Lupetti: Comunicazione. Teorie e tecniche
Ordinabile
Le fabbriche di scintille. Cultura e storia della creatività
di Ambrogio Borsani
editore: Lupetti
pagine: 130
Ordinabile
Ordinabile
Come farsi capire e... Amare dai propri pazienti. La comunicazione in medicina
di Paolo Nucci
editore: Lupetti
pagine: 96
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Il mondo senza qualità. Per una geo-filosofia dell'oggi
di Eleonora Fiorani
editore: Lupetti
pagine: 233
Ordinabile
Il sogno della merce
di Jean Baudrillard
editore: Lupetti
pagine: 104
Dove ci porterà questa pubblicità? Secondo l'autore si può chiamare pubblicità qualsiasi operazione che trasforma un oggetto o un'idea in uno scambio simbolico fra noi e una madre che cerca di tranquillizzare il suo bambino. La pubblicità e la "volgarizzazione" di un desiderio fusionale, la ricerca di una felicità impossibile ma vissuta magicamente come vera. Ma la pubblicità può definirsi stupida o intelligente? I propositi sono buoni solo che a giocare su questi termini di stupidità o intelligenza, oppure di buono o cattivo, secondo l'autore, ha lo stesso valore, e un modo in apparenza differente di collocarsi nel teatro delle merci.
Ordinabile
Abitare il corpo. Il corpo di stoffa e la moda
di Eleonora Fiorani
editore: Lupetti
pagine: 287
Guardare alla moda come l'osservatorio privilegiato dei mutamenti degli scenari, che ridefiniscono il mondo e la nostra condizione esistenziale nell'epoca della comunicazione estesa all'intero pianeta, è il tratto peculiare del testo che viene ora ampliato agli sconfinamenti e alle sinergie con l'architettura, il cinema, il teatro, la grafica, la musica, l'arte, la danza. Ciò permette di individuare le nuove estetiche nello statuto stesso dell'immagine e dei corpi e nel farsi metropoli della moda. E si estende a coglierne la dimensione tribale e virale in cui oggi si presentano e vengono letti i codici vestimentari per volgere un nuovo sguardo alla moda nelle sue strategie e nella sua stessa storia. Tale dimensione, infatti, nei suoi modi postmoderni, è connessa con la capacità del consumo di produrre e dialogare con le identità collettive e di generarle. Ed è in grado anche di articolare sia le comunità di marca sia le nuove soggettività che si sottraggono al mercato o che con esso interagiscono e giocano o lo sovvertono. E, infine, apre ai nuovi scenari delle tecnologie della comunicazione, dei social network e dei blog, che destabilizzano dall'interno i sistemi della moda.
Contattaci
Il marketing dei sensi. Cinque sensi per vendere e comprare
editore: Lupetti
pagine: 180
Immagini, odori, suoni, materiali, sapori studiati per raggiungere il pubblico obiettivo e per indurlo a determinate azioni. Questo e non solo è il marketing dei sensi, un approccio sempre più diffuso nei diversi settori del mercato, dove spuntano sale d'attesa pervase da profumi, reparti dei supermercati in cui si respirano odori irresistibili, negozi che sembrano set cinematografici, brani composti per osannare un prodotto. Vista, udito, tatto, gusto, olfatto sono i canali per conoscere la realtà, per comunicare al 100% e per vivere da consumatori consapevoli. Nel libro sono trattate le tecniche più evolute per conquistare il mercato, tutti i segreti delle vendite e delle marche vincenti. Il testo affronta anche temi discussi e delicati come la comunicazione subliminale. Scritto per tutti quelli che vogliono esplorare il marketing sensoriale e la comunicazione emozionale, per i professionisti e per chi vuole avere il ruolo di consumatore attivo. Un testo ricco di esempi realizzato da tre esperti del settore che hanno voluto condividere le loro esperienze sul marketing dei sensi.
Contattaci
La pubblicità come lingua sovranazionale
di Helen Kelly-Holmes
editore: Lupetti
pagine: 247
La pubblicità, tradizionalmente, ha comunicato i suoi messaggi ai consumatori con forti identità locali e nazionali. Oggi, prodotti e produttori, agenzie pubblicitarie e media, sono ormai internazionalizzati. Nello sviluppo delle strategie che si rivolgono a un certo tipo di consumatore cosmopolita, il linguaggio pubblicitario prende nuove forme multilingue. Helen Kelly-Holmes esamina proprio la relazione schizofrenica che la pubblicità ha con il multilinguaggio e le implicazioni per le scelte linguistiche operate dal mercato. Da una parte, la pubblicità e altri settori del marketing, accentuano le differenze linguistiche per poter meglio vendere i prodotti e i servizi a diversi paesi o regioni. Dall'altra, al contrario, la pubblicità risponde a certe situazioni che sono di natura bilingue o multilingue cercando riferimenti linguistici comuni che si adattino alle diverse realtà.
Contattaci
La fabbrica degli spot. Il making of del film pubblicitario
editore: Lupetti
pagine: 367
Una guida per conoscere le tecniche e le dinamiche della fabbrica degli spot in Italia e all'estero. Pensata per i manager del marketing e i creativi d¹agenzia, ma anche per gli studenti di cinema, comunicazione e marketing. Utile per tutti gli spettatori consapevoli, interessati a decifrare i codici della pubblicità televisiva. Non manca un'analisi del mercato degli spot: numeri, dinamiche e protagonisti, advertiser, brand, agenzie, registi, case di produzione, centri-media, concessionarie, emittenti. Raccoglie le indicazioni per realizzare spot step by step e con qualsiasi budget. Teoria e pratica della produzione, ricavate da esperienze sul campo, raccontate in modo chiaro e corredate da un elenco completo e illustrato di documenti di produzione: script, storyboard, break-down, ppm report, shot-list. I professionisti del settore: tutti i mestieri e le nuove professioni per fare spot in tv e su internet. I mezzi tecnici di ultima generazione. In appendice, il glossario degli spot: 900 termini tecnici e acronimi spiegati in modo chiaro e sintetico.
Contattaci


