico di Varsavia. Dawid parla della vita di tutti i giorni: la ricerca del cibo, il denaro che non vale più niente, i problemi di vestiario, gli affetti, la vita sociale. Né gli sfugge la sinistra abiezione di colui che si è proclamato "imperatore" del ghetto: quel Chiam Rumkowski cui i nazisti hanno delegato l'amministrazione del ghetto stesso.
Fuori catalogo
«Uccideteli tutti». Libia 1943: gli ebrei nel campo di concentramento fascista di Giado. Una storia italiana
di Eric Salerno
editore: Il saggiatore
pagine: 238
Pochi sanno che il progetto hitleriano della soluzione finale si spinse fino in Nord Africa, tra le più antiche comunità della
Fuori catalogo
Intellettuale a Auschwitz
di Améry Jean
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 150
Il libro di Améry è un tenace catasto di molte sconfitte
Fuori catalogo
I protocolli di Auschwitz. Aprile 1944: il primo documento della Shoah
di Rudolf Vrba
editore: Rizzoli
pagine: 156
È l'aprile del 1944
Fuori catalogo


