fbevnts Saggi stranieri - tutti i libri della collana Saggi stranieri, Mondadori - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 2
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Mondadori: Saggi stranieri

Steve Jobs. Lezioni di leadership

di Walter Isaacson

editore: Mondadori

pagine: 101

"Una volta chiesi a Steve Jobs quale riteneva fosse la sua creazione più importante. Ero convinto mi rispondesse l'iPad o il Macintosh, invece disse la Apple. Fondare un'industria che durasse nel tempo, spiegò, era più difficile e più importante che fare un bel prodotto." A tre anni dalla sua scomparsa, Steve Jobs continua a essere studiato in tutte le business school come un modello unico di creatività, capace di coniugare in modo innovativo tecnologia e bellezza, strategia economica e fantasia. Imprenditore geniale, ma anche uomo dal carisma spietato, di lui spesso si sono messi in luce gli aspetti più ruvidi della personalità, senza considerare che questi erano parte integrante del modo in cui ha portato la sua azienda a raggiungere traguardi straordinari. Con la Apple, Jobs è riuscito a creare prodotti vincenti e a sviluppare nuove occasioni di business, rivoluzionando in pochi anni differenti settori, dall'informatica alla telefonia, dall'editoria alla musica. E questo grazie alla propria inventiva e alla determinazione con cui ha guidato la sua squadra. Partendo dai colloqui che hanno ispirato la biografia best-seller del creatore della Apple, Walter Isaacson torna a parlarci di lui, in un testo che riassume le regole e i segreti dell'eccezionale successo del geniale imprenditore che ha rivoluzionato in pochi anni il mondo dell'economia e del business.
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12,00

100 cose essenziali che non sapevate di non sapere. I meccanismi segreti nel mondo che ci circonda

di John D. Barrow

editore: Mondadori

pagine: 282

Perché l'altra fila della coda è sempre più veloce di quella in cui siamo noi? Come spingere a mano un'auto nel garage senza farle colpire il muro? Quanto tempo ci vorrà perché il nostro recente investimento finanziario raddoppi di valore? La matematica non serve solo a calcolare i moti dei pianeti o a elaborare complicati sistemi informatici. Nella vita quotidiana ci può sorprendentemente svelare alcune semplici verità che spesso ignoriamo e aiutare a risolvere comuni problemi o dilemmi che ci circondano. John D. Barrow ha raccolto cento applicazioni insolite e curiose della matematica, che ci spiegano "cento cose essenziali che non sapevamo di non sapere" e grazie alla riconosciuta competenza in materia e attraverso uno stile divulgativo, ci accompagna in un universo affascinante e molto meno astratto di quanto generalmente crediamo. Un libro rapido, ricco di illustrazioni e schemi esplicativi, in cui il matematico Barrow fa scendere la matematica dal piedistallo e la mette al servizio delle situazioni concrete della vita di tutti noi.
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19,00

Da domani non rimando più

Come smettere di rinviare le cose e iniziare a farle

di Steel Piers

editore: Mondadori

pagine: 240

Non fare domani quello che puoi fare oggi diceva Benjamin Franklin, ma molti di noi si riconoscono piuttosto in Mark Twain, ch
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18,50

Fare i conti con i classici. Leggerli, studiarli, amarli

di Mary Beard

editore: Mondadori

pagine: 380

Lo spettro della fine degli studi classici si aggira fra noi da molto tempo
Fuori catalogo
25,00

Un mondo senza ebrei. L'immaginario nazista dalla persecuzione al genocidio

di Alon Confino

editore: Mondadori

pagine: 344

«Un intero universo di significati va perduto se si assumono l'ideologia razziale, l'escalation bellica e la burocrazia dello sterminio come categorie dominanti nella spiegazione dell'Olocausto. E questo perché la domanda "Come mai i nazisti bruciarono la Bibbia ebraica?" richiede un'immaginazione che sappia cogliere cultura, sensibilità e memoria storica del popolo tedesco.» Nel fissare l'obiettivo di questo suo documentatissimo saggio, Alon Confino inaugura un nuovo filone di ricerca nella pur vasta e variegata letteratura sulla Shoah, basato sul presupposto che la «soluzione finale», incarnata da Auschwitz nella prima metà degli anni Quaranta, sia stata anticipata e resa possibile dalla narrazione messianica e rivoluzionaria elaborata dai nazisti dopo l'ascesa di Hitler al potere nel gennaio 1933. Stando a questa storia, gli ebrei - in quanto responsabili di tutti i mali del mondo, dall'alba dell'umanità all'epoca moderna, passando per l'età protocristiana e della Germania medievale, e di ogni forma di corruzione morale, decadenza e degenerazione - rappresentavano un passato che doveva essere estirpato per consentire la nascita di un nuovo impero e di una nuova civiltà. E perché potessero sorgere un nuovo ordine europeo e un nuovo tipo di cristianesimo, anche la civiltà ebraica andava cancellata, recidendo il suo legame storico con le origini culturali e religiose della Germania. Così, bruciando Bibbia e sinagoghe, come avvenne nella cosiddetta «Notte dei cristalli» tra il 9 e il 10 novembre 1938, e che vide la partecipazione attiva o la passiva complicità di cittadini di ogni età e condizione sociale, il nazismo cercò di modificare non solo la plurisecolare storia dei tedeschi e degli ebrei, ma anche di azzerare il ruolo di questi ultimi nella nascita della civiltà cristiana. Secondo Confino, quindi, il germe della volontà genocida non fu inoculato dai nazisti nel popolo tedesco attraverso l'ideologia antisemita o la scienza della razza, bensì promuovendo un fenomeno culturale molto più ampio - un mondo simbolico condiviso di parole, rituali, immagini e fantasie - che portò i cittadini del Terzo Reich, favorevoli o contrari che fossero, a trovare plausibile se non auspicabile la prospettiva di un mondo senza ebrei. Da quel momento la persecuzione e lo sterminio divennero non solo possibili, ma pienamente giustificabili.
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22,00

Streghe lunatiche

di Julie Holland

editore: Mondadori

pagine: 312

Oggi noi donne siamo esauste. Pressate da troppi impegni, ci sentiamo ansiose o depresse, ma la risposta che riceviamo al nostro disagio è - troppo spesso un farmaco. Negli Stati Uniti una donna su quattro annulla la propria emotività a colpi di pillole. Perché? Se l'interesse economico è un dato certo, Julie Holland, psichiatra newyorkese e divulgatrice affermata, muove da qui e in "Streghe lunatiche" intreccia la sua esperienza di terapeuta con gli studi sui fondamenti biologici del comportamento e la psicofarmacologia. La risposta al disagio femminile in termini di negazione della nostra identità biologica non è una novità. Se oggi l'"isteria" non ha più rilevanza medica, il suo valore di stigma della natura femminile non si è ancora esaurito. Perché le donne "sentono" di più, questo è il problema. O meglio - spiega Holland - questa è la soluzione, almeno in termini evoluzionistici. L'adattamento ha fatto sì che il cervello femminile si sia sviluppato in modo da favorire empatia, intuizione ed emotività: noi donne accudiamo e diamo la vita, e la nostra capacità di rispondere ai bisogni altrui è la chiave della sopravvivenza della specie. Finché accetteremo di reprimere la nostra natura, e il corpo che la esprime, saremo noi stesse a privarci di una fonte di energia e di cura. Rispettare i cicli biologici o correggerli con la chimica giusta, imparare a godere del corpo, ci schiuderà una saggezza che è quanto di più simile alla felicità ci sia dato conoscere.
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22,00

Storia invisibile della razza umana. Come il DNA e la storia danno forma alla nostra identità e al nostro futuro

di Kenneally Christine

editore: Mondadori

pagine: 408

Miliardi di dati personali immagazzinati nel cuore di granito delle Montagne Rocciose, archivi polverosi contenenti i registri
Fuori catalogo
28,00

La cosa più vicina alla vita. Lezioni sul nostro amore per i libri

di Wood James

editore: Mondadori

pagine: 115

Di tutte le arti, scrive James Wood, uno dei più importanti critici letterari del nostro tempo, solo la narrativa possiede la
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20,00

Spiegare il mondo. La scoperta della scienza moderna

di Steven Weinberg

editore: Mondadori

pagine: 408

Fu nelle colonie greche del Mediterraneo, tra il VI e il V secolo a
Fuori catalogo
28,00

100 cose che non sapevi di non sapere sulla matematica e le arti

di Barrow John D.

editore: Mondadori

pagine: 324

Il design, l'architettura e l'arte fanno parte della nostra vita quotidiana: ne vediamo degli esempi negli oggetti che ci circ
Fuori catalogo
22,00

L'arte della felicità in un mondo in crisi

editore: Mondadori

pagine: 320

Viviamo in un mondo inquieto, scosso da profonde crisi, non solo economiche, in cui sembrano prevalere le primordiali pulsioni distruttive che generano da sempre guerre, conflitti, odi, divisioni. Un mondo in cui la logica dominante è quella che arma l'uno contro l'altro individui, collettività e nazioni, spesso in nome di presunte superiorità culturali, religiose o, addirittura, razziali. E ancora possibile, in una realtà così segnata dalla violenza e dal dolore, parlare della felicità come di un obiettivo alla portata di tutti? Dopo aver esaminato in precedenti volumi la cosiddetta "rivoluzione della felicità" e il suo rapporto con il mondo del lavoro, Sua Santità il Dalai Lama e lo psichiatra americano Howard C. Cutler affrontano ora una nuova e ambiziosa sfida, a partire da un assunto semplice e fondamentale: poiché la natura dell'uomo è essenzialmente buona, se egli coltiverà le sue doti innate potrà realizzare se stesso e, quindi, essere felice. Secondo la concezione buddhista, infatti, la felicità è un'arte e, come tale, richiede pratica ed esercizio, al pari di qualsiasi altra competenza e abilità umana. Allenando la mente a individuare le cause dell'ansia e dell'insoddisfazione, abituandoci a riconoscere, nell'incontro con gli altri, le affinità piuttosto che le differenze, alimentando emozioni positive quali la compassione e l'empatia anziché la paura e la diffidenza, troveremo la strada maestra per raggiungere una maggiore felicità.
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18,50

Cina

di Henry Kissinger

editore: Mondadori

pagine: 514

Quando, nel luglio 1971, Henry Kissinger, all'epoca consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente americano Nixon, si recò in missione segreta a Pechino, le relazioni diplomatiche fra Stati Uniti e Cina erano interrotte da più di vent'anni. Durante questo periodo, dopo aver combattuto un'aspra guerra in Corea ed essersi fronteggiati in diverse gravi crisi internazionali, i due paesi si consideravano nemici dichiarati, portatori di ideologie antitetiche. Alla luce di tali premesse, ogni tentativo di riavvicinamento tra le due potenze sembrava destinato a un sicuro fallimento. Se tale obiettivo fu raggiunto, gran parte del merito va attribuito alla personale determinazione e lungimiranza di due uomini: il Grande Timoniere della Cina comunista Mao Zedong e il controverso presidente americano Richard Nixon. Giunti alla comune conclusione che, di fronte alle minacce della guerra fredda e della crescente potenza sovietica, le differenze ideologiche dovessero essere accantonate, Mao e Nixon sfidarono l'opposizione delle rispettive classi politiche e opinioni pubbliche e avviarono uno storico rapporto di collaborazione. Dal suo osservatorio, Kissinger ricostruisce lo scenario internazionale che fece da sfondo alle sue missioni in Cina e ai suoi incontri con i principali leader cinesi: dai cauti approcci iniziali allo storico incontro ufficiale tra i due presidenti nel 1972, Kissinger colloca riflessioni ed eventi nella più ampia cornice della millenaria storia cinese.
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