Storia
Gli invisibili. La storia segreta dei prigionieri illustri di Hitler in Italia
di Mirella Serri
editore: Longanesi
pagine: 232
All'alba del 28 aprile 1945 alcuni pullman stracarichi si fermano all'entrata del paesino di Villabassa in Sudtirolo e ne scende un gruppo di 139 detenuti, tra cui donne e bambini. Sembrano venire dall'oltretomba, ma si tratta in realtà di alcuni dei più noti protagonisti della storia d'Europa dell'epoca: tra loro c'è l'ex cancelliere austriaco Kurt Schuschnigg, incarcerato dopo l'annessione dell'Austria, con la moglie e la figlia; l'ex vice cancelliere austriaco e sindaco di Vienna, Richard Schmitz; il generale greco Alexandros Papagos; l'ex presidente della banca centrale tedesca, Hjalmar Schacht; l'ex primo ministro francese Léon Blum; il famoso industriale Fritz Thyssen... Sono i cosiddetti "prigionieri d'onore" che sono stati detenuti in maniera segretissima in vari lager del Reich: Himmler, il potente ministro dell'Interno e capo delle SS e Kaltenbrunner, responsabile dei Servizi segreti tedeschi, in previsione della sconfitta vorrebbero utilizzarli nelle trattative di pace con gli Alleati...
Ordinabile
Men in arms. Una storia sociale della guerra
editore: Odoya
pagine: 472
Tranne pochissime eccezioni, i libri in cui si raccontano le vicende dei popoli presentano i fatti bellici come fratture, interruzioni, parentesi nel corso della storia. Anche nelle opere che analizzano minuziosamente origini, svolgimento e conseguenze delle guerre, quando i giovani diventano uomini in armi e le officine non producono più aratri ma spade e bocche da fuoco sembra che inizi un intermezzo che si svolge fuori dal consueto scenario sociale, tra le quinte della storia. "Mens in Arms" riporta invece gli eserciti nella storia, studiando la guerra come un fatto sociale condizionato dall'evoluzione economica, culturale e tecnologica, e che a sua volta condiziona il seguito di tale evoluzione. Le "parentesi" belliche sono esaminate e valutate, attraverso le diverse epoche, all'interno delle strutture della società in cui si sono sviluppate; e l'arte militare non è considerata come qualcosa di autonomo rispetto alla globalità del processo storico, ma costantemente ricollegata per i suoi presupposti tecnici, per le concezioni strategiche, per l'uso delle masse umane - alle condizioni materiali di esistenza in un determinato luogo e tempo, all'organizzazione del lavoro, alle idee prevalenti, ai rapporti fra corpi sociali, e agli effetti che ha avuto sull'evoluzione "civile" della collettività. La guerra cessa di essere un compartimento stagno e rientra nel circolo della storia integrale della società.
Ordinabile
Il potere della politica. Partiti e Stato in Italia (1945-2015)
di Musella Luigi
editore: Carocci
pagine: 311
Il potere della politica, spesso ritenuto tra i più influenti, deve essere sempre contestualizzato nell'equilibrio dei diversi
Ordinabile
La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 225
"Un conto è guardare e un conto è vedere, e io per troppi anni ho guardato senza voler vedere
Ordinabile
Questo diletto almo Paese. Profili dell'Unità d'Italia
editore: Il Mulino
pagine: 356
Che cosa non è andato per il verso giusto nella nostra storia? Quali sono stati i caratteri originari positivi e negativi di questa storia? Ancora: tutto ciò ha a che fare con il fatto che l'Italia si trova oggi alle prese con la più grave crisi dell'ultimo mezzo secolo? Ed è fondata o no l'impressione che oggi stiano venendo al pettine molti dei nodi stretti tanto tempo fa? A questi interrogativi rispondono i saggi di alcuni studiosi, italiani, come Franco Cardini, Paolo Macry, Donatella Della Porta, Sabino Cassese e altri, e stranieri, come Marc Lazar, Catherine Brice e Donald Sassoon, qui raccolti. Gli autori si sono confrontati con alcuni dei temi centrali del dibattito sull'Italia, sulla sua storia e sulla sua crisi: il ruolo strabordante della politica e dello Stato e le grandi fratture caratteristiche del tessuto storico, il peso schiacciante del passato e il complesso rapporto dell'Italia con il mondo, per finire con alcuni aspetti cruciali della sua dimensione culturale. Punti di vista interni si intrecciano e si completano con uno sguardo esterno: per capire questo Paese, per indagarne la storia, per ipotizzarne il futuro.
Ordinabile
Mein Kampf
di Adolf Hitler
editore: Edizioni clandestine
pagine: 330
Fondatore del Partito Nazista, Adolf Hitler ha riassunto, in questo controverso testo pubblicato tra il 1925 e il 1926, il suo
Ordinabile
Delfi. Il centro del mondo antico
di Michael Scott
editore: Laterza
pagine: 384
"All'alba la Pizia si recava a fare il bagno nella sorgente Castalia, vicino al santuario. Una volta purificata, tornava al santuario, probabilmente accompagnata dal suo seguito, ed entrava nel tempio, dove bruciava ad Apollo un'offerta di foglie di alloro e farina d'orzo. Più o meno contemporaneamente, i sacerdoti del tempio dovevano verificare che potessero aver luogo le consultazioni. La procedura consisteva nell'aspergere di acqua fredda una capra, forse nel focolare sacro all'interno del tempio. Se la capra rabbrividiva, voleva dire che Apollo era lieto di essere interpellato." A Delfi arrivavano da ogni parte del Mediterraneo re, autorità cittadine e singoli individui, per consultare la Pizia, per erigere monumenti agli dei, per partecipare alle competizioni atletiche e musicali. La città, per lungo tempo, fu un concentrato di religione, arte, manovre politiche e ricchezze. Michael Scott racconta il più celebre oracolo dell'antichità e come una cittadina alle pendici del Parnaso sia diventata l'ombelico del mondo.
Ordinabile
Terre ignote strana gente. Storie di viaggiatori medievali
di Duccio Balestracci
editore: Laterza
pagine: 383
Sono stati tanti, più di quanti in genere ci si immagini, i viaggiatori che fra il Medioevo e la prima età moderna si addentrarono in Estremo Oriente, nelle più sperdute e fredde terre del Nord, nei deserti dell'Asia centrale e dell'Africa. O che dall'Oriente più lontano arrivarono fino al cuore della cristianità. Ciascuno raccontando la sua avventura e le meraviglie che aveva osservato. Dall'incontro con i cannibali nelle isole Andamane alla visita nella "casa dei pazzi" a Valencia, dalla scoperta dei disinibiti costumi sessuali delle donne del Malabar alla descrizione del regno del prete Gianni, si accumulano storie e leggende che spingono gli uomini del Medioevo, cristiani o musulmani, europei o cinesi, a interrogarsi sugli "altri" e sulle "Gran diversitadi" del mondo. I viaggiatori non esitano a infarcire i loro racconti di mostri e luoghi stregati, miracoli e eventi improbabili. Ma queste invenzioni sono uno stratagemma per catturare l'attenzione dei lettori. In realtà, "chi viaggia non è interessato più di tanto a cercare e a descrivere le fantasticherie dell'universo sognato, ma è soprattutto attirato dal modo in cui gli altri vivono, e resta incuriosito quando rileva che questo modo è diverso dal proprio".
Ordinabile
I franchi
di Bernhard Jussen
editore: Il mulino
pagine: 164
Popolazione barbarica fortemente influenzata dalla cultura romana, i franchi si stabilirono nella zona fra l'odierno Belgio e la Francia settentrionale durante il tardo impero romano. Sotto la guida dei re merovingi imposero il loro dominio su una vasta area che comprendeva l'odierna Francia e la parte occidentale della Germania. Con l'avvento della dinastia carolingia, soprattutto con Carlo Magno, diedero vita al più vasto organismo politico dell'Europa medievale, che si estendeva dai Pirenei alla Sassonia, dall'Italia centro-settentrionale alle coste del mare del Nord.
Ordinabile
Vite efferate di papi
di Dino Baldi
editore: Quodlibet
pagine: 499
Papa Formoso estratto dalla tomba e processato dal suo successore a nove mesi dalla morte, Gregorio Magno che sposa sua madre e resuscita l'imperatore Traiano, Silvestro che diventa amico del diavolo e scopre un palazzo d'oro sotto terra, Bonifacio VIII consumato dall'angoscia e dalla rabbia, la papessa Giovanna che partorisce per strada, Pio IX che gioca con un bambino ebreo rapito ai genitori. E poi ancora papi eretici, buonissimi o cattivissimi, esemplari nella codardia e nelle smisurate ambizioni, dotti in astrologia o ignoranti di latino. Da san Pietro al papa angelico, che salirà sul trono per annunciare la fine dei tempi, la storia millenaria dei rappresentanti di Dio in terra è una lunga serie di miracoli, miserie e trionfi osceni consumati sul palcoscenico della più incredibile corte del mondo, la curia romana. In questo libro, quasi una "Legenda Ferrea," le vite efferate dei papi vengono raccontate senza malevolenza o partigianeria, e accadono di nuovo sotto i nostri occhi, nella loro lucentezza smagliante di nero pece.
Ordinabile
Narrare il conflitto. Propaganda e cultura nella grande guerra
editore: Fondazione Corriere della Sera
Ordinabile
La grande guerra dei gas. Le tattiche e i materiali
di Simon Jones
editore: LEG Edizioni
pagine: 146
Questo libro illustra i dettagli concreti di un genere di guerra condotto per soli quattro anni, ma che diventò uno degli aspe
Ordinabile


