Storia
Il Medioevo. Profilo di un millennio
di Cortonesi Alfio
editore: Carocci
pagine: 436
Pensato per la didattica universitaria, il volume può tornare utile anche a chi voglia approfondire la conoscenza di questo pe
Contattaci
Le donne in Grecia
editore: Laterza
pagine: 501
Le donne nello sport e nei riti funebri, nell'amore e nella vecchiaia, le donne e l'ebbrezza dionisiaca, la prostituzione, la schiavitù, le donne in guerra e di fronte alla morte, le sacerdotesse, le donne "speciali". Una raccolta di saggi di altissimo livello inquadra il variegato panorama della condizione femminile nel mondo greco antico. Ogni contributo si concentra sullo status delle donne lungo le varie fasi della loro parabola biologica, con particolare attenzione a pratiche e rituali atti a marcare il "passaggio" da una tappa alla successiva, o più semplicemente la momentanea evasione femminile dalla realtà, come nel caso del menadismo con la sua temporanea "follia".
Contattaci
L'avventura di un cavaliere medievale
di Georges Duby
editore: Laterza
pagine: 113
"Vieni con me, partiamo per un viaggio avventuroso indietro nei secoli, fra il 1160 e il 1220 sotto il regno di Filippo Augusto, nella Francia del Nord. È là, in quell'epoca e in quel paese che ci trasferiremo, raccogliendo tutti i segni che i cavalieri hanno lasciato al loro passaggio. Di quell'epoca rimangono qualche pergamena conservata negli archivi, racconti, storie vere o inventate. Ed è proprio uno di questi testi che ci permette di vedere abbastanza da vicino un cavaliere. Sarà lui il nostro testimone principale." Georges Duby racconta la vita appassionante di Arnulfo di Ardres, tra amori, tornei e battaglie. E lui il vero eroe del racconto. Età di lettura: da 11 anni.
Contattaci
Contattaci
La grande guerra 1914-1918
editore: Il mulino
pagine: 570
Libro che, per definizione degli stessi autori, "osa scommettere ancora sulla storia e sulla storiografia, cioè sui fatti, il
Contattaci
Storia dei diritti umani
di Flores Marcello
editore: Il mulino
pagine: 371
Sessant'anni fa, il 10 dicembre 1948, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamava a Parigi la Dichiarazione universale
Contattaci
Gaetano Salvemini e Gioacchino Volpe: dalla storia medievale alla storia contemporanea
editore: Scuola Normale Superiore
Furono uomini diversissimi Salvemini e Volpe. Ad accomunarli, a parte il lavoro di storici, c'era poco o niente. Giusto l'intensità dell'impegno civile e politico, che li vide tuttavia militare in schieramenti opposti e nemici: l'uno socialista e antifascista, l'altro nelle file di quel vario nazionalismo che confluì poi nel fascismo. Eppure, fino al 1925 certamente, spinti da motivazioni affini, condivisero un percorso di ricerca parallelo, nel segno di una storiografia che entrambi consideravano come il mezzo migliore per comprendere a fondo le questioni del proprio tempo. Questo volume di storia della storiografia aspira dunque a far riascoltare le voci di due tra i maggiori storici italiani del Novecento, riannodandole alle esperienze e alle necessità di vita e di ricerca da cui essi fecero scaturire i loro scritti, nel tentativo di superare la drastica contrapposizione nella quale, tra questioni di metodo e di militanza politica, tra opposte ideologie e vicende biografiche diverse, quegli scritti sono stati tradizionalmente collocati.
Contattaci
La Germania di Weimar. Utopia e tragedia
di Eric D. Weitz
editore: Einaudi
pagine: 446
La Repubblica di Weimar è stata a lungo dipinta solo come un momento di passaggio tra la Grande Guerra e il Terzo Reich. In realtà, fu molto di più. Il sistema di democrazia parlamentare che seppe realizzare fu sorprendente: non solo perché nacque pochi mesi dopo la fine di un conflitto mondiale da cui la Germania era uscita sconfitta e gravata dal Trattato di Versailles, ma, soprattutto, per la portata delle trasformazioni politiche, sociali e del costume che la contraddistinsero. Alle riforme di welfare si accompagnò una vivacità intellettuale e una creatività che fecero in particolare di Berlino una capitale mondiale dell'arte d'avanguardia: da "Essere e tempo" di Martin Heidegger all'"Opera da tre soldi" di Bertolt Brecht, da "Metropolis" di Fritz Lang alle realizzazioni del Bauhaus di Walter Gropius, da Erich Mendelsohn a Bruno Taut, la letteratura, l'architettura, il cinema, la fotografia e la filosofia furono illuminati da personalità le cui opere sono divenute capisaldi della cultura occidentale del Novecento. Ne emerge un quadro dei quattordici anni della repubblica, con le sue molte luci e le sue numerose zone buie. Alle conquiste della democrazia e al fervore culturale, infatti, fecero da contraltare la frammentazione politica, il gioco delle alleanze parlamentari, gli interessi di parte e l'incapacità di governare gli efftti del cambiamento. Nelle pieghe di quella società prosperarono l'idea della purezza della razza e i germi dell'intolleranza e dell'assolutismo.
Contattaci
La caduta di Roma e la fine della civiltà
di Ward Perkins Bryan
editore: Laterza
pagine: 293
Roma non è caduta
Contattaci
Barbari
Immigrati, profughi, deportati nell'impero romano
di Barbero Alessandro
editore: Laterza
pagine: 337
Un mondo che si considera prospero e civile, segnato da disuguaglianze e squilibri al suo interno, ma forte di un'amministrazi
Contattaci
Storia contemporanea. Il Novecento
editore: Laterza
pagine: 471
Il Novecento, un secolo che si apre col trauma originario della Grande Guerra e si chiude con le trasformazioni seguite alla c
Contattaci
Dialoghi con Albert Speer
di Fest Joachim C.
editore: Garzanti Libri
pagine: 229
Durante la sua detenzione nel carcere di Spandau, Albert Speer, l'architetto del Terzo Reich, stretto confidente di Hitler e d
Contattaci


