Storia
Donne moderne nel Medioevo. Il movimento delle beghine: Hadewijch di Anversa, Mectilde di Magdeburgo, Margherita Porete
di Dufranse Dieudonné
editore: Jaca Book
pagine: 171
Al declinare del mondo feudale, tra il XII e il XIV secolo, nelle Fiandre e in altre parti d'Europa, assistiamo a un fenomeno di straordinaria modernità unito a una grande profondità religiosa. Delle donne laiche, in questo già precorritrici dei tempi, si fanno carico di opere di carità e di assistenza in una società sempre più divisa a causa degli sviluppi cittadini tra abbienti e nuovi poveri. Si tratta delle beghine, e tra esse spiccano personalità di forte spessore. Il fatto che il termine "beghine" abbia oggi preso un carattere quasi simbolo di un pietismo superstizioso fa parte di quelle sovversioni di significato che la storia conosce. L'evento delle beghine pertiene anzitutto alla storia della Chiesa, a una interpretazione del cristianesimo come vocazione a sovvenire agli altri per amore del Cristo fattosi uomo e sacrificatosi per l'uomo. Spiritualità moderna che prepara figure come san Vincenzo de' Paoli con secoli di anticipo. Ma anche evento storico che mostra la crisi di un mondo che, modernizzandosi, si prepara, in nome dei nuovi lavori della vita cittadina, a lasciare indietro chi non è fortunato. Le figure di Hadewijch di Anversa, Mectilde di Magdeburgo e Margherita Porete non fanno solo parte della storia della mistica, ma sono a un tempo segno di una radicale critica sociale.
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Neri! La storia mai raccontata della destra radicale, eversiva e terrorista
editore: Newton compton
pagine: 610
Fasci d'azione rivoluzionaria, Legione Nera e Lotta Fascista
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I Mille. Quei ragazzi che andarono con Garibaldi
di Giuseppe Bandi
editore: Stampa alternativa
pagine: 394
Questo libro è il racconto delle avventure dei mille ragazzi che si imbarcarono a quarto con Garibaldi e andarono a liberare la Sicilia e l'Italia meridionale, un giorno capita tra le mani di Luciano Bianciardi bambino: glielo dà il padre Atide, timido ed oscuro cassiere di banca, ma mazziniano e patriota nell'animo. Forse questo è l'unico libro di Luciano che non subisce la sorte che tocca agli altri libri non scolastici, quella di essere chiusi a chiave dalla madre maestra Adele, all'inizio dell'anno scolastico. Luciano legge e rilegge le imprese del suo conterraneo Bandi, lo ammira e sogna di essere anche lui un garibaldino. non può sognare Salgari, Verne o Dumas, chiusi nell'armadio ed allora i garibaldini e Garibaldi sono i suoi eroi, che non lo abbandoneranno mai.
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L'Africa del Duce. I crimini fascisti in Africa
di Antonella Randazzo
editore: Arterigere-Chiarotto Editore
pagine: 368
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Il libro della Shoah italiana
I racconti di chi è sopravvissuto
di Pezzetti Marcello
editore: Einaudi
Più di cento sopravvissuti raccontano la loro storia, componendo un grande racconto corale dell'ebraismo italiano
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Il gioco delle potenze
La politica mondiale del XXI secolo
di Buzan Barry
editore: Università Bocconi
pagine: 344
L'egemonia americana ha subito una battuta d'arresto con l'avventura irachena
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La grande guerra sul fronte dell'Isonzo
di Sema Antonio
editore: Leg - libreria editrice goriziana
pagine: 660
La guerra italiana fu considerata dagli alleati anglofrancesi come un momento della più complessa vicenda strategica in atto s
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Dossier: i nuovi Templari
editore: Italianova Publishing Company
pagine: 260
Un viaggio nell'universo dei mitici cavalieri templari del passato e del presente tra storia e leggenda
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Coltano 1945. Un campo di concentramento dimenticato
di Pietro Ciabattini
editore: Ugo Mursia Editore
pagine: 206
Nella primavera del 1945 gli americani allestirono, in Toscana, alcuni campi dove rinchiudere soprattutto prigionieri di guerra tedeschi e italiani della RSI. In questo libro, uno dei protagonisti di quegli eventi racconta il dramma di chi fu "ospite" a Coltano, vicino a Pisa, ricostruendo la storia dimenticata di un vero e proprio lager dove gli americani sino alla fine di agosto, e poi gli stessi italiani, tennero segregate in condizioni molto dure più di 30.000 persone. L'autore, oltre a descrivere la propria esperienza, tenta un bilancio delle vittime morte per la fame, i maltrattamenti e le malattie; una ricerca storica puntigliosa e tenace, resa difficile dall'omertà dei vincitori, che rivela una delle pagine più buie dell'immediato dopoguerra.
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Illuminismo
Un vademecum
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 320
Un po' stropicciato dall'eccesso di manomissione mediatica, talora fatto oggetto di sintesi affrettate e semplificatrici, l'Il
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