Mimesis: Filosofie
L'arte del conflitto. Politica e potere da Machiavelli a Canetti
di Antonio De Simone
editore: Mimesis
pagine: 634
Una storia della filosofia politica o una storia filosofica della politica da Machiavelli a Canetti e oltre. O l'una o l'altra, anzi l'una e l'altra insieme. Un percorso che attraversa criticamente la tradizione occidentale del pensiero filosofico e politico moderno e contemporaneo che ha interrogato, nella storia, l'ineffabile intreccio che lega, tra vita e politica, il conflitto e il potere nelle sue espressioni più paradigmatiche che incarnano l'inquieto vincolo dell'umano. Ragione e giudizio non bastano per comprendere nella logica e nella metamorfosi del vivente che ruolo giocano il conflitto e il potere. Il conflitto c'è ed è pervasivo antropologicamente della condizione umana, agonica, antagonistica e contingente. Esso abita la dimensione intersoggettiva che caratterizza i fenomeni e i processi biopolitici, economici, culturali e normativi. Storicamente nessuna società ha neutralizzato il conflitto, perché esso è immanente alla struttura sociale. La vita non può che esprimersi in forme che la contraddicono in una struttura dialettica che affonda le proprie radici nella realtà, anche nei momenti tragici della storia in cui si esprime acutamente la massima lacerazione dell'essere. Gli umori e gli interessi permeano l'arte del conflitto e l'agire politico nella passionale ambiguità umana, in cui la contraddizione è limite e sostanza della verità, vissuta solo nel frammento dell'esperienza dove il cerchio infinito dell'inquietudine...
Contattaci
Il bisogno di filosofia (1801-1804)
editore: Mimesis
pagine: 152
A che cosa serve la filosofia? Qual è il legame che il mondo delle idee intrattiene con il mondo della vita? E come si impara
Contattaci
L'evoluzione dell'altruismo reciproco
di Robert L. Trivers
editore: Mimesis
pagine: 79
Benché una prospettiva etica non paia essere quella più adeguata ad affrontare la lettura di questo testo, benché lo stesso au
Contattaci
Dietro lo specchio. Derrida e la filosofia della riflessione
di Rodolphe Gasché
editore: Mimesis
pagine: 373
Dall'"Introduzione" a "L'origine della geometria" di Husserl (1962) a "La verità in pittura" (1978), Rodolphe Gasché ricostruisce nei minimi dettagli genesi e struttura delle nozioni chiave della decostruzione: archi-traccia, différance, supplemento, iterabilità, rimarca. In particolare, "Dietro lo specchio" esplicita la portata filosofica della decostruzione inscrivendola in una tradizione molto precisa e quale risposta ai problemi fondamentali che in questa tradizione restano irrisolti: si tratta della moderna filosofia della riflessione che, nel suo sviluppo da Cartesio a Kant, da Fichte a Hegel, tenta di rendere conto del problema inaugurale della filosofia: "la fondazione ultima di ciò che è".
Contattaci
Astrazione rivoluzionaria e altri scritti
editore: Mimesis
pagine: 212
Astrazione rivoluzionaria e realismo cattolico è il titolo di una raccolta di scritti di Augustin Cochin, uscita postuma e cur
Contattaci
Contattaci
I primi filosofi greci
di John Burnet
editore: Mimesis
pagine: 427
Già tradotto in francese e in tedesco, viene qui offerto al lettore italiano questo celebre saggio di John Burnet, massima espressione della ricerca antichistica scozzese tra fine Ottocento e primi del Novecento, e quasi unanimemente considerato il testo fondamentale sui Presocratici, in ogni caso quello da cui ogni ulteriore indagine debba partire. L'opera affronta il tema in sequenza cronologica, analizzando scrupolosamente tutte le fonti e la letteratura critica allora disponibili, nell'intento di mostrare la rilevanza di ogni singolo pensatore (o, meglio, di ogni singola scuola filosofica) rispetto all'apporto recato allo sviluppo della filosofia come scienza, secondo un approccio ermeneutico magari a tratti discutibile ma comunque caratteristico della temperie culturale dell'epoca.
Contattaci
Il sistema-Leopardi. Teoria e critica della modernità
di Fabio Vander
editore: Mimesis
pagine: 359
"Sempre nell'ultimo fondo dell'anima mia fui virtuoso, ed amai il bello, il grande, e l'onesto". Così scriveva Giacomo Leopardi nel 1822. Di una tale latitudine di interessi e di motivi poetici, filosofici e filologico-eruditi questo saggio intende rendere ragione, partendo però da un presupposto filosofico forte ed unitario, riassunto nella formula "Sistema-Leopardi". Lavoro lontano da ogni scuola storico-letteraria e filologico-linguistica, ambisce soprattutto a porsi come alternativo alle letture 'minimaliste' e 'frammentariste' prevalenti negli ultimi anni. Il libro è articolato in una meticolosa microanalisi delle maggiori poesie leopardiane, dall'Infinito, al Canto notturno, alla Ginestra, cui fa seguito l'approfondimento del corpus delle Operette morali; un'apposita sezione è riservata al palinsesto dello Zibaldone, oggetto di una trattazione estesa e sistematica. Completa il lavoro la ricostruzione di circa un secolo e mezzo di critica leopardiana: da Gioberti e Nietzsche, passando per Michelstaedter, fino a Croce e Gentile. Fra gli studiosi più recenti ampio spazio è riservato a Binni, Timpanaro e Luporini; per concludere con l'ultima grande lettura filosofica, quella proposta da Emanuele Severino. Leopardi è un grande classico della modernità e solo una interpretazione filosoficamente radicale può rendere il valore di un'avventura intellettuale che incessantemente alimenta la conoscenza e interroga le coscienze.
Contattaci
Immagini del disastro prima e dopo Auschwitz
Il «verdetto» di Adorno e la risposta di Celan
di Fontana Franco M.
editore: Mimesis
pagine: 218
Il disastro che ha funestato il secolo scorso e che spesso viene evocato con i nomi di Auschwitz e di Hiroshima, non ha solo p
Contattaci
Il poeta e la morte. Una prospettiva estetica sulle elegie duinesi di Rainer Maria Rilke
di Erasmo Silvio Storace
editore: Mimesis
Ordinabile
Contattaci
Contattaci


