Storia
La Sicilia prima dei greci
di Bernabò Brea Luigi
editore: Il saggiatore
pagine: 339
La Sicilia che conosciamo, ricca di teatri e giardini, templi e grandi piazze circondate dai portici, è il lascito eccezionale
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La Resistenza in una grande fabbrica milanese. Il diario di Angelo Pampuri operaio della Breda
editore: Mimesis
pagine: 125
Nella vasta memorialistica resistenziale non sono molte le testimonianze sulla realtà viva delle grandi fabbriche. Felice eccezione dunque il diario di Angelo Pampuri, operaio specializzato della I sezione dello stabilimento Breda di Sesto San Giovanni, conservato presso la Fondazione Isec, ora integralmente pubblicato a cura di Giuseppe Vignati, con la presentazione di Gianni Cervetti. Dalle annotazioni di Pampuri, con la loro scansione quotidiana, emerge un quadro dettagliato delle durissime condizioni di vita e di lavoro degli operai di fabbrica nei drammatici mesi dell'occupazione tedesca. Ma anche la capillare attività di propaganda e di resistenza da parte dei lavoratori, militanti e no, e il loro impegno per realizzare le speranze di un futuro di democrazia. Un impegno che sarebbe costato a molti di loro la deportazione, come documenta il volume di Giuseppe Valota, "Dalla fabbrica ai lager. Testimonianze di familiari di deportati dall'area industriale di Sesto San Giovanni" (Fondazione ISEC, Mimesis, 2015).
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I Trattati di Utrecht. Una pace di dimensione europea
editore: Viella
pagine: 199
Alla morte senza eredi del re di Spagna Carlo II (1661-1700), l'Europa fu posta dinnanzi a un inquietante interrogativo: chi s
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I 36 stratagemmi. Le regole segrete della guerra
editore: Mondadori
pagine: 160
Composto in Cina probabilmente durante la dinastia Ming, tra XIV e XVII secolo, il libro dei "Trentasei stratagemmi" contiene
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Anus mundi. Cinque anni ad Auschwitz-Birkenau
di Wieslaw Kielar
editore: Gingko Edizioni
pagine: 392
"Anus Mundi" registra l'orrore dei campi di sterminio nazisti dalla loro nascita nel 1941 fino alla liberazione. Considerato il libro più completo su Auschwitz, ha vinto due premi letterari nazionali quando, nel 1972, è stato pubblicato nella sua edizione originaria polacca, divenendo in seguito un bestseller nella Germania dell'Ovest. Vivido, bruciante come nessun altro memoriale di Auschwitz fino ad oggi, la sua lettura è così paralizzante e sconvolgente che Horst von Glasenapp, il giudice che presiedeva ai processi di Auschwitz contro i criminali di guerra, definì il libro una delle opere intellettuali più importanti emerse nella Germania del dopoguerra.
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Moby Prince novemila giorni senza verità
di Elisabetta Arrighi
editore: Ets
Sono passati venticinque anni da quel tragico 10 aprile 1991. Un quarto di secolo in cerca di verità e giustizia per i 140 morti del traghetto Moby Prince che in quella sera entrò in collisione, appena fuori dal porto di Livorno, con la petroliera Agip Abruzzo che si trovava alla fonda carica di 82mila tonnellate di petrolio. Per le madri, i padri, le sorelle, i fratelli, gli amici delle vittime come sono passati questi 25 anni? Racconti di vite spezzate, di esistenze rimaste cristallizzate nel buio di quella sera di primavera. Novemila giorni dopo parlano i familiari delle vittime e altri protagonisti, testimoni, inquirenti, consulenti, avvocati, politici. Per cercare di dare una risposta ai misteri insoluti della più grave tragedia della marineria italiana in tempo di pace proprio nel momento in cui si dà il via alla commissione d'inchiesta al Senato della Repubblica Italiana.
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Mobility of ideas and transmission of texts, religion, learning, and literature in the Rhineland and the low countries (ca. 1300-1550)
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 305
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«La verità delle cose». Margherita Luisa D'Orléans: donna e sovrana d'Ancien Régime
di Vincenzo Lagioia
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 304
Moglie del granduca Cosimo III de'Medici, Margherita Luisa d'Orleans fu un personaggio assai controverso
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Sperare meliora. Il terzo libro delle «Epistulae» di Sidonio Apollinare. Introduzione, traduzione e commento
di Filomena Giannotti
editore: Edizioni ETS
pagine: 320
Alto aristocratico di ceto senatorio formato alla lezione dei classici, divenuto vescovo di Clermont e impegnato contro i visi
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Stalin. Biografia di un dittatore
di Chlevnjuk Oleg V.
editore: Mondadori
pagine: 467
Per un quarto di secolo (1929-1953) Iosif Stalin è stato il padrone assoluto dell'Unione Sovietica
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Intramontabile Elisabetta
di Antonio Caprarica
editore: Sperling & kupfer
pagine: 391
Per i detrattori è "Elisabetta la Lunga", la sovrana senza qualità particolari, dotata della sola virtù della longevità. Per la grande maggioranza degli inglesi, e anche per qualche convinto repubblicano, è l'amato e indiscusso simbolo della nazione e della grandezza del Paese. Per i media è un'icona mondiale. Chi è dunque, e chi è stata, nei novant'anni della sua vita, Elizabeth Alexandra Mary Windsor? Per rispondere a questa curiosità Antonio Caprarica, che ha avuto più occasioni d'incontrarla, ne ha esplorato la storia a partire dalla nascita nella casa londinese di Bruton Street, il 21 aprile 1926, e dall'infanzia trascorsa a Buckingham Palace insieme ai nonni, dai quali ha ereditato la parsimonia fino alla tirchieria e il maniacale rispetto della forma e dei ranghi che ancora oggi le vengono rimproverati. Ha seguito Elisabetta nei viaggi giovanili con Filippo e nelle stanze dove, ad appena ventisei anni, ha imparato l'arte di regnare. L'ha osservata nelle occasioni ufficiali e nelle crisi famigliari ricostruite attraverso le indiscrezioni di corte... Una biografia che ripercorre le cadute e i trionfi di oltre sessant'anni di regno, indaga sulla magia che circonda la monarchia britannica e narra, al tempo stesso, una favola d'altri tempi.
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La vocazione. Storie di gesuiti tra Cinquecento e Seicento
di Adriano Prosperi
editore: Einaudi
pagine: 269
La Compagnia di Gesú, nata nel secolo della Riforma e della Controriforma per combattere le eresie, abolita nel Settecento illuminista, riportata in vita nell'Ottocento romantico e reazionario, impegnata infine nelle tragedie del XX secolo, ha svolto ruoli diversi nel tempo. Ha accolto personalità tra di loro in vivace contrasto ma questo non ha impedito che nel corso dei secoli la parola "gesuita" continuasse a evocare un tipo umano speciale: sofisticati maestri di finzione e di doppiezza. Fu facile per critici e avversari giocare ogni volta sul luogo comune della distanza tra l'inarrivabile modello di Cristo e le difettose, parziali imitazioni di chi si fregiava del suo nome. Distanziandosi da tali stereotipi Adriano Prosperi racconta chi furono in realtà i primi gesuiti e come ne fu costruita la speciale coscienza di "chiamati" da Cristo a essere i nuovi Apostoli del mondo moderno. Lo fa attraverso l'analisi delle loro "autobiografie" che mettono in luce il rapporto tra la vocazione, la chiamata divina, e l'arbitrio umano nell'ascoltare e nel rispondere ad essa: un territorio oscuro, pieno di incidenti imprevedibili, dominato dalla resistenza umana.
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