fbevnts Filosofie - tutti i libri della collana Filosofie, Mimesis - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 15
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Mimesis: Filosofie

Storia, cronaca e personaggi della psichiatria varesina

editore: Mimesis

La storia della psichiatria varesina è una storia relativamente recente essendo stato l'ospedale di Varese l'ultimo e il più m
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26,00

Premio della giustizia e dell'umanità

di Voltaire

editore: Mimesis

pagine: 125

Composto durante l'estate del 1777 e pubblicato alla fine di ottobre dello stesso anno, vale a dire nel medesimo periodo in cu
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12,00

Etica, responsabilità e giudizio in Hannah Arendt

di Assy Bethania

editore: Mimesis

pagine: 238

La preoccupazione tardiva per ciò che Hannah Arendt ha chiamato le attività della vita della mente, relative all'azione, all'e
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24,00

Roman Jakobson e i fondamenti della semiotica

di Luciano Ponzio

editore: Mimesis

pagine: 274

"Roman Jakobson ci ha fatto un meraviglioso regalo: ha donato la linguistica agli artisti. È lui ad aver operato la connessione vivente e sensibile tra la più esigente delle scienze umane e il mondo della creazione. Egli rappresenta, al tempo stesso con il suo pensiero teorico e con le proprie ricerche specifiche, l'incontro del pensiero scientifico e del pensiero creativo" (Roland Barthes, 1978). Roman Jakobson (Mosca 1896-Boston 1982) fu tra i fondatori del Circolo linguistico di Mosca nel 1915, della Società per lo studio della lingua poetica (Opojaz) a Pietroburgo all'inizio del 1917 e del Circolo linguistico di Praga nel 1926. È noto il suo incontro, trasferitosi negli Stati Uniti, con Claude Lévi-Strauss durante il suo insegnamento nell'École libre des hautes études a New York. Il contributo di Roman Jakobson allo studio dei segni verbali e non verbali e quindi alla fondazione della semiotica è enorme, dato che "tutta la sua esistenza scientifica è stata l'esempio vivente di una continua Ricerca della Semiotica", come si esprime Umberto Eco nel suo saggio del 1976 sull'influenza di R. Jakobson nello sviluppo della semiotica per il volume dedicato al suo ottantesimo compleanno, volume cui partecipò anche Thomas A. Sebeok, che volle poi fare del suo testo l'espressione del riconoscimento del ruolo svolto da Jakobson nella dottrina dei segni riproponendolo nel libro Il segno e i suoi maestri.
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26,00

La struttura dell'eterno. Le mélodies di Gabriel Marcel

di Giovanni Botta

editore: Mimesis

pagine: 80

Una costante nell'itinerario biografico di Gabriel Marcel è rappresentata dalla musica. L'improvvisazione al pianoforte riveste una grande importanza nella sua non secondaria attività di musicista. L'improvvisazione vissuta come preghiera, estasi mistica che lo proverà anche fisicamente; la testimonianza di una reale coalescenza di ipseità e di trascendentalità, che cercano di congiungersi in un punto X della concrezione sonora. Affidandosi alla trasgressività del logos estetico, il filosofo pone su un piano d'intelligibilità metafisica l'altrimenti indicibile dell'essere, il già e non ancora, il destino della polarità dialettica tra esistenza e trascendenza. Il rapporto di Marcel con la musica è un rapporto complesso che non può assolutamente ridursi a un aspetto del suo itinerario, ma rappresenta, come lui amava definire, un nucleo vivo e incandescente della sua vita, che ha orientato intimamente le sue scelte e il suo percorso, e che si è via via chiarificato e problematizzato con l'evento della sua conversione al cattolicesimo.
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18,00

Carlo Maria Martini. La parola che rigenera il mondo

di Emanuele Iula

editore: Mimesis

pagine: 173

Il testo che presentiamo si compone di due parti. Nella prima, intendiamo offrir due lavori sul pensiero del Card. Martini frutto di un convegno tenutosi a Palermo nel gennaio 2014. I temi sviluppati riguardano l'etica della conversazione e la teologia politica, così come questi sono presenti in alcuni scritti del Cardinale. Nella seconda parte, abbiamo provato a raccogliere l'insegnamento de Card. Martini, sviluppando a nostra volti il tema del rapporto, non scontato, tra Sacre Scritture e mondo contemporaneo. I tre saggi che la compongono, frutto di altrettante conferenze in Italia e in Europa, affrontano i temi dell'Autonomia Regionale, dell'Europa, e della Giustizia Riparativa, letti ogni volta attraverso un prisma biblico differente.
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16,00

Psicodinamica dell'eros. Motivazioni inconsce della rinuncia alla sessualità. Ediz. integrale

di Adler Alfred

editore: Mimesis

pagine: 187

Per Adler la sessualità di un individuo non riguarda solo lui, ma è un problema di tutta la società e della conservazione dell
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18,00

Della fiaba. Jacob e Wilhelm Grimm e il pensiero poetante per i 200 anni di «Fiabe del focolare»

editore: Mimesis

pagine: 106

Per i 200 anni della raccolta dei Grimm (1815), si è realizzato un volume sulla Fiaba, che è la parola essenziale, "originante
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12,00

La follia rivisitata. Umori, demenze, isterie

di Pietro Barbetta

editore: Mimesis

pagine: 194

Che cosa significa essere folle? In quanti modi si manifesta la follia? È fenomeno univoco oppure arcipelago di definizioni e riferimenti? Si può parlare di follia oggi senza considerare l'opera di Foucault? Il doppio legame di Bateson? l'AntiEdipo? Senza ripensare la storia della diagnosi psichiatrica? Questo libro non è solo per il clinico, ma per chi è curioso di conoscere le rappresentazioni della follia nella storia culturale dell'Occidente. Non si può rinunciare a raccontare che cosa fosse la follia prima che il discorso psichiatrico s'impadronisse dell'argomento, quando l'arte, la letteratura e la filosofia ne traevano per prime ispirazione. Le speranze riposte in questo libro: che possa esser compreso da chiunque lo legga, ma senza indulgenze riduttive o banalizzazioni indebite. Perché le malinconie, le demenze e le isterie sono parte della nostra esistenza e non possono essere trattate come fenomeni chimici.
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18,00

L'anima del mondo. Un'ipotesi di fisica superiore per la spiegazione dell'organismo universale

di Friedrich W. Schelling

editore: Mimesis

pagine: 240

"A guardare gli esseri viventi, l'uomo fu colto per la prima volta dal presentimento di una originaria unità dell'ideale e del reale, e fin da allora trasferì il concetto di essere animato a tutta la natura; già nei tempi più antichi si concepì l'idea che tutto il mondo fosse pervaso da un principio animatore, detto anima del mondo. Come lo spirito è infinito soltanto nella sua finità, così è anche lo spirito visibile, cioè la natura: un progresso infinito e rettilineo di causa ed effetto non è pensabile nell'universo. Il mondo intero deve essere quindi un'organizzazione: un medesimo principio unisce la natura inorganica alla organica. Non si deve pensare che la natura segua ciecamente date norme, ma nemmeno che agisca liberamente e senza leggi. Vera è l'unione delle due cose: e così Schelling arriva alla visione di un principio originario che organizza non soltanto gli esseri viventi ma il mondo intero, un principio davanti al quale ci fermiamo come davanti all'ultimo ignoto." (Rudolf Haym)
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22,00

L'arte del conflitto. Politica e potere da Machiavelli a Canetti

di Antonio De Simone

editore: Mimesis

pagine: 634

Una storia della filosofia politica o una storia filosofica della politica da Machiavelli a Canetti e oltre. O l'una o l'altra, anzi l'una e l'altra insieme. Un percorso che attraversa criticamente la tradizione occidentale del pensiero filosofico e politico moderno e contemporaneo che ha interrogato, nella storia, l'ineffabile intreccio che lega, tra vita e politica, il conflitto e il potere nelle sue espressioni più paradigmatiche che incarnano l'inquieto vincolo dell'umano. Ragione e giudizio non bastano per comprendere nella logica e nella metamorfosi del vivente che ruolo giocano il conflitto e il potere. Il conflitto c'è ed è pervasivo antropologicamente della condizione umana, agonica, antagonistica e contingente. Esso abita la dimensione intersoggettiva che caratterizza i fenomeni e i processi biopolitici, economici, culturali e normativi. Storicamente nessuna società ha neutralizzato il conflitto, perché esso è immanente alla struttura sociale. La vita non può che esprimersi in forme che la contraddicono in una struttura dialettica che affonda le proprie radici nella realtà, anche nei momenti tragici della storia in cui si esprime acutamente la massima lacerazione dell'essere. Gli umori e gli interessi permeano l'arte del conflitto e l'agire politico nella passionale ambiguità umana, in cui la contraddizione è limite e sostanza della verità, vissuta solo nel frammento dell'esperienza dove il cerchio infinito dell'inquietudine...
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29,00

Il bisogno di filosofia (1801-1804)

editore: Mimesis

pagine: 152

A che cosa serve la filosofia? Qual è il legame che il mondo delle idee intrattiene con il mondo della vita? E come si impara
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15,00

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