Lindau: Le comete
J. R. R. Tolkien. La biografia
di Humphrey Carpenter
editore: Lindau
pagine: 427
Tolkien non apprezzava del tutto le biografie. O, meglio, non gli piaceva l'uso di questo genere letterario come strumento critico. "Una delle mie più radicate convinzioni", disse una volta, "è che investigare sulla vita di un autore sia un modo inutile e sbagliato di accostarsi alle sue opere". Ma era senza dubbio consapevole che visto l'enorme successo dei suoi romanzi qualcuno dopo la sua morte ne avrebbe pubblicata una su di lui. Negli ultimi anni della sua esistenza fece dunque qualche "preparativo", annotando con spiegazioni e commenti vecchie lettere e documenti, e scrivendo anche qualche pagina sulla sua infanzia. Questo libro nasce innanzitutto dalla lettura di quei testi, in gran parte inediti, cui Humphrey Carpenter ha avuto accesso grazie alla generosità dei quattro figli di Tolkien, oltre che dai ricordi delle tante persone che lo hanno conosciuto da vicino. Carpenter ricostruisce il contesto storico e culturale in cui Tolkien si formò e lavorò, rievoca l'ambiente familiare e la cerchia delle amicizie (su tutte, il gruppo degli Inklings, con C.S. Lewis), si sofferma sulla genesi dei suoi capolavori e sottolinea la valenza religiosa della sua opera.
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Lettere a un giovane danzatore
di Maurice Béjart
editore: Lindau
pagine: 64
Maurice Béjart, uno dei protagonisti della scena del '900, scrive a un giovane danzatore: che cos.è la danza? quali sono i suoi strumenti? che cosa distingue un semplice esecutore da un interprete? La sbarra, lo specchio, il palcoscenico, il pavimento definiscono il contesto di un'arte specifica, ma il discorso supera questo ambito circoscritto e investe la dimensione dell'essere. Gli esercizi alla sbarra, che sono la base del lavoro quotidiano, rappresentano molto più che la ripetizione infinita di passi e movimenti: sono una presa di coscienza. La sala danza diventa allora un luogo di meditazione e preghiera, dove si ritrova il contatto con l'Assoluto. Il rapporto con lo specchio, prima, e quello con il pubblico di fronte al palcoscenico, poi, rimandano alla consapevolezza di sé, alla perfetta capacità di giudizio dell'occhio interiore, alla differenza che un osservatore percepisce fra chi ha interiorizzato i movimenti e le coreografie al punto da farli propri e in qualche modo ricrearli e chi ha imparato bene ogni cosa ma appare freddo e anonimo nell.esecuzione. Al di là della sala danza e del palcoscenico si delinea un altro percorso, che riguarda l'Uomo. La danza come la vita, o forse, meglio, la vita come la danza, diventa una ricerca inesausta e infinita, dove le domande trovano poche risposte definitive e anzi sollecitano nuove indagini e riflessioni. Trovare cercando e cercare trovando.
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Herman Hesse
Pellegrino della crisi. Una biografia
di Freedman Ralph
editore: Lindau
pagine: 567
Pochi scrittori del XX secolo hanno esercitato sui giovani un'influenza così estesa e penetrante come Hermann Hesse
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Maria Callas
Vissi d'arte, vissi d'amore
di LelaitHelo David
editore: Lindau
pagine: 232
Nata a New York il 2 dicembre 1923 da una coppia di emigranti greci in cerca di fortuna, Maria Callas visse un'infanzia e un'a
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Vita e morte di Yukio Mishima
di Scott H. Stokes
editore: Lindau
pagine: 440
Figura contraddittoria, nascosta dietro molte maschere, Yukio Mishima ancora oggi è un personaggio scomodo, segnato in modo indelebile da quella morte spettacolare e sinistra - lo scrittore eseguì il seppuku, il suicidio rituale della tradizione - che nel 1970 suscitò in Giappone un malessere e un'emozione diffusi. Scott Stokes ne ripercorre la vita a partire dall'adolescenza e dal primo destarsi di quel senso della bellezza che nutrirà ansiosamente i "quattro fiumi" della sua vita, come Mishima stesso li chiamava: la scrittura, il teatro, il corpo, l'azione.
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Lucentini & Lucentini
Profilo di un artigiano della letteratura
editore: Lindau
pagine: 264
Franco Lucentini (Roma, 1920-Torino, 2002) è conosciuto come la metà di una "premiata ditta" - Fruttero & Lucentini - che, olt
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Il mio diario privato
di Valentino Rodolfo
editore: Lindau
pagine: 256
Il 23 luglio del 1923 Rodolfo Valentino salpa da New York a bordo del piroscafo Aquitania
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Le dive del ventennio. Ingenue, maliziose, fatali o popolane ma soprattutto... italiane
di Massimo Scaglione
editore: Lindau
pagine: 160
Modellate sulla falsariga delle star hollywoodiane, quelle "proibite" dal regime, le dive italiche del cinema degli anni '30 e '40 sono le protagoniste dei cinema dei "telefoni bianchi", quelle fragili storie di amori adolescenziali, animate da graziose e ingenue fanciulle in fiore, con cui il fascismo impresse un grande slancio alla filmografia nazionale, sia pure al prezzo di un controllo costante. Massimo Scaglione, da sempre attento alla cinematografia del Ventennio, rievoca da par suo, con leggerezza e spirito arguto, una "meglio gioventù" che ha lavorato in tempi difficili, con modestia, per un pubblico che voleva dimenticare il presente e sognare attraverso i volti intensi (e maliziosi) delle dive nostrane.
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Il Quartetto Cetra ovvero piccola storia dello spettacolo leggero italiano
di Ternavasio Maurizio
editore: Lindau
pagine: 194
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Tim Burton
Una biografia non autorizzata
di Hanke Ken
editore: Lindau
pagine: 320
Questa è la biografia di Tim Burton, il visionario regista di Pee-Wee's Big Adventure, Beetlejuce - Spiritello porcello, Batma
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