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Neri Pozza: I NARRATORI DELLE TAVOLE

La notte più buia

editore: Neri Pozza

pagine: 285

È il 5 giugno 1964, un torrido venerdì d'estate, quando Lena incontra per la prima volta Heiner Rosseck all'interno del tribun
16,50

La falsaria

editore: Neri Pozza

pagine: 380

Sono circa tre anni che per il mondo dell'arte Claire Roth è un paria, una grande millantatrice
17,00

Enon

di Paul Harding

editore: Neri Pozza

pagine: 232

Quasi tutti i Crosby, da Howard a George Washington, hanno lasciato vedove le mogli e orfani i figli. Charlie Crosby costituisce l'eccezione. Il destino è scritto diversamente per lui. Nipote di George Washington, Charlie vive a Enon, una piccola città a nord di Boston. Pittura case, e a volte gli capita di tagliare l'erba nei giardini e spalare la neve. Una vita fatta di piccole cose: camminare nei boschi con Kate, contemplare Susan, la moglie. Un giorno però irrompe, crudele, insensata, terribile, la tragedia. In un piovoso pomeriggio di settembre che annuncia la fine dell'estate, mentre sta rientrando in auto dopo una passeggiata nei boschi, Charlie riceve una telefonata di Susan. Con la voce spezzata dal dolore, la moglie gli dice che un automobilista ha travolto Kate mentre tornava in bici dalla spiaggia. La fine della ragazza lascia macigni pesanti sul cuore di Charlie. Susan cerca di reagire, di non soccombere alla sofferenza, ma Charlie cede di schianto. Un giorno, dopo aver trascorso quasi tutta la notte seduto al buio, esausto e senza riuscire a dormire, Charlie scaglia un pugno contro la parete del pianerottolo. Susan se ne torna a casa dei suoi, nella sua vecchia camera da letto, che la madre usa per cucire ormai da vent'anni. Sembrerebbe tutto perduto per il nipote di George Washington Crosby. Tuttavia, da qualche parte è ancora all'opera la semplicità salvifica della natura e del mondo.
16,00

Lasciando casa

di Anita Brookner

editore: Neri Pozza

pagine: 174

Londra, fine anni Settanta. A ventisei anni, Emma Roberts è una giovane donna che vive un fragile equilibrio tra la sofferenza e il piacere che la solitudine le procura. Tratta la vita proprio come il giardino oggetto dei suoi studi: taglia, cura, accorcia le sue emozioni e i desideri per realizzare il proprio ideale, un'esistenza caratterizzata dal decoro e dalla moderazione. Aspira, come dice lei stessa, a condurre i suoi giorni "secondo l'ideale classico fatto di ordine, controllo e autonomia". Sa, tuttavia, anche che, se vuole pienamente realizzare le sue aspirazioni, deve in qualche modo sciogliere il cordone ombelicale che la lega alla madre. Quell'amore così intenso, e così esclusivo da mutarsi in angoscia, per una donna che è sopravvissuta alla vedovanza considerandola un ritorno al suo stato naturale, e che trascorre il suo tempo a leggere e a pensare, deve essere per un po' messo da parte per cercare sicurezza altrove, nel duro confronto con il mondo. Emma parte perciò per Parigi, con l'intenzione di riprendere nella capitale francese gli studi di progettazione del giardino. A Parigi, stringe una fragile amicizia con Françoise Desnoyers, una giovane bibliotecaria animata da un'energia tale da rendere la sua sola presenza pericolosa per il resto del mondo. Françoise, il cui viso s'illumina sovente di sincero divertimento, le lascia intravedere un modo di vita turbolento, ben diverso dal suo e spinge Emma a una disputa con sua madre sul futuro della loro tenuta di campagna.
16,00

Il genio e il golem

di Helene Wecker

editore: Neri Pozza

pagine: 590

È un giorno del 1899 quando Otto Rotfield si inoltra nel folto del bosco di Konin, un paesino a sud di Danzica, e varca la soglia della catapecchia di Yehudah Schaalman. Rabbino dall'oscura fama - a Konin si sussurra che sia stato posseduto da un dybbuq, uno spirito maligno che gli avrebbe conferito poteri soprannaturali -, Schaalman è solito ricevere nel cuore della notte la visita di ragazze di campagna alla ricerca di filtri d'amore o di donne sterili che, grazie alle sue arti cabalistiche, restano incinte poco tempo dopo. Figlio di un fabbricante di mobili, trentenne così inetto e arrogante che in meno di cinque anni ha mandato in rovina l'azienda di famiglia, Rotfield non è a caccia di incantesimi o magiche pozioni. Vuole da Schaalman molto di più: un golem che passi per umano, un golem-femmina che gli faccia da moglie docile e ubbidiente e lo accompagni verso la nuova terra promessa: l'America. Disposto, in cambio di denaro, a offrire ogni sorta di servigi, Schaalman si cimenta nel compito e crea dall'argilla una splendida golem, pronta a seguire e proteggere il suo padrone e, insieme, a scatenare la sua potente forza distruttiva. Rotfield si imbarca con la sua creatura sul Baltika, il piroscafo addetto alla rotta Danzica-New York, ma, subito dopo averle dato vita con la formula trascrittagli dal rabbino, per un malore a lungo trascurato muore. Sola, la golem sbarca a New York e si aggira, stordita e totalmente alla deriva, per le strade rumorose della metropoli...
18,00

La storia del silenzio

editore: Neri Pozza

pagine: 158

Nelle pianure desertiche della Spagna del Nord il sole picchia così forte che, all'orizzonte, l'asfalto pare sul punto di scio
15,50

La collina delle farfalle

editore: Neri Pozza

pagine: 445

Nella terra dei Turnbow - un pascolo, un laghetto e un'amena fattoria ai piedi degli Appalachi meridionali - il cielo di novem
18,00

L'anima del mondo

editore: Neri Pozza

pagine: 304

Che cosa succede quando la vita decide di dare una seconda opportunità a chi ha sofferto l'infelicità per una perdita indiment
16,50

Parlando con le api

editore: Neri Pozza

pagine: 283

In un paesino della California del Sud, l'anziano Albert Honig butta i resti della colazione e si prepara ad andare al lavoro
16,50

La fune

di Stefan Aus Dem Siepen

editore: Neri Pozza

pagine: 156

Ogni notte Bernhardt controlla che la piccola Elisabeth stia dormendo e che Agnes abbia spento la lampada a petrolio in camera da letto, pressa il tabacco nella pipa ed esce di casa. Il villaggio di contadini giace immerso nel silenzio. Le imposte delle finestre sono serrate, dai tetti di paglia sale l'ultimo fuoco del giorno e il bestiame riposa nel fienile, al riparo dai lupi. Mentre cammina, Bernhardt fuma e pensa a suo padre. Potrebbe farlo per ore, se quella notte, arrivato al limitare dell'abetaia, non notasse tra l'erba una sinuosa linea scura appena rischiarata dalla luna: una fune intrecciata e spessa un pollice che scompare nel bosco. Perché è lì? Chi ce l'ha messa, e dove porta? L'indomani Bernhardt si addentra tra gli alberi, e penetra a lungo nel bosco senza trovare, però, l'altro capo della fune. Al ritorno, a Ulrich e agli altri contadini che, al margine della foresta, se ne stanno intorno alla fune col volto scontroso di chi si è appena svegliato, mostra un taglio sanguinante che parte dalla palpebra e gli traversa la guancia in diagonale. Senza curarsi del vestito elegante, Ulrich si inginocchia e tende la corda il più possibile: niente da fare, la fune non cede. Raimund fa lo sbruffone e si dice convinto che si tratti dello scherzo di un ragazzino, a cui darebbe volentieri una lezione. Michael si arma di arco e frecce. I tre entrano a loro volta nel bosco e fanno ritorno al calare del sole: Michael e Raimund sembrano sotto shock, Ulrich ha una gamba sventrata.
14,50

Il collezionista delle piccole cose

di Jeremy Page

editore: Neri Pozza

pagine: 367

In una ventosa mattina d'aprile del 1845, il giovane Eliot Saxby, collezionista di piccole cose - uova di uccelli introvabili, animali estinti e altri reperti del passato -, si imbarca sull'Amethyst, un brigantino a tre alberi all'ancora nel porto di Liverpool. La nave è diretta all'Artico, dove Saxby conta di entrare in possesso di qualche resto - un becco, una zampa o qualsiasi altra cosa da serbare in una teca - di alca impenne, un uccello di notevole dimensione inabile al volo e probabilmente estinto da quando i cacciatori hanno preso stabile dimora nelle terre del Nord. La ciurma carica le scorte, molla gli ormeggi e, nell'istante in cui l'Amethyst abbandona la banchina del porto di Liverpool, Eliot Saxby avverte un brivido gelido corrergli lungo la schiena. Col senno di poi, si chiederà se quello sia stato il primo avvertimento, la premonizione di un viaggio maledetto e fatale. L'equipaggio e i passeggeri sono stranamente assortiti e non tardano a svelare la loro natura. Il capitano Sykes, basso e grassoccio, con una giubba pesante abbottonata fino al collo e due ciuffi di capelli biondi e ispidi ai lati della testa, ha l'aria di un furbo, enigmatico vagabondo. Il signor French, il suo secondo, schiena diritta, colletto rigido e portamento perennemente impettito, è troppo cerimonioso per riuscire a fugare i dubbi sulla sua persona...
17,00

L'età del desiderio

di Fields Jennie

editore: Neri Pozza

pagine: 426

È l'inverno del 1907 quando Teddy e Edith Wharton prendono in affitto a Parigi un magnifico appartamento che sfoggia le caratt
18,00

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