fbevnts Storia - tutti i libri per gli amanti del genere Storia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 407
Vai al contenuto della pagina

Storia

Storia, misura del mondo

di Fernand Braudel

editore: Il mulino

pagine: 113

Il volume raccoglie quanto fu scritto da Braudel per un libro che preparò sul finire della prigionia in Germania, nell'autunno 1944, a partire da un ciclo di lezioni tenuto in campo di concentramento. Sono lezioni sul senso della storia dedicate non a un pubblico di studiosi o studenti, ma di uomini comuni riuniti da una vicenda storica non comune. L'edizione italiana si correda di una introduzione redatta dalla moglie di Braudel, che sulla base di testimonianze e carte inedite ricostruisce le vicende della prigionia dell'autore in Germania.
Ordinabile
11,00 €

Il generale Robert E. Lee

di Ron Field

editore: Leg - libreria editrice goriziana

pagine: 107

Robert E
Ordinabile
14,00 €

L'ora solenne. Gli italiani e la guerra d'Etiopia

di Marco Palmieri

editore: Baldini & Castoldi

pagine: 316

La storia è nota: il 3 ottobre 1935 l'Italia - ansiosa di conquistare un posto al sole fra le potenze coloniali - invase l'Eti
Ordinabile
16,00 €

Epigrafia e storia di Roma

di Silvia Giorcelli Bersani

editore: Carocci

pagine: 318

Le epigrafi, incise su edifici e monumenti, esposte in luoghi pubblici e necropoli, distribuite lungo le vie delle città, furo
Ordinabile
26,50 €

Il Ministero della Paranoia. Storia della Stasi

di Gianluca Falanga

editore: Carocci

pagine: 320

Il suo peggior nemico: il libero pensiero
Disponibilità immediata
16,50 €

Un Regno al tramonto. Lo stato borbonico tra riforme e crisi (1858-1861)

di Sebastiano Angelo Granata

editore: Carocci

pagine: 182

Superando la tradizionale interpretazione "risorgimentista", il volume rilegge la storia del Regno meridionale alla vigilia del crollo sulla base di una nuova documentazione archivistica. Ne emerge la trama appassionante e poco nota dei tentativi della monarchia borbonica di gestire la crisi che la stringe dal 1848. Le aperture di Ferdinando II verso i liberali, la rimodulazione degli equilibri politici tra Napoli e la Sicilia, il rilancio delle opere pubbliche, le ambigue relazioni diplomatiche con il Piemonte cavouriano disegnano scenari inediti che rendono assai meno scontata la soluzione unitaria del 1860.
Ordinabile
23,00 €

Boschi, comunità, stato. Piemonte 1798-1861

di Davide Bobba

editore: Carocci

pagine: 200

La gestione e lo sfruttamento del bosco ebbero un ruolo importante nella storia sociale ed economica del Piemonte preunitario. Il libro analizza, dal punto di vista della storia ambientale, il rapporto tra le istituzioni statali, le comunità locali e i privati intorno agli usi delle risorse forestali, mettendo in luce le fasi della progressiva affermazione dei meccanismi di mercato a scapito delle antiche consuetudini nei circuiti di sfruttamento del bosco.
Ordinabile
26,00 €

Introduzione alla world history

di Eric Vanhaute

editore: Il mulino

pagine: 268

La world history studia l'origine, lo sviluppo e i mutamenti delle comunità umane alla luce di una prospettiva comparata. In che modo il mondo è diventato quello che è? Come si sono sviluppate le diverse realtà sociali, culturali, economiche e politiche, e come interagiscono tra di loro? La world history parte dall'assunto che la vita di individui, gruppi, nazioni e civiltà acquista significato solo se inquadrata nella più ampia cornice della storia umana.
Ordinabile
25,00 €

Storia contemporanea. Dal XIX al XXI secolo

editore: Mondadori education

pagine: 480

Questo volume, realizzato come uno strumento didattico per gli insegnamenti di Storia contemporanea nei Corsi di laurea universitari, ha l'ambizione di offrire uno sguardo ampio sulla storia dell'Ottocento e del Novecento e un quadro critico dei tanti fili che uniscono il passato al presente. Spaziando cronologicamente dal Congresso di Vienna ai giorni nostri, si contraddistingue, rispetto agli altri manuali di Storia contemporanea, per tre elementi caratterizzanti. In primo luogo l'attenzione rivolta alla dimensione politico-istituzionale delle trasformazioni avvenute tra XIX e XXI secolo; in questo modo, e senza tralasciare gli aspetti economico-sociali e culturali, si dà conto dei tanti processi che hanno segnato la modernizzazione politica durante l'età contemporanea. Il secondo elemento distintivo è dato dalla scelta di superare la prospettiva eurocentrica propria di molti manuali a favore di una trattazione globale del "sistema mondo". L'attenzione rivolta alle dinamiche delle relazioni internazionali e l'ampio spazio riservato alle diverse aree del mondo (Europa, Americhe, Medio Oriente, Africa, Asia) scaturiscono dalla consapevolezza che i recenti fenomeni di globalizzazione presentano in realtà una sedimentazione storica assai profonda. Infine il volume si caratterizza per la presenza di analisi "trasversali" su molti fenomeni e problemi che continuano ad avere un peso rilevante nella contemporaneità politica.
Disponibilità immediata
32,00 €

La repubblica del dolore. Le memorie di un'Italia divisa

di Giovanni De Luna

editore: Feltrinelli

pagine: 201

La memoria pubblica è un "patto" in cui ci si accorda su cosa trattenere e cosa lasciar cadere degli eventi del nostro passato. Su questi eventi si costruisce l'albero genealogico di una nazione. Sono i pilastri su cui fondare i programmi di studio per le scuole, i luoghi di memoria, i criteri espositivi dei musei, i calendari delle festività civili, le priorità da proporre nella grande arena dell'uso pubblico della storia, le scelte sulla base delle quali si orientano tutti i sentimenti del passato che attraversano la nostra esistenza collettiva. I fondamenti di quel "patto" cambiano a seconda delle varie "fasi" che scandiscono il processo storico di una nazione. Vent'anni fa, la classe politica uscita dal crollo della Prima Repubblica venne chiamata a una complessiva opera di "rifondazione". Si trattava di rinnovare un intero apparato simbolico. Vent'anni dopo prendiamo atto di un vero fallimento. A tenere insieme il patto fondativo della nostra memoria sono oggi infatti il dolore e il lutto che scaturiscono dal ricordo delle "vittime". Della mafia, del terrorismo, della Shoah, delle foibe, delle catastrofi naturali, del dovere, vittime, sempre e solo vittime. Il loro dolore, per potersi vedere riconosciuto, deve sopravanzare quello delle altre. Per emozionare, commuovere, suscitare consenso, le sofferenze vanno gridate. Quasi che le emozioni siano merci e che sia il mercato a imporre le sue regole, nel controllarne la domanda e l'offerta.
Ordinabile
9,00 €

Via San Nicolò 30. Traditori e traditi nella Trieste nazista

di Roberto Curci

editore: Il mulino

pagine: 170

Una storia sbagliata, che coinvolge molti ebrei della comunità triestina e ha il suo centro simbolico in una casa di via San Nicolò (la stessa in cui abitò Joyce), dove si trovava ad un tempo la libreria antiquaria dell'ebreo Umberto Saba e il laboratorio di sartoria e l'abitazione dell'ebreo Grini, lontano parente di Saba. Un figlio di questo sarto, durante l'occupazione nazista, collaborerà attivamente a identificare e catturare molti dei suoi correligionari, poi deportati e uccisi. Attorno alle infami imprese dell'ebreo traditore, ricostruite anche in base alle risultanze processuali, ciò che Curci delinea è però una rete ambigua di legami, di corresponsabilità, di vigliaccherie, di reticenze e silenzi che avviluppa Trieste. Una storia che si vorrebbe dimenticare, e che invece riveste uno straordinario valore esemplare.
Ordinabile
15,00 €

La scienza e l'Europa. Il Rinascimento

di Pietro Greco

editore: L'Asino d'oro

pagine: 388

L'incontro tra la scienza e l'Europa avviene nel XII secolo. Il rapporto che si instaura è intenso e profondo, ma la "grande crisi del Trecento" ne interrompe presto lo sviluppo. È nel Quattrocento che l'Europa riscopre la scienza, in particolare a Firenze. Pionieri di questo nuovo inizio sono Brunelleschi, Donatello, Masaccio, artisti che studiano la matematica per meglio rappresentare la realtà fisica, e su tutti Leon Battista Alberti, teorico della prospettiva. Il connubio tra scienza e arte dà avvio al Rinascimento, un fenomeno culturale, ma anche e soprattutto scientifico, che ha uno stretto legame con l'origine e l'affermarsi di nuove manifatture e forme di produzione, e che è la (necessaria) premessa della "rivoluzione scientifica del Seicento", nonché della nascita della "scienza moderna" in Europa. Grazie anche al rapporto con la scienza, l'Europa cambia il proprio ruolo nel mondo, e da appendice marginale dell'Eurasia si impone come uno dei luoghi più ricchi economicamente e più vivaci culturalmente, assumendo quella leadership che durerà per quasi mezzo millennio e inizierà a vacillare solo nel XX secolo. In questo volume, il secondo di una serie, Pietro Greco ci trascina ancora una volta nei meandri della storia, e con il suo stile sempre accessibile e sempre coinvolgente ci guida alla scoperta dell'Europa rinascimentale.
Ordinabile
20,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.