Storia
Lenin, Stalin, Togliatti. La dissoluzione del socialismo italiano
editore: Mondadori
pagine: 360
Nel 1919 il Partito socialista italiano era la principale forza del Paese, votata da un terzo degli elettori
Ordinabile
I miei sette figli
di Alcide Cervi
editore: Einaudi
pagine: 112
"Ecco, ho raccontato la storia della famiglia come il cuore ha saputo
Ordinabile
Comandante ad Auschwitz
di Höss Rudolf
editore: Einaudi
Presentato da Primo Levi, il documento che per la prima volta ha illuminato dall'interno la mentalità e la psicologia dei nazi
Ordinabile
Scienza, patria e religione. Antonio Stoppani e la cultura italiana dell'Ottocento
di Elena Zanoni
editore: Franco Angeli
pagine: 304
La figura di Antonio Stoppani (1824-1891), prete conciliatorista, scienziato e grande divulgatore, ha suscitato negli ultimi a
Ordinabile
Storia di Venezia dalle origini ai giorni nostri
di Paolo Scandaletti
editore: Biblioteca dell'Immagine
pagine: 350
Storia di Venezia dalle origini a oggi
Ordinabile
Requiem per un giovane soldato. Montecassino 1944
di Bonneau Renée
editore: Paoline editoriale libri
pagine: 120
Ordinabile
Roma antica
editore: Laterza
pagine: 455
"Il carattere della Roma antica è tutto in un inevitabile equivoco, racchiuso nell'espressione 'storia di Roma'. Non ci sono incertezze né ambiguità se diciamo 'storia di Parigi', o di Londra, o di qualunque altra città del mondo. Ma se diciamo 'storia di Roma', non sappiamo bene di quale storia esattamente si tratti: se della città intesa in senso stretto, o anche di quella parte cospicua della superficie e della popolazione terrestre che per molti secoli fu sottoposta al suo dominio. Anche un gioco di parole facile e un po' stucchevole come quello che accosta urbs (la città) e orbis (il mondo), può cogliere una verità profonda". Come già riconoscevano gli antichi, è impossibile scrivere una cronaca della storia della città di Roma. È possibile invece recuperare alcune immagini essenziali, fatte di spazi fisici e sociali, di cose e di uomini, che ne segnarono il carattere e la resero unica al mondo. Dalla fondazione all'età gotica, Andrea Giardina racconta, con firme di grande prestigio, oltre tredici secoli che hanno depositato in Roma un numero incalcolabile di edifici e di storie.
Ordinabile
I prigionieri dei Savoia. La vera storia della congiura di Fenestrelle
di Alessandro Barbero
editore: Laterza
pagine: 378
"La sera del 9 novembre 1860 una colonna di soldati in lacere uniformi turchine, disarmati e sotto scorta, marciava lungo la t
Ordinabile
Sotto il segno del leone. Storia dell'Italia musulmana
di Amedeo Feniello
editore: Laterza
pagine: 305
Esistono storie, nella lunga vicenda italiana, che si fa fatica a raccontare. Che restano nascoste, sepolte quasi dall'oblio. I lunghi secoli della presenza musulmana nella Penisola è una di queste storie. Più di quattrocento anni, dall'inizio del IX secolo al 1300: materia poco interessante, dominio quasi assoluto di uno sparuto gruppo di specialisti. Eppure, si tratta di un tempo particolare. Un'epoca in cui gran parte della Penisola è più Oriente che Occidente, più Africa ed Asia che Europa, estrema propaggine, civilizzata ed evoluta, di un mondo che, tutto intero, andava da Cordova alla rive del Gange. Un'Italia per molti versi scomoda, dove tante generazioni vissero e pregarono lo stesso Dio da orizzonti diversi. Un mondo che questo libro cerca di recuperare, con una narrazione che abbraccia un orizzonte geografico che va dalla Sicilia alfa Campania, passando per la Puglia e la Calabria, posto all'intersezione di culture, costumi, mentalità, credenze contrapposte, sempre in conflitto tra loro ma che, talvolta, convissero, alla ricerca di un comune equilibrio e di un rispettivo spazio di tolleranza e sopravvivenza. Amedeo Feniello traccia con scrittura brillante il profilo di un universo che non è Europa, ma qualcosa di diverso. Nel quale energia e sviluppo, intraprendenza e spirito di progresso arrivano dal mare, dalle coste contrapposte alla Penisola e non da nord, cioè dall'interno di un Continente che, a lungo, in questa storia, resta in pratica assente.
Ordinabile
Il prezzo della gloria. Verdun 1916
di Alistair Horne
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 380
Dieci mesi di lucida follia assassina nel più assurdo massacro della Prima guerra mondiale: quasi un milione di morti, il campo di battaglia con la maggiore densità di caduti per metro quadrato. Alistair Horne ripercorre con rigore e chiarezza le tappe della battaglia di Verdun: passo dopo passo, l'autore esamina la volontà tedesca di "dissanguare la Francia" attraverso un progressivo logoramento, descrive il ruolo "mitico" assunto da Verdun per entrambi gli schieramenti e ricostruisce le scelte e gli errori strategici che trasformarono il conflitto in una carneficina. L'autore ci porta così nel cuore di quel sanguinoso massacro e spiega con lucidità perché la battaglia di Verdun modificò definitivamente gli equilibri in campo, segnando non solo le sorti della guerra ma anche il futuro politico e militare del continente europeo.
Ordinabile
La stele di Axum. Da bottino di guerra a patrimonio dell'umanità. Una storia italiana
di Massimiliano Santi
editore: Mimesis
pagine: 262
Questa è la storia del monumento noto ai romani come obelisco di Axum, una stele funeraria di "granito bigio africano", dell'altezza di circa 23,5 metri e del peso di circa 152 tonnellate, proveniente dagli altopiani etiopici, o meglio dall'antica città di Axum, la "seconda Gerusalemme". Dopo la fine della guerra di occupazione italiana e la proclamazione dell'impero, il monumento, che giaceva in terra in cinque pezzi, fu prelevato e trasportato, tra grandi difficoltà, da Axum a Massaua, sul Mar Rosso, superando una distanza di circa 400 chilometri a forti dislivelli, lungo strade con curve a raggi minimi; di lì raggiunse l'Italia via mare e fu ricomposto nella Capitale, al Circo Massimo, ed inaugurato il 31 ottobre 1937, come splendida preda di guerra. Il trattato di pace del 1947 prevedeva per l'Italia l'obbligo di restituire, entro diciotto mesi, tutte le opere d'arte, gli archivi e gli oggetti di valore religioso o storico appartenenti all'Etiopia o ai suoi cittadini e portati in Italia dopo il 3 ottobre 1935, data di avvio della guerra di occupazione. La restituzione della stele di Axum, sostenuta a partire dagli anni Novanta, oltre che dalla mobilitazione etiopica, anche da una campagna internazionale, si è perfezionata il 25 aprile 2005, con un lungo e travagliato percorso diplomatico, spesso condizionato da omissioni e reticenze politiche, oltre che da vere o presunte difficoltà tecniche e finanziarie. Introduzione di Angelo Del Boca.
Ordinabile
Guerra fredda e interessi nazionali. L'Italia nella politica internazionale del secondo dopoguerra
di Massimo De Leonardis
editore: Rubbettino
pagine: 354
L'epoca successiva alla Seconda guerra mondiale marca una netta discontinuità rispetto alle fasi precedenti della politica estera italiana. Tuttavia, passata la fase dell'emergenza e della scelta di campo, riemersero alcune caratteristiche costanti della nostra diplomazia. Delineata la cornice in cui l'Italia dovette inserirsi, il sistema bipolare della Guerra fredda, il volume descrive la fase della cobelligeranza, la prima della ricostruzione della politica estera italiana dopo la cesura del 1943, le vicende della frontiera orientale, emblematiche della mancata sintonia tra gli interessi nazionali e le attese dell'Italia da un lato e la prospettiva dei nostri maggiori alleati dall'altro, due dei "tre cerchi" della politica estera italiana, l'altlantismo e la politica mediterranea. Il tentativo di conciliare una rigorosa fedeltà atlantica con iniziative nell'area mediterranea di tradizionale interesse per la diplomazia italiana diede luogo, in particolare con il neoatlantismo, a una fase particolarmente dinamica, che per certi versi può ricordare appunto quella dell'inizio del XX secolo, che aveva visto la politica estera italiana muoversi tra alleanze e amicizie.
Disponibilità immediata


