Storia
Il mondo classico. Storia epica di Grecia e di Roma
di Robin Lane Fox
editore: Einaudi
pagine: 722
Il mondo classico è quello degli antichi Greci e Romani, che hanno dominato il mondo per secoli e continuano a ispirarci con la loro preziosa eredità: filosofia, scienza, teatro, poesia. Le loro esistenze si sono consumate migliaia di anni fa, eppure bruciano di un'umanità universale e senza tempo. In queste pagine prendono vita Omero, Socrate, Platone e Aristotele, Alessandro Magno, Giulio Cesare e Cleopatra, i primi martiri cristiani e gli sfortunati abitanti di Pompei. Parlano, amano, combattono, e raccontando, ancora una volta, rivivono sotto i nostri occhi le passioni, gli odi, gli amori e le battaglie che li hanno resi grandi. Un libro documentato e insieme appassionante. Un intrigante viaggio alle radici di ciò che noi stessi siamo e sentiamo.
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I nemici della Repubblica. Storia degli anni di piombo
di Vladimiro Satta
editore: Rizzoli
pagine: 894
Tra la fine degli anni Sessanta e gli Ottanta, l'Italia fu scossa da una serie di attacchi di diversa matrice ideologica: attentati, trame golpiste, lotta armata condotta da gruppi clandestini. Come fu vissuta la ferocia degli "anni di piombo"? In che modo è stata fatta giustizia? Vladimiro Satta, storico che da anni si concentra su questi temi e ha maturato una profonda conoscenza della documentazione in materia, ricostruisce in questo libro un periodo oscuro del nostro Paese. Carte alla mano, Satta smentisce molti luoghi comuni di destra e sinistra, puntando l'attenzione non soltanto sui nemici della Repubblica, ma anche sui poteri pubblici e su come sono riusciti a difendere Stato e cittadini.
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Storia della diplomazia. Vol. 1: Dalle origini alla vigilia della Rivoluzione francese (1789).
Dalle origini alla vigilia della Rivoluzione francese (1789)
di Petrovich Potiomkin Vladimir
editore: Pgreco
pagine: 437
Un'opera sulla diplomazia
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Storia della diplomazia. Vol. 2: Dalle rivoluzioni d'America e di Francia alla Comune di Parigi (1871).
Dalle rivoluzioni d'America e di Francia alla Comune di Parigi (1871)
di Petrovich Potiomkin Vladimir
editore: Pgreco
pagine: 361
Un'opera sulla diplomazia
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Caterina la Grande
di Zoe Oldenbourg
editore: Odoya
pagine: 360
Caterina II di Russia era una modesta principessa tedesca, Sofia di Anhalt-Zerbst, quando fu prescelta - per una delicata alchimia di equilibri politici - come sposa dell'erede al trono di Russia. Costui, il futuro Pietro III, si rivelò un giovane debole, disadattato, incapace di sostenere il ruolo che la storia gli aveva assegnato, nonché fanatico partigiano di Federico II di Prussia: tutte ragioni che contribuirono a renderlo inviso al popolo e all'esercito soprattutto. Dopo aver sopportato infinite amarezze e affrontato lotte e intrighi con una determinazione incrollabile, Caterina II - in seguito alla morte della zarina Elisabetta - si pose a capo della congiura contro Pietro III: detronizzò e lasciò assassinare il marito e finalmente regnò sola! Con il suo regno, durato trentaquattro anni, Caterina II si è conquistata di diritto un posto tra i più grandi sovrani di tutti i tempi. Questa biografia, più che dilungarsi sulla storia del suo impero, si concentra, con dovizia di particolari ed esemplare introspezione psicologica, sulla donna e granduchessa, sulla sua formazione e laboriosa preparazione a governare. Sullo sfondo un'inedita corte russa dove l'amore si confonde con l'intrigo e la sordida umanità si cela dietro al lusso più sfrenato. Caterina la Grande è un dramma a tre voci: quelle di Elisabetta, Pietro e Caterina. Ma anche la tragedia di un popolo che, sotto la guida del rivoluzionario Pugacëv, tenta di spezzare antiche catene.
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Storia dell'astronomia da Talete a Keplero
di Dreyer John L. E.
editore: Odoya
pagine: 416
Il volume ripercorre le vie seguite dall'astronomia da Talete a Keplero: dalle più antiche concezioni cosmologiche, attraverso
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Dimensioni e problemi della ricerca storica. Rivista del Dipartimento di storia moderna e contemporanea dell'Università degli studi di Roma «La Sapienza»
editore: Carocci
pagine: 237
Il presente numero della Rivista del Dipartimento di Storia moderna e contemporanea dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza" riporta i contributi di Elisa Novi Chavarrita, Ida Mauro, Fabrizio D'Avenia, Sara Caredda, Silvia Canalda i Llobet, Giulio Sodano, Valeria Cocozza, Tommaso Caiazza, Jessica Matteo.
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La laguna delle donne. Il monachesimo femminile a Venezia tra IX e XIV secolo
di Carraro Silvia
editore: Pisa university press
pagine: 262
Attraverso un imponente scavo documentario, questo studio ricostruisce un capitolo quasi sconosciuto della storia di Venezia n
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L'esercito di Bisanzio in Italia (535-1071). Dalla riconquista giustinianea alla caduta di Bari
di Nicola Bergamo
editore: Soldiershop
pagine: 80
Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente fu Costantinopoli a mantenere vive le vestigia e tradizioni romane. Dalla nuova capitale sul Bosforo, opulenta città e ricca di fascino, ripartirono i tentativi di ricostruire l'unità spezzata. Ci volle quasi un secolo per organizzare una valida spedizione militare con l'ambizione di riconquistare le antiche terre perdute e questo fu possibile grazie al governo di Giustiniano I. La guerra che ne seguì, conosciuta come "guerra gotica", durò quasi 20 anni, unificò la provincia con l'Impero, ma distrusse la penisola. L'unità ebbe però vita breve, i Longobardi giunsero in Italia nel 569 e la designarono come loro nuova dimora. Gli Imperiali, così, si trovarono sulla difensiva per quasi due secoli mantenendo gran parte dei territori, almeno fino all'avvento di Rotari che nel 643 ne conquistò gli ultimi brandelli. Ravenna cadde nel 751 sotto le lame longobarde. La risposta imperiale poté concretarsi solamente un secolo dopo, quando fu inviato il generale Niceforo Foca "il vecchio", che riuscì a conquistare tra il 885 e il 886 gran parte della Puglia, della Calabria e parte del beneventano. II controllo imperiale si mantenne forte per quasi due secoli. Con l'arrivo di Roberto il "Guiscardo" nel 1050, le bande normanne trovarono finalmente il loro capo indiscusso e questo permise la rapida conquista di diverse porzioni del territorio imperiale fino a conquistarne la capitale politica, Bari nel 1071.
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Disertori. Una storia mai raccontata della seconda guerra mondiale 45)
di Franzinelli Mimmo
editore: Mondadori
pagine: 388
Furono vigliacchi o eroi? Si rifiutarono di partire per il fronte nella Seconda guerra mondiale, non rientrarono da una licenz
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Roma: l'età repubblicana. Forum ed espansione del dominio
di Blösel Wolfgang
editore: Einaudi
pagine: VII-265
La storia di Roma repubblicana è caratterizzata dalla sua travolgente ascesa da città-Stato italica a impero mondiale
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