fbevnts Filosofie - tutti i libri della collana Filosofie, Mimesis - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 18
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Mimesis: Filosofie

Giacomo Leopardi. La concezione dell'umano, tra utopia e disincanto

di Polizzi Gaspare

editore: Mimesis

pagine: 226

L'autore si misura con il motivo più significativo della concezione leopardiana della natura umana, ovvero con l'affermazione,
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18,00

Domandare con Gadamer

Cinquant'anni di verità e metodo

 

editore: Mimesis

pagine: 222

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20,00

Theodor W

Adorno. Pensiero critico e musica

di Fronzi Giacomo

editore: Mimesis

pagine: 382

Adorno è un autore oramai classico, riferimento irrinunciabile per ricerche di natura filosofica, sociologica, estetica o musi
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28,00

Filosofo e il mare. Immagini marine e nautiche nella Repubblica di Platone

di Santini Veronica

editore: Mimesis

L'immagine della nave dello Stato è un'immagine antichissima eppure sempre attuale, basti pensare al 'grande timoniere' Mao-Ts
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16,00

Aleksandr Herzen e il Risorgimento italiano

di Scocozza Carmen

editore: Mimesis

Aleksandr Herzen, uno dei più importanti intellettuali della Russia Ottocentesca, abbandonò nel 1847 l'impero zarista preferen
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16,00

Soggetto, disciplina, governo. Michel Foucault e le tecnologie politiche moderne

di Giuseppe Campesi

editore: Mimesis

pagine: 227

Michel Foucault è stato uno dei più sottili studiosi delle forme di potere nelle società moderne. La sua genealogia delle tecnologie politiche ci ha offerto una magistrale descrizione dei meccanismi attraverso i quali gli individui sono sottoposti ad un costante processo di assoggettamento che ne normalizza gli impulsi e ne modella la materia biologica. Tale diagnosi, tuttavia, non è ispirata da un cupo pessimismo oltre il quale non si scorgono vie d'uscita. Se il soggetto è per Foucault sempre costituito, plasmato da determinati dispositivi di sapere/potere, esso è anche in grado di mettere in moto un processo di soggettivazione che rappresenta una forma di resistenza e d'insurrezione contro i poteri di normalizzazione. Potere e resistenza sono dunque inscindibilmente connessi nel processo attraverso cui gli uomini tentano di modellare la loro forma di vita, solo che la possibilità di pensarli passa attraverso un rinnovamento del nostro immaginario politico e giuridico. Il presente volume, oltre ad offrire una mappa per orientarsi nel pensiero politico di Michel Foucault, analizza criticamente il vasto repertorio concettuale su potere, diritto e politica che la sua ricerca ci ha consegnato, cercando di illustrare il senso della sfida teorica lanciata alla filosofia e alla sociologia contemporanee: è possibile pensare potere e resistenza senza ricorrere alle categorie politiche e giuridiche della modernità?
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20,00

L'inganno dei sensi. Storia della percezione sinestetica tra vista e tatto dall'antichità all'arte del Cinquecento

di Angelica Polverini

editore: Mimesis

pagine: 193

"Di quel rilievo che inganna la vista, ne è così partecipe la pittura..." Galileo con queste parole illustra i valori tattili della pittura, dove l'occhio, ingannato dal vivido realismo delle immagini, si comporta come una mano, confondendo l'intelletto. Tale inganno suscita sensazioni legate a doppio filo alla nostra capacità empatica e alla percezione del corpo, portando ad interrogarsi sulla portata illusionistica dell'arte. Il senso del tatto, considerato per secoli un senso minore e grossolano ai fini della conoscenza estetica, ha in realtà una storia affascinante, strettamente legata alla cognizione, alla memoria individuale e di conseguenza al nostro stesso linguaggio. Il testo presenta come un caleidoscopio i legami tra tatto e vista, alla ricerca delle descrizioni sinestetiche nella storia della filosofia, nella narrativa mitologica e nel cristianesimo, insinuandosi nelle contraddizioni delle ideologie preponderanti. Dai primi studi aristotelici sulle percezioni simultanee alle descrizioni delle esperienze estatiche trecentesche di sante, beate ed eremiti, si susseguono ragionamenti e racconti di chi si interrogò su questa curiosa percezione sinestetica. Nell'orizzonte cristiano il senso del tatto si legherà a doppio filo al fardello psicologico del senso di colpa, inaugurando così la negazione del corpo e la conseguente creazione di un prorompente immaginario denso di sensazioni corporali.
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Contaminazioni

Esperienze estetiche nella contemporaneità

di Fronzi Giacomo

editore: Mimesis

pagine: 200

Per molto tempo l'esperienza estetica è stata fatta coincidere con il momento della creazione o della fruizione di un'opera d'
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