Neri Pozza: I NARRATORI DELLE TAVOLE
L'estate prima della guerra
di Helen Simonson
editore: Neri Pozza
pagine: 541
È l'estate del 1914 a Rye, un piccolo centro che emerge dalle paludi piatte del Sussex come una magnifica isola di tetti rossi protesa verso il mare. L'arciduca Francesco Ferdinando è stato assassinato a Sarajevo, ma la vita in paese scorre tranquilla. L'eco di quanto accade a Whitehall, la sede londinese del Foreign Office, di solito sonnolenta in quella stagione, e ora brulicante di funzionari affaccendati, politici e generali, giunge decisamente attutita tra le strade della piccola città. Giacca e gonna strette, secondo i dettami della moda, collo lungo e capelli castani delicatamente raccolti sulla nuca, Beatrice Nash sbarca a Rye per prendere possesso dell'incarico di insegnante di latino nel locale ginnasio. I membri dell'amministrazione della scuola, l'arcigna moglie del sindaco, Mrs Fothergill, Lady Agatha Kent, dama in vista del paese che sogna di veder emergere un giorno dei grandi leader dai figli dei contadini con i calzoni corti e le ginocchia sporche, erano pronte ad accogliere "un'insignificante fanciulla", come Lady Marbely si era premurata di assicurare. Grande è dunque la loro sorpresa quando si imbattono in una giovane donna attraente che si è lasciata presto alle spalle la frivolezza dell'infanzia, accompagnando il padre letterato nei suoi numerosi viaggi e, dopo la morte del genitore, decidendosi a vivere del suo lavoro senza convolare a nozze, come impone il costume del tempo a una ragazza orfana.
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Daphne
di Tatiana de Rosnay
editore: Neri Pozza
pagine: 427
Il 13 maggio 1907 a Mayfair, in una imponente dimora dal frontespizio neoclassico, nasce Daphne du Maurier, figlia di Gerald e Muriel Beaumont. Sua madre, Muriel, è un'ex attrice di teatro, che ha esordito sulle scene nel 1898, anno in cui era quasi un'adolescente. Nel 1902 ha incontrato Gerald; recitavano nella stessa commedia, scritta da quello che sarà poi un amico di famiglia: James Matthew Barrie, detto zio Jim, l'autore di Peter Pan. Muriel Beaumont ama dire che ha smesso di calcare i palcoscenici quando, diventata una du Maurier, ha dovuto far fronte ai suoi doveri di moglie e di madre, ma, crescendo, Daphne capisce subito la ragione vera della sua scelta. Nella tribù dei du Maurier c'è posto per un solo attore, un solo istrione capace di brillare e fare il bello e il cattivo tempo: suo padre Gerald. Abile, creativo, affascinante sulle scene, Gerald du Maurier è da tempo oggetto di venerazione delle spettatrici che accorrono numerosissime alle sue rappresentazioni, e non tarda a esserlo anche di sua figlia Daphne, suscitando, tra le mura domestiche, una malcelata gelosia da parte di Muriel... Con una prosa impeccabile, Tatiana de Rosnay ci restituisce il romanzo della vita di una delle più complesse e tormentate figure di donna del Novecento, la scrittrice inglese Daphne du Maurier, autrice di romanzi come Rebecca, La prima moglie, Gli uccelli, Jamaica Inn.
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Un figlio
di Palomas Alejandro
editore: Neri Pozza
pagine: 189
Guille non ha niente in comune con i suoi compagni di quarta elementare: è taciturno, non ama il calcio e ha sempre la testa t
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L'armonia segreta
di Brooks Geraldine
editore: Neri Pozza
pagine: 302
È l'alba di una calda estate del X secolo a
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L'onore sopra ogni cosa
di Kathleen Grissom
editore: Neri Pozza
pagine: 384
James Burton, noto e stimato argentiere di Philadelphia, ha una benda nera che gli copre l'occhio sinistro
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Il senso della vita
di Irvin D. Yalom
editore: Neri Pozza
pagine: 297
"Ascoltate i vostri pazienti; lasciate che siano loro a insegnare a voi. Per diventare saggi dovete rimanere studenti". Queste parole di John Whitehorn, suo mentore negli anni giovanili trascorsi al Johns Hopkins Hospital di Baltimora, sono risuonate a lungo nella mente di Irvin D. Yalom. Ne ha, però, pienamente afferrato la verità soltanto quando, nel corso degli anni, si è imbattuto in alcuni casi clinici che si sono mostrati più rivelatori per lui l'analista, il medico - che per il paziente in cura. Le sei storie contenute in questo volume narrano di questa scoperta. Toccano momenti cruciali dell'esistenza, come nel caso di Paula, una malata terminale che svela a Yalom come la paura sia soltanto uno dei tanti colori che illuminano il nostro lungo addio alla vita. Concernono i nodi fondamentali dello sviluppo e della formazione della personalità, come nel caso di Magnolia, una settantenne afroamericana che, confessando le proprie delusioni e il proprio passato di figlia abbandonata, offre all'autore l'occasione per riflettere sulla relazione con la propria madre; o come nel caso di Myrna, in cui il confronto con i rispettivi lutti genitoriali giunge, per paziente e medico, attraverso una vicendevole attrazione erotica. Selezionando sei storie tra le tante affiorate nei suoi cinquant'anni di pratica analitica, Yalom conduce il lettore lungo i sentieri delle emozioni umane, così come si rivelano nell'affascinante e complessa relazione tra paziente e psichiatra.
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Amy Snow
di Tracy Rees
editore: Neri Pozza
pagine: 453
Hertfordshire, 1848. La brina ricopre i campi e le strade quando Amy Snow, la mantella stretta per difendersi dal gelo, si allontana da Hatville Court, la casa in cui ha vissuto per ben diciassette anni. L'unica persona che lei abbia mai amato, Aurelia Vennaway, figlia unica di Lord Charles e Lady Celestina Vennaway, una delle famiglie più in vista della contea, giace sotto sei piedi di terra in un angolo silenzioso del camposanto. E a Amy non resta che svanire come un'orma che si discioglie nella brina. Era stata proprio Aurelia a trovarla, diciassette anni prima, in una tersa mattina di gennaio in cui l'aria era tagliente come vetro. L'aveva vista agitarsi nella neve, minuscola neonata con la pelle fredda come gelatina di fragole, piccolo essere glabro e azzurrino abbandonato ai margini di una foresta inospitale. L'aveva battezzata Snow, perché era piena di neve, e Amy, perché era il nome della sua bambola preferita. E l'aveva portata con sé, a Hatville Court, la dimora dei suoi da tempo immemorabile. Erano cresciute insieme, Aurelia e Amy, come due sorelle inseparabili. Perché così si consideravano, loro. Ma a Hatville Court, e nell'intero villaggio, Amy poteva essere, a seconda dei giorni, degli umori della servitù e dei pregiudizi dei Vennaway, una giovinetta rispettabile o una vagabonda, una sorella o una sguattera. E ora, con la scomparsa di Aurelia, non può più restare nella grande dimora dei Vennaway, divenuta un luogo ostile e inospitale...
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Belgravia
di Julian Fellowes
editore: Neri Pozza
pagine: 414
Nel giugno del 1815, Bruxelles appare 'en fête', con le affollate bancarelle nei mercati e le carrozze aperte pitturate a colori vivaci. Nessuno immagina che l'imperatore Napoleone sia in marcia, pronto ad accamparsi sul limitare della città da un momento all'altro. La diciottenne Sophia Trenchard, tipica bellezza inglese bionda dagli occhi azzurri, non ha alcun interesse per le questioni belliche; i suoi pensieri sono rivolti a Lord Edmund Bellasis, erede di una delle famiglie più importanti della Gran Bretagna, che le ha appena procurato gli inviti per il ballo della duchessa di Richmond. La guerra ha alterato gli schemi, permettendo di tralasciare le solite regole, e l'ambiziosa Sophia è intenzionata a non lasciarsi sfuggire questa occasione, insperata per una ragazza con i suoi natali. Suo padre, James Trenchard, è "il Mago", un abile commerciante che fornisce pane e birra ai soldati. Partito da una bancarella a Covent Garden, grazie a un vero talento per gli affari, ha compiuto una vertiginosa scalata sociale, spinto dall'insopprimibile desiderio di appartenere al bel mondo. Anne, la moglie di James, sembra essere l'unica della famiglia Trenchard ad aver conservato un po' di buon senso e a ostacolare l'unione tra la figlia e Edmund Bellasis. Durante il ballo un aiutante di campo irrompe nella sala recando con sé una missiva. Le truppe francesi hanno oltrepassato il confine e gli ufficiali inglesi, le uniformi da gala ancora indosso, vengono richiamati ai propri reggimenti...
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Le cene inutili
di Massimo Paperini
editore: Neri Pozza
pagine: 237
È il 2 luglio 1881 quando Guglielmo Testa viene alla luce nella sala piccola del ristorante della sua famiglia. Indaffarato a servire zuppa di anguille in vino rosso e tortine alla ricotta con scorza Majani, suo padre si concede solo un breve attimo per baciarlo e odorarlo come farebbe con una spezia, prima di tornare ai tavoli. Il bambino cresce tra richiami culinari e fragranze capaci di lasciarlo attonito e, ancora prima di camminare, mostra un precoce talento per la gastronomia, imparando a distinguere i diversi aromi che invadono la cucina. A quattro anni impasta la sua prima forma di pane, a nove prepara il primo vero piatto, cui si applica con premura perché, come gli viene insegnato, cucinare per qualcuno è come prendersi cura della sua felicità. Devono passare altri dieci anni prima che Guglielmo si imbatta nell'occasione della sua vita: dimostrare al mondo le proprie doti di cuoco con la creazione di una cena in onore del re Umberto I. Poco importa che la proposta venga da una maliziosa e matura signora di Fiesole, desiderosa di sposarlo per averlo nella sua trattoria. Le teglie sono ancora sul fuoco quando la notizia del regicidio si infila nelle cucine dell'albergo dove Guglielmo è alle prese con un piatto a base di fegato d'oca, anguille, cipolle, mele e zucchero caramellato. Con la strada verso il successo sbarrata all'improvviso dalla cattiva sorte, non gli resta che rispettare gli accordi presi e sposare la signora di Fiesole, per poi chiudersi in cucina...
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Una dolce carezza
di William Boyd
editore: Neri Pozza
pagine: 463
Amory Clay nasce il 7 marzo 1908 a Londra da Beverley e Wilfreda Clay. Nell'Inghilterra del tempo è usuale dare ai figli maschi nomi androgini, come appunto Beverley o Evelyn, Hilary, Vivian. Amory è un nome che appartiene alla medesima specie, solo che Amory Clay è una bambina, chiamata così, con disappunto della madre Wilfreda, da Beverley Clay, il padre, un eccentrico uomo di lettere, autore di racconti di argomento soprannaturale e romanziere fallito. Un uomo volubile ma brillante, prima che la Grande Guerra lo faccia uscire di senno. Amory cresce, diligentemente intenta agli studi. È il sodalizio con un altro eccentrico di famiglia, lo zio Greville Reade-Hill, ex ricognitore nei Royal Flying Corps, diventato una leggenda per essere uscito indenne da ben quattro schianti aerei, a segnare il suo destino. Trasformatosi, dopo il quinto incidente aereo, in "fotografo del bel mondo", Greville le regala il giorno del suo settimo compleanno una Kodak Brownie No. 2. Catturare le immagini e immobilizzarle per l'eternità, grazie alle facoltà prodigiose della sua macchina fotografica, diviene da allora la passione di Amory. Una passione che la conduce, giovane donna, nella Berlino della fine degli anni Venti per restituire all'eternità dei suoi scatti la licenziosa atmosfera dei club popolati di lesbiche vestite da marinai e di pingui uomini brizzolati in compagnia di giovani marinaretti. Da quel momento in poi, la promettente fotografa si muta in una preziosa testimone per immagini...
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Un giorno di festa
di Swift Graham
editore: Neri Pozza
pagine: 139
È il Mothering Sunday, la Festa della Mamma, del 1924 in Inghilterra
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L'artista
di Shapiro Barbara A.
editore: Neri Pozza
pagine: 365
Danielle lavora da Christie's, la casa d'asta, dove in cambio di scarsi benefit e di un irrisorio assegno bimestrale, perizia
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