Storia
Morte nell'arena. Storia e leggenda dei gladiatori
di Federica Guidi
editore: Mondadori
pagine: 213
In principio, nel III secolo a.C., si chiamarono munera, cioè obblighi verso i defunti. Poi il nome rimase, ma via via i combattimenti gladiatorii persero il carattere di cerimonia funebre e acquisirono quello di festività offerte da personalità politiche e dall'imperatore per procurarsi consenso, secondo la nota espressione di Giovenale: panem et circenses. Una tradizione che durò oltre sette secoli nel segno dell'intrattenimento grandioso, esotico, violento e globale. Vero e proprio spettacolo interattivo cui il pubblico partecipava non solo con le incitazioni ai contendenti, ma anche decidendo il destino dei vinti. In questo libro l'autrice descrive la scena e i retroscena di un costume che ha attraversato i secoli.
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Rote Armee Fraktion. Il caso Baader-Meinhof
di Stefan Aust
editore: Il saggiatore
pagine: 531
Germania, fine anni sessanta
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Il secolo del martirio
I cristiani nel Novecento
di Riccardi Andrea
editore: Mondadori
pagine: 555
Sulla base di 9600 schede provenienti dagli archivi vaticani e finora inedite, il volume presenta tutti i tentativi dei vari p
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Roma antica per 20 sesterzi al giorno
di Philip Matyszak
editore: Garzanti
pagine: 173
Per un turista del II secolo dopo Cristo la prima meta non può che essere Roma, la capitale dell'Impero dei Cesari
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La terra del rimorso. Contributo a una storia religiosa del Sud
di Ernesto De Martino
editore: Il saggiatore
pagine: 445
Salento, "terra del rimorso", "terra del cattivo passato che torna e opprime col suo rigurgito". Qui, nel 1959, un'equipe guidata da Ernesto De Martino conduce una ricerca etnografica per studiare il tarantismo, antico rito contadino caratterizzato dal simbolismo della taranta - il ragno che morde e avvelena - e dalla potenza estatica e terapeutica della musica e della danza. Con un'impostazione inedita rispetto a quella di tanta letteratura meridionalista di stampo folcloristico, De Martino dimostra come le pratiche rituali abbiano la funzione di scongiurare le ansie di un'esistenza segnata dalla povertà e dall'emarginazione. Un classico imprescindibile che interpreta il fenomeno delle tarantolate dal punto di vista storico, culturale e religioso.
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Non si è mai ex deportati. Una biografia di Lidia Beccaria Rolfi
di Maida Bruno
editore: Utet
pagine: 220
Una biografia di Lidia Beccaria Rolfi "Grande di sturbatrice" e "cuore vigile", come Anna Bravo l'ha definita, Lidia Beccaria
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I grandi condottieri che hanno cambiato la storia
Le imprese militari di cento straordinari generali
di Frediani Andrea
editore: Newton compton
pagine: 639
Andrea Frediani passa in rassegna cento personaggi, di ogni epoca e di ogni continente, in Oriente e in Occidente, che hanno f
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Il mistero della genesi delle antiche civiltà
La verità sconvolgente sulle origini dell'umanità
di Alford Alan F.
editore: Newton compton
pagine: 480
Questo volume intende fornire delle risposte plausibili ai fondamentali problemi delle origini e della storia dell'uomo, avval
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La vera storia dei Templari
di Piers Paul Read
editore: Newton compton
pagine: 303
Chi erano davvero i templari? Chi o che cosa si celava dietro il loro potere? Quali eventi ne determinarono la caduta? A quest
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La grande storia dei Celti. La nascita, l'affermazione e la decadenza. Dalle lontane origini fino alla perdita dell'indipendenza e all'affermarsi del Cristianesimo
di Venceslas Kruta
editore: Newton compton
pagine: 492
I celti sono gli antenati di un gran numero di popoli europei e, sebbene siano scomparsi ormai da molto tempo, le loro lingue
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Il nazismo e l'occulto
di Paul Roland
editore: Reverdito
pagine: 192
Un popolo che ha generato geni e artisti quali Bach, Beethoven, Schiller, Goethe, Kant, Hegel, Einstein e molti altri, come ha potuto accettare la propria distruzione a opera di criminali, mistificatori, sadici e meschini burocrati? Il libro risponde a questo inquietante interrogativo basandosi su una accurata ricerca e offrendo al lettore la documentazione più interessante esistente presso molti archivi storici, anche fotografici che rivela la vera natura dei collegamenti fra il Terzo Reich e le arcane influenze del diavolo stesso. Allo stesso tempo spiega le ragioni per le quali persone educate al male, psichicamente squilibrate e apparentemente insignificanti abbiano avuto successo nel condizionare comportamenti e scelte di un'intera nazione.
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Quando cessarono gli spari. 23 aprile-6 maggio 1945: la liberazione di Milano
di Giovanni Pesce
editore: Feltrinelli
pagine: 231
"A trentadue anni dalla sua prima edizione "Quando cessarono gli spari" non ha perso nulla della sua freschezza narrativa e della sua attualità. Scritto come un diario, ricostruisce ora per ora quel che accadde a Milano nelle due settimane successive alla Liberazione, utilizzando le memorie personali dell'autore confrontate con decine di testimonianze di piccoli e grandi protagonisti della Resistenza milanese. Nelle pagine sfilano uno dopo l'altro i racconti di Pertini, Basso, Cadorna, Curiel, Sereni, Bonfantini accanto a decine di comandanti delle formazioni partigiane. Una ricostruzione corale che rappresenta, ancora oggi, l'affresco più vasto e pulsante di quelle giornate. La 'breve fuga di Mussolini' e la sua esecuzione, la rivolta nelle fabbriche, i conflitti nel Clnai e le ambiguità di Cadorna: molte questioni controverse trovano in queste pagine testimonianze importanti e non eludibili. La recente vulgata revisionistica sul 'sangue dei vinti' trova in questo libro la migliore risposta resa ancor più efficace dall'essere stato scritto ben trent'anni prima." (Aldo Giannuli)
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