fbevnts Storia - tutti i libri per gli amanti del genere Storia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 717
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Storia

Sibari i Greci in Italia

di Geneviéve Tabouis

editore: Res gestae

pagine: 302

Affacciata sul Golfo di Taranto, Sibari fu una delle città più fiorenti della Magna Grecia. Traboccante di ricchezze, non tardò ad essere celebre in tutto il mondo greco per il lusso, l'opulenza e il fasto che suscitarono ovunque critica e invidia. Esagerate ricchezze, fasto e indolenza, attirarono su Sibari la Nemesi vendicatrice di ogni eccesso. Se nel tempo e per la prosperità fu la prima tra le colonie achee in Italia meridionale, essa fu anche la prima a sparire. In seguito ad una rivalità fomentata dalla furia di una lunga gelosia, Sibari fu presa e devastata nel 511-510 dagli eserciti di Crotone. In questo volume Geneviève Tabouis racconta la parabola di questo antico popolo e ripercorrendo l'origine, lo sviluppo e la fine di questa famosa città, riesce a coglierne e a restituircene l'essenza.
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22,00 €

Gli antichi Greci

di Edith Hall

editore: Einaudi

pagine: 344

Gli antichi Greci occuparono un vasto spazio geografico, la loro civiltà durò più di venti secoli e con essa non abbiamo mai smesso di dialogare. Edith Hall ci fa scoprire questa civiltà in modo inconsueto e rivelatore: individuando dieci brillanti caratteristiche, uniche e peculiari, che ne permisero la diffusione nel mondo mediterraneo. L'autrice associa ciascuna qualità dello spirito greco a dieci periodi della storia greca, ambientandole in dieci diverse aree geografiche, poiché il centro di gravità della cultura greca spesso si spostò attorno all'antico Mediterraneo, fino a toccare l'Asia e le regioni del Mar Nero. I Greci furono un popolo curioso, intellettualmente brillante e di mentalità aperta, ma anche ribelle, individualista, competitivo ed edonista; ammiravano l'eccellenza nelle persone di talento ed erano per di più dotati di un grande senso dell'umorismo. Centrale per la loro identità fu poi il rapporto che sempre ebbero con il mare, e che resta alla base di ogni aspetto della loro società. Questo saggio svela in modo chiaro e vivace una civiltà di incomparabile ricchezza e un popolo di incredibile complessità.
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30,00 €

Maledetta rivoluzione. L'invettiva degli enciclopedisti scampati alla ghigliottina

di Claudio Guidi

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 305

Nella seconda parte della trilogia dedicata al Settecento francese l'autore si concentra sulle conseguenze devastanti prodotte negli enciclopedisti superstiti dal bagno di sangue scatenato dalla rivoluzione francese. Anche in questo volume vengono riportati alla luce testi nei quali gli apprendisti stregoni marchiano con parole di fuoco il risultato aborrito della loro predicazione. Beaumarchais, Marmontel, l'abate Morellet e l'abate Raynal riescono miracolosamente a sfuggire alla ghigliottina, tuttavia devono subire persecuzioni inaudite, che li portano a ripudiare una creatura ai loro occhi degenerata, ma che hanno inconsapevolmente contribuito a far nascere. A perdere la vita in circostanze terribilmente tragiche è il grande matematico Condorcet, allievo prediletto di d'Alembert ed uno degli interlocutori preferiti di Voltaire, che per risparmiarsi l'orrore di farsi ghigliottinare decide di avvelenarsi. Chi non riesce ad evitare la decapitazione è invece Malesherbes, il benevolo censore senza il cui sostegno l'Encyclopédie non avrebbe mai visto la luce.
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18,00 €

Elisabetta e il conte di Essex

di Lytton Strachey

editore: Elliot

pagine: 236

Uno dei più noti racconti della relazione tra Elisabetta I, regina d'Inghilterra, e Robert Devereux, conte di Essex. Il loro rapporto ha inizio nel maggio del 1587, quando lei ha cinquantatré anni e lui è appena ventenne, e si protrae fino al 1601, quando il conte viene mandato al patibolo da Elisabetta con l'accusa di alto tradimento. Cavalleresco e impetuoso, Essex ambiva a essere qualcosa di più del "favorito" della sovrana, ma la sua aspirazione era destinata a infrangersi contro una donna che anteponeva la ragione di Stato a tutto, anche all'amore. Strachey descrive l'idillio tempestoso tra la regina e il conte, il gioco serrato di azioni e reazioni sentimentali con il suo epilogo tragico. E sullo sfondo di questa liaison fatale, evoca personaggi della corte elisabettiana come Francis Bacon, Robert Cecil, Walter Raleigh.
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14,50 €

Il nemico in casa. Storia dell'Italia occupata (1943-1945)

di Patricelli marco

editore: Laterza

pagine: XIII-343

La guerra era piombata in casa all'improvviso nell'estate del 1943
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12,00 €

La vera croce. Storia e leggenda dal Golgota a Roma

di Chiara Mercuri

editore: Laterza

pagine: 184

Nell'anno 326, secondo un'antichissima tradizione, Elena, madre di Costantino, scopre a Gerusalemme il legno della Croce. Quel 'legno' può, secondo l'imperatrice, ribadire il passaggio fisico di Cristo sulla terra e rendere più salda la fede della comunità dei cristiani, lacerata da divisioni interne. Per sollevare gli animi e stringere i fedeli attorno alla loro storia comune, Elena fa costruire un'imponente basilica sul Golgota, il 'Martyrium', emblema della passione di Cristo. Ma un luogo non è abbastanza. La basilica non può restare un guscio vuoto, bisogna dotarla di un cuore vivo, una reliquia. I Vangeli, però, lo dicono con chiarezza: non è possibile cercare il corpo di Gesù, i cristiani sono destinati ad adorare un sepolcro vuoto. La Croce, allora, può diventare il miglior surrogato di quel corpo. Quel legno intriso prima dal suo sudore, durante l'ascesa al monte Calvario, e poi dal suo sangue, durante le lunghe ore dell'agonia, può cambiare di segno e da patibolo diventare il fondamento della fede cristiana. L'imperatrice cerca, scava e infine trova: da quel momento la reliquia diviene l'emblema della Gerusalemme cristiana e la protagonista di una complessa serie di vicende, sempre al confine tra storia e leggenda, tra realtà e immaginazione.
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9,50 €

Le istituzioni politiche italiane. Da Cavour al dibattito contemporaneo

di Giuseppe Astuto

editore: Carocci

pagine: 302

Il volume analizza la storia delle istituzioni politiche dall'Unità d'Italia alla crisi del sistema politico e alle riforme degli ultimi decenni del Novecento. Dopo un capitolo iniziale dedicato agli apparati dello Stato moderno e al costituzionalismo, il libro fornisce un quadro di riferimento dei modelli istituzionali europei con un approccio che unisce la storia giuridico-normativa alle condizioni politiche e sociali del nostro paese. Vengono poi esaminate le principali fasi della storia italiana (la costruzione dello Stato unitario, la Sinistra storica e l'età crispina, il decollo amministrativo in età giolittiana, la Prima guerra mondiale, il regime fascista, il periodo repubblicano e la recente crisi del sistema politico) individuando l'evoluzione istituzionale e l'attività riformatrice dei vari governi. Sotto questo profilo, l'attenzione si incentra sui sistemi politico-istituzionali e sugli apparati amministrativi degli ultimi due secoli con riferimento ai processi di integrazione europea. Per l'impianto e per i temi, il volume si rivolge agli studenti universitari e al pubblico di non specialisti interessati a capire la storia delle istituzioni politiche.
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29,00 €

Ascesa e tramonto dei Borgia

di Eric R. Chamberlin

editore: Odoya

pagine: 305

La casata dei Borgia è senza dubbio la più nota di tutta la storia. Leggende di avvelenamenti e incesti, corruzione e crudeltà crebbero rapidamente attorno a quel nome. I membri di questa famiglia dominarono la scena italiana tra il XV e il XVI secolo, grazie anche allo sfrenato nepotismo prima di papa Callisto III e poi di suo nipote, papa Alessandro VI, che cercò di favorire con ogni mezzo figli e parenti. Numerosi episodi caratterizzarono il pontificato di Alessandro, fornendo materiale per una sterminata letteratura nei secoli a venire: dal libertinaggio nel palazzo Apostolico ai presunti amori incestuosi, dai delitti verso gli oppositori e i più ricchi cardinali della Curia romana fino al supposto fratricidio di Giovanni da parte di Cesare. Ombre che si addensarono anche nelle campagne militari del Valentino, temuto per la sua ferocia, o nella turbolenta vita matrimoniale di Lucrezia. Cosa c'è di vero dietro a tutto questo? Chamberlin ci presenta il profilo di personaggi straordinari: dalla violenta ambizione di Alessandro alla turbolenta vita dei suoi figli, Cesare e Lucrezia, attraverso le alleanze e le guerre di cui si servirono per consolidare il proprio potere, inseguendo il loro destino che li vide innalzarsi a tal punto da tenere il mondo nel terrore per poi finire, invece, nella totale rovina. Importante quanto i personaggi è l'Italia dell'epoca: un paese fatto di città in lotta e di macchinazioni dinastiche dove alta cultura e grande crudeltà marciavano di pari passo.
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20,00 €

In viaggio nel Medioevo

di M. Serena Mazzi

editore: Il mulino

pagine: 334

Nel Medioevo si viaggia per ragioni politiche, per lavoro, per pregare o per studiare: sulle strade si incontrano re e mercanti, pellegrini e fuorilegge, chierici e giullari, emarginati e cavalieri erranti. Si naviga nei fiumi, nei laghi, nei canali, nei mari e nell'oceano. Nell'osservare da vicino questa variegata umanità itinerante, il libro la raffigura mentre attraversa paesi e continenti, ne ricostruisce i percorsi, le fatiche, le paure, le emozioni. Che cosa significava mettersi per strada lasciando la propria casa alle spalle, come si viaggiava in concreto, quali erano le conoscenze geografiche e le rappresentazioni fantastiche, quali i paesi conosciuti, quale il rapporto con le genti straniere?
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24,00 €

Il disegno dell'Europa. Costruzioni cartografiche dell'identità europea

di Mario Neve

editore: Mimesis

pagine: 360

Le carte geografiche sono oggetti che suscitano ancora curiosità, ma il cui potere persuasivo è tutt'altro che riconosciuto. Nonostante siano impiegate più che mai quotidianamente, da quando la loro versione digitale sui dispositivi mobili come tablet e smartphone ne rende possibile gli usi più svariati, la loro vera natura resta ancora dominio degli specialisti, anche grazie all'analfabetismo geografico indotto dalle riforme dell'istruzione. In effetti, le mappe hanno sempre fatto circolare fiducia in una determinata visione del mondo, quindi in una specifica lettura politica della realtà e, a volte, ne hanno reso possibile la progettazione. Perché quindi "disegno dell'Europa"? Perché questo libro sceglie di seguire il filo conduttore delle rappresentazioni geografiche di ciò che oggi viene chiamata identità europea, cercando di mostrare il ruolo delle mappe sia come certificazione di un dominio territoriale in atto sia come prefigurazione di un territorio da realizzare. In questo libro ci si chiede: l'Europa che conosciamo sarebbe stata la stessa senza carte geografiche? Quanto delle odierne difficoltà nell'immaginare e realizzare una effettiva unità europea sono da attribuire a una sorta di 'sindrome cartografica'?
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24,00 €

Storia della mia vita. Autobiografia di un guerriero

di Geronimo

editore: Piano B

pagine: 200

"Storia della mia vita" è l'autobiografia di Geronimo, il grande capo Apache, uno dei documenti più straordinari riguardanti la storia dei nativi americani. Geronimo è stato il leader spirituale e intellettuale degli indiani d'America, e per più di 25 anni difese strenuamente la sua terra, il West, dalle mire espansionistiche del governo statunitense. Stremato e decimato, il popolo Apache si arrese ai soldati americani solo nel 1886. Due decenni più tardi, mentre viveva come un prigioniero di guerra nella riserva federale di Fort Sill, con l'aiuto di un interprete decise di raccontare la sua vita avventurosa, e S.M. Barrett, un sovrintendente scolastico dell'Oklahoma, raccolse le sue memorie. In "Storia della mia vita" Geronimo parla delle tradizioni e dei riti degli Apache, ci racconta la sua giovinezza e la sua famiglia e descrive le sanguinose battaglie contro l'esercito che voleva estirpare ad ogni costo gli indiani dalle terre dei propri padri. Illustra le tattiche militari, la caccia e i riti religiosi, e riflette con speranza sulle possibilità di sopravvivenza del suo popolo e della sua cultura. Purtroppo le sue speranze saranno infondate. Barrett spiega nella sua introduzione: "Scrissi al presidente Roosevelt, dicendo che al vecchio capo indiano, ormai prigioniero di guerra da più di vent'anni, non era mai stata offerta l'opportunità di narrare la sua versione dei fatti; chiesi che a Geronimo fosse permesso di raccontare in un libro la storia della sua vita".
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13,00 €

Matite razziste. L'antisemitismo nell'illustrazione del periodo fascista

editore: EDIFIR

pagine: 119

La raccolta di saggi, scaturiti da una giornata di studi promossa dalla Fondazione Ambron Castiglioni con la collaborazione de
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