Mondadori: Strade blu non fiction
Il contrario della solitudine
di Keegan Marina
editore: Mondadori
pagine: XV-195
Nel maggio del 2012, solo cinque giorni dopo essersi laureata alla Yale University con il massimo dei voti, Marina Keegan muor
Ordinabile
Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa. Storie di ragazzi che non hanno avuto paura di diventare grandi
di Mario Calabresi
editore: Mondadori
pagine: 118
Gianluigi Rho e Mirella Capra si sposano a Milano nei primi anni Settanta. Lui è ginecologo, lei è pediatra. Si sono appena laureati, hanno poco più di vent'anni. Stilano una lista di nozze molto particolare: invece di argenteria e servizi di piatti e bicchieri, chiedono attrezzature da sala operatoria per un reparto maternità che non esiste ancora ma che loro contribuiranno a creare e a far crescere in anni di durissimo ma gioioso lavoro. Mirella, il 15 luglio 1970, dopo la prima visita all'ospedale in costruzione, scrive una lettera a casa in cui, dopo aver evidenziato una lunga lista di problemi, conclude: "Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa". Mario Calabresi conosce questa storia da quando è bambino: Gigi e Mirella sono i suoi zii. Oggi ha scelto di raccontarla, perché è necessario provare a rispondere ai dubbi, allo scetticismo, allo scoraggiamento di tanti ragazzi che si chiedono se valga ancora la pena coltivare dei sogni. Quella di Gigi e Mirella, ma anche quella di Elia e la sua lampara che ogni notte prende il largo dal porto di Genova o quella di Aldo che rimette in moto le pale del mulino abbandonato della sua famiglia, sono le storie di giovani di ieri e di oggi che hanno saputo guardare avanti con coraggio. Sono storie di ragazzi italiani che non hanno avuto paura di diventare grandi.
Contattaci
La fatica non esiste
editore: Mondadori
pagine: 121
Patagonia, Bolivia, Marocco, Tibet, India. Seguire le tracce di Nico Valsesia significa avventurarsi in un viaggio che conduce ad alcuni dei luoghi più affascinanti del mondo. Dal Ladakh alle montagne dell'Atlante, dalla vetta dell'Ojos del Salado a quella del monte Bianco, in sella a una bicicletta Nico è stato ovunque. E dove non è potuto arrivare su due ruote ha proseguito a piedi o di corsa. Un viaggiatore leggero, animato dal desiderio di esplorare i propri limiti. Quei limiti che ogni volta lui spinge un po' più in là, quando decide di partire per una nuova Race Across America: cinquemila chilometri di gara non stop attraverso gli Stati Uniti, dal Pacifico all'Atlantico, una distanza da coprire in nove giorni appena, pedalando anche di notte, senza fermarsi nemmeno di fronte ai tornado che spazzano le pianure del Kansas. O quando in Bolivia si fa tentare dall'idea di attraversare di corsa il Salar de Uyuni, immenso deserto di sale a oltre tremila metri d'altezza, dove la fatica ha come cornice un'infinita distesa di bianco, nel quale il sole si riflette facendo perdere qualsiasi riferimento. Ma a far scattare la molla in Nico non è solo la ricerca dell'impresa estrema o di un nuovo record, come quello stabilito conquistando i 4.810 metri del monte Bianco dopo essere partito in bici sedici ore prima dalle spiagge di Genova. Per lui ogni sfida, come ogni viaggio, rappresenta prima di tutto una continua gara con se stesso e con la propria capacità di sopportazione.
Contattaci
La via di fuga. Storia di Renzo Fubini
di Federico Fubini
editore: Mondadori
pagine: 221
Chi sono i personaggi ritratti in quella foto di famiglia ingiallita che li immortala nella notte di fine anno del 1929, tutti in posa e gerarchicamente collocati intorno a una trisavola e al bisnonno Riccardo Fubini? Parte dalla curiosità suscitata da quell'immagine la lunga ricerca dell'autore sulle vicende che hanno coinvolto i suoi parenti e in particolare il prozio Renzo Fubini, allora venticinquenne, durante gli anni del fascismo e della Seconda guerra mondiale. Renzo, laureato "cum laude" in economia con Luigi Einaudi, grazie a una borsa di studio della Rockefeller Foundation è appena stato a Londra e a New York, dove si è ritrovato catapultato in pieno nel crash di Wall Street e nella grande depressione degli anni Trenta. Due eventi che Renzo guarda e commenta non solo da economista. Gli interessa scoprire come reagiscono le persone di fronte al crollo del loro mondo. Se lo chiede anche Federico Fubini, suo pronipote, davanti alla crisi attuale che ha gettato la Grecia nel caos risvegliando i germi di un fascismo latente, e che morde l'Occidente e l'Italia in particolare. Si reagisce con tre possibili scelte, sosterrà nel 1970 l'economista Albert Hirschman, ex allievo di Renzo all'università di Trieste: "exit", "voice", "loyalty", defezione, protesta o lealtà al sistema in declino.
Ordinabile
Dura solo un attimo, la gloria. La mia vita
di Zoff Dino
editore: Mondadori
pagine: 172
Ho giocato a calcio per quarant'anni, di cui undici di fila, senza riposarmi mai, nemmeno per una domenica, nemmeno con la feb
Contattaci
Davide e Golia. Perché i piccoli sono più forti dei grandi
di Malcolm Gladwell
editore: Mondadori
pagine: 275
Tremila anni fa nella valle di Elah ha avuto luogo uno dei duelli più famosi della storia: il giovane pastore Davide, con una semplice fionda e qualche ciottolo, affronta e sconfigge il potente guerriero filisteo Golia. Una vittoria miracolosa, narra la Bibbia; uno scontro in cui chi era partito in apparente svantaggio esce trionfante a dispetto di ogni previsione. Questa, almeno, è la versione dei fatti che è stata tramandata nel corso dei secoli. La vittoria di Davide fu sorprendente, miracolosa: in quelle circostanze non avrebbe dovuto vincere. O invece sì? Muovendo dal racconto biblico, da sempre considerato la metafora della vittoria improbabile, in "Davide e Golia" Malcolm Gladwell ci accompagna in un viaggio attraverso confronti ritenuti impossibili, osservando che cosa accade quando una persona normale fronteggia un "gigante", vale a dire una situazione sfavorevole, una disabilità svantaggiosa o una sfida proibitiva. E l'affronta ad armi impari. Che cosa è disposta a mettere in gioco? Quali strategie intende adottare? Deve seguire le regole o l'istinto? Perseverare o rinunciare? L'atto di confrontarsi con situazioni estremamente difficili, ci dice Gladwell, spesso genera il coraggio, la determinazione e la creatività indispensabili per aprire nuove opportunità e rendere possibili cose altrimenti inimmaginabili. E consente anche di vedere i "giganti" con occhi diversi, scoprendo proprio nelle qualità in cui sembra risiedere la loro forza un motivo di grande fragilità.
Contattaci
Born to Run. Un gruppo di superatleti, una tribù nascosta e la corsa più estrema che il mondo abbia visto
di McDougall Christopher
editore: Mondadori
pagine: 384
Christopher McDougall, giornalista, ex inviato di guerra e runner dilettante, in questo libro ci racconta il suo viaggio avven
Contattaci
Magazzino 18. Storie di italiani esuli d'Istria, Fiume e Dalmazia
editore: Mondadori
pagine: 158
Montagne di sedie aggrovigliate come ragni di legno
Contattaci
È così lieve il tuo bacio sulla fronte
di Chinnici Caterina
editore: Mondadori
pagine: 144
Il 29 luglio 1983 la mafia fa esplodere un'autobomba in via Pipitone Federico a Palermo: muoiono il giudice Rocco Chinnici, gl
Contattaci
Basta piangere! Storie di un'Italia che non si lamentava
editore: Mondadori
pagine: 137
Non ho nessuna nostalgia del tempo perduto
Contattaci
Il paradiso dei lettori innamorati
Conversazioni con grandi scrittori sui film che amiamo e detestiamo
di Monda Antonio
editore: Mondadori
pagine: 156
Quali sono i film della nostra vita, quelli che ci hanno emozionato di più e ai quali torniamo volentieri con il cuore e la me
Ordinabile
Facciamoci avanti. Le donne, il lavoro e la voglia di riuscire
di Sheryl Sandberg
editore: Mondadori
pagine: 273
La condizione femminile, negli ultimi anni, è indubbiamente migliorata: rispetto alla generazione che le ha precedute, le donne di oggi hanno più facilmente accesso agli studi universitari, hanno migliori opportunità di lavoro, hanno finalmente la possibilità di decidere della propria vita. Eppure, nonostante questi progressi, gli uomini detengono ancora la stragrande maggioranza delle posizioni di potere nella politica e negli affari, mentre le donne sono ancora poco ascoltate quando si tratta di prendere decisioni che influiscono sulla vita della collettività. Sheryl Sandberg, direttore operativo di Facebook, di recente nominata da "Time" una delle 100 persone più influenti al mondo, esamina le ragioni del mancato progresso delle donne verso ruoli di leadership, ne spiega le cause di fondo e offre soluzioni semplici e convincenti per aiutarle a realizzare pienamente il loro potenziale. Sheryl si avvale di dati statistici e studi scientifici utili a superare le ambiguità e i pregiudizi che circondano le vite e le scelte delle donne che lavorano, ma soprattutto si affida alla propria esperienza e racconta delle decisioni, degli errori, delle battaglie quotidiane che ha condotto per portare avanti le scelte giuste per sé, per la propria carriera e la propria famiglia. Descrive i passi necessari per riuscire a conciliare il successo professionale e la realizzazione personale... Con una prefazione di Daniela Riccardi.
Contattaci


