Storia
L'ultima estate dell'Europa. Il grande enigma del 1914: perché è scoppiata la Prima guerra mondiale?
di David Fromkin
editore: Garzanti
pagine: 399
Per la maggior parte degli europei, la primavera del 1914 - al culmine della Belle Epoque - fu una stagione meravigliosa, spen
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Il mondo arabo in conflitto. Il vicino Oriente dal dramma libanese all'invasione del Kuwayt
di Georges Corm
editore: Jaca Book
pagine: 182
Questo terzo volume della quadrilogia sul Medio Oriente di Corm, traccia il racconto degli anni tra il 1975 e il 1990
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La stampa del regime 1932-1943
Le veline del Minculpop per orientare l'informazione
di Tranfaglia Nicola
editore: Bompiani
pagine: 456
Il Ministero per la Stampa e la Propaganda, diretto dal 1935 da Galeazzo Ciano, esercitò sui quotidiani una rigida supervision
Fuori catalogo
Il Duce proibito
Le fotografie di Mussolini che gli italiani non hanno mai visto
editore: Mondadori
Il regime fascista mise in campo una macchina mediatica formidabile
Fuori catalogo
Eugenio di Savoia
di Nicholas Henderson
editore: Corbaccio
pagine: 400
Napoleone Bonaparte annoverava Eugenio di Savoia fra i sette grandi condottieri militari della storia. Federico il Grande lo considerava suo maestro e lo definiva il "vero imperatore degli Asburgo". Nato nel 1663 a Parigi, Eugenio di Savoia compì una folgorante carriera militare che lo pose alla testa degli eserciti imperiali da dove ottenne clamorose vittorie contro i turchi emarginandoli per sempre dall'Europa, mentre durante la guerra di successione spagnola sconfisse l'esercito francese liberando la città di Torino da un drammatico assedio. Riformò l'esercito imperiale e fu governatore dello Stato di Milano, consentì agli Asburgo di ampliarsi nel Balcani e condusse l'ultima campagna militare all'età di 72 anni.
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L'Italia negli anni della Guerra Fredda. Dal piano Marshall alla caduta del Muro
di Sergio Romano
editore: Tea
pagine: 166
Come un sismografico la storiografia registra avvenimenti grandi e piccoli: la nascita degli Stati, le guerre, le crisi economiche, i movimenti spirituali, le innovazioni tecnologiche, il mutamento dei costumi. Per raccontare la storia degli ultimi cinquant'anni l'autore ha scelto quelle che gli sono parse più importanti: dal piano Marshall al trattato di Maastricht, dalla guerra di Corea ai numerosi conflitti regionali degli anni Novanta, dalla nascita della Repubblica popolare cinese alla disintegrazione dei Balcani e dell'Africa. In queste venti "lezioni" di storia, tratte da un programma radiofonico trasmesso dalla Rai, Sergio Romano ha rievocato la parte che l'Italia ha avuto in quelle vicende.
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Storia della Corea. Dalle origini ai nostri giorni
di Maurizio Riotto
editore: Bompiani
pagine: 407
Docente di Lingua e letteratura coreana, a lungo residente in Estremo Oriente, autore di un libro di introduzione alla lingua coreana e di uno sulla storia della letteratura di quel Paese, Maurizio Riotto ripercorre in questo volume la storia della Corea. Partendo dalle stesse mitiche origini della nazione coreana, dal territorio e dalla lingua, l'autore dipinge la grande avventura di un popolo di antica civiltà che, occupando da sempre un posto fondamentale nello scacchiere geo-politico dell'Estremo Oriente, contribuì alla formazione di quella cultura giapponese oggi nel mondo ben più conosciuta e apprezzata. Il volume è proposto direttamente in edizione tascabile.
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Silvio Pellico
Carbonaro, cristiano e profeta della nuova Europa
di Mola Aldo A.
editore: Bompiani
pagine: 319
Silvio Pellico (1789-1854) fu caporedattore del "Conciliatore", principale rivista italiana del Risorgimento, finanziata da Fe
Fuori catalogo
Sconosciuto 1945
di Pansa Giampaolo
editore: Sperling & kupfer
la memoria degli sconfitti nella guerra civile ad accompagnarci lungo le pagine di questo libro
Fuori catalogo
Libera Chiesa in libero Stato? Il Risorgimento e i cattolici: uno scontro epocale
di Massimo Viglione
editore: Città Nuova
pagine: 272
Nella consapevolezza che si tratta di un evento "nodale" della nostra storia, il Risorgimento e le conseguenze che tale evento ha esercitato sulla storia nazionale del XX secolo sono oggetto di una rinnovata attenzione da parte della storiografia contemporanea. In questo contesto lo studio di Massimo Viglione prende in esame un aspetto specifico ma fondamentale del processo unitario: la mancata creazione di una nuova identità nazionale, il fallimento del famoso motto: "Fatta l'Italia, bisogna fare gli italiani".
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Storia dei paesi balcanici
Dalle origini ai giorni nostri
di Hösch Edgar
editore: Einaudi
Nel congresso dei popoli oppressi, che riunì a Roma nel 1918 delegati cechi, polacchi, e slavi meridionali, fu riaffermato il
Fuori catalogo
La croce e la mezzaluna. Lepanto 7 ottobre 1571: quando la Cristianità respinse l'Islam
di Arrigo Petacco
editore: Mondadori
pagine: 200
Intorno alla metà del sedicesimo secolo l'Europa, dilaniata al suo interno da guerre politiche e religiose, pareva ormai desti
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