fbevnts Odoya library - tutti i libri della collana Odoya library, Odoya - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 19
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Odoya: Odoya library

Dalida. Da una riva all'altra

di Lelait­Helo David

editore: Odoya

pagine: 256

Natale 1954: la giovane Iolanda Gigliotti, di origini calabresi, lascia Il Cairo per cercare fortuna a Parigi, armata del pres
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16,00

Storia della tecnica. Dall'antica Grecia al primo Novecento

di Friedric Klemm

editore: Odoya

pagine: 400

Sintesi e affresco d'insieme sullo sviluppo tecnologico dagli albori della civiltà all'inizio del XX secolo, questa Storia della Tecnica ripercorre le grandi invenzioni dell'uomo con scorrevolezza e dovizia di particolari, seguendo un percorso per epoche. Un racconto che si avvale di numerose citazioni tratte da testi d'epoca a firma dei maggiori tecnologi, naturalisti, poeti, economisti, ecclesiastici e uomini di stato, sempre correlate e analizzate dall'occhio acuto dell'autore. Documenti e testimonianze che rivelano come le circostanze storiche abbiano sempre alterato la direzione dello sviluppo tecnologico, avvalendosi di forze intellettuali che hanno dettato e promosso le più fondamentali conquiste dell'uomo, a loro volta condizionate dal costante progresso tecnico. Gli argomenti trattati includono i primi approcci tecnici dell'uomo preistorico alla realtà circostante, allora da domare; il fondamentale ruolo della tecnologia nell'antica Grecia; la propensione pratico-tecnica e le conquiste ingegneristiche dell'antica Roma; il rapporto fra tecnologia e primo Cristianesimo; la tecnologia islamica; gli artisti dell'ingegneria nel Rinascimento; le imprese tecnologiche nel Barocco; il predominio tecnologico dell'Inghilterra del Settecento; il sistema di produzione dell'età industriale; le prime grandi scoperte del XX secolo. Ogni sezione del libro è illustrata con un apparato di disegni e fotografie d'epoca.
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26,00

Tokyo. Ritratto di una città

editore: Odoya

pagine: 320

Una guida culturale alla città di Tokyo a firma dell'architetto e scrittore francese Manuel Tardits, residente da più di trent
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20,00

Storia dell'esercito russo. Da Pietro il Grande all'Armata Rossa

editore: Odoya

pagine: 506

L'aspetto militare domina la storia della Russia
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22,00

Difendere la terra di mezzo. Scritti su J. R. R. Tolkien

editore: Odoya

pagine: 288

Un libro da battaglia, che fa piazza pulita dei pregiudizi sul padre della Terra di Mezzo e lo mette finalmente sotto la giust
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18,00

Storia del cavallo. Dalla preistoria ai nostri giorni

di Edward J. Chamberlin

editore: Odoya

pagine: 267

Poche creature hanno avuto un impatto tanto forte sulla psiche umana quanto il cavallo. Nel bozzolo urbano e tecnologico che oggi ci avviluppa ci è spesso difficile afferrare pienamente il valore di qualcosa di così arcaico. Come J. Edward Chamberlin afferma nel suo libro, i cavalli hanno plasmato e definito la cultura attraverso i secoli. Attingendo all'archeologia, alla biologia e all'etnografia, questo libro fa luce sul rapporto che lega il cavallo e l'uomo nella storia. Dall'era glaciale all'epoca postindustriale, i cavalli sono stati sostegno, trasporto, compagnia, simboleggiando uno status sociale e determinando l'abilità di fondare imperi. Fin dalla preistoria, sono stati fondamentali nella costruzione come nella distruzione delle civiltà, elementi essenziali tanto della cultura nomade quanto di quella stanziale, oltre che parte integrante dell'arte bellica. La loro elegante maestosità è da sempre fonte di miti, leggende, sogni e... incubi. Chamberlin analizza come il ruolo del cavallo vada oltre quello del mero possesso materiale per diventare un'immagine metafisica e spirituale. E, nel raccontarci storie equine nei contesti più disparati, fornisce un insieme di aneddoti e preziose informazioni storiche sui cavalli nel lavoro, in guerra, nei giochi e nell'arte.
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22,00

L'ultima frontiera. La lunga marcia dei Cheyenne

editore: Odoya

pagine: 354

Nel 1879, da una riserva dell'Oklahoma dove erano stati confinati dal governo federale, 300 Cheyenne si misero in marcia verso
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16,50

Pirati. Da Olonese a Barbanera

di Mario Monti

editore: Odoya

pagine: 288

Filibustieri, pirati, bucanieri e corsari: chi furono veramente? Personaggi partoriti dalla fervida immaginazione di Salgari o uomini realmente esistiti? Eroi o pendagli da forca? Questo saggio narrativo di Mario Monti, pubblicato in una prima edizione che esaurì le 20.000 copie, ha visto numerose ristampe, diventando un vero e proprio classico di riferimento. Per la prima volta, un autore italiano attingeva con rigore e passione ai volumi di viaggio di avventurieri e corsari mai tradotti in Italia, citando la maggior parte delle opere e dei documenti di tradizione anglosassone e ispanica. E compilando un ricco Glossario dei termini marinareschi e militari. Monti presenta ai lettori i più illustri scorridori del mare di tutti i tempi, da Morgan a capitan Kidd, da Calicò Jack a John Quelch, da de Lussan al feroce Olonese, fino all'ultimo filibustiere della Prima guerra mondiale, Felix von Luckner, descrivendone le spericolate avventure e le inverosimili imprese. Cruenti arrembaggi, bottini favolosi e beffe sanguinarie, pirati gentiluomini e seducenti corsari, tempeste, ruberie e impiccagioni scorrono dinanzi al lettore trascinandolo in un'avvincente lettura.
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18,00

Rockefeller. Una dinastia americana

editore: Odoya

pagine: 656

Questa è l'incredibile storia di una dinastia americana
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35,00

Un secolo di battaglie aeree. L'aviazione militare nel Novecento

editore: Odoya

pagine: 598

Era il 1911 quando per la prima volta un pugno di trabiccoli in legno venne usato dall'Esercito italiano per osservazione e bo
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28,00

La marina tedesca 1939-1945. Azioni belliche e scelte operative

di Giuliano Da Frè

editore: Odoya

pagine: 593

Quando il 3 settembre 1939 Gran Bretagna e Francia dichiararono guerra alla Germania, la Marina tedesca era assolutamente impreparata a sfidare le flotte delle due potenze alleate che, pur dovendo presidiare anche il Mediterraneo e le colonie asiatiche minacciate da Italia e Giappone, schieravano 22 navi da battaglia, 7 portaerei, 83 incrociatori, 255 cacciatorpediniere e 135 sommergibili. La distruzione della Kriegsmarine fu evitata grazie alla caduta della Francia - che mise a disposizione tedesca le basi da cui porre sotto assedio le isole britanniche - e all'audace applicazione di una "strategia della dispersione" volta a valorizzare l'impiego combinato di mezzi di superficie, subacquei e aerei, elaborando nuove tattiche operative (come il "branco di lupi" per gli U-Boot) o aggiornando al XX secolo antichi metodi di guerra, dalle navi corsare ai campi minati. Gli ammiragli tedeschi furono costretti ad architettare operazioni poco ortodosse, intercettando le linee di traffico mercantile avversario con un pugno di U-Boot e speciali "corazzate tascabili", impiegando armi come le mine magnetiche e lanciando rischiose operazioni contro paesi neutrali ma strategici in vista del confronto con Londra e Parigi. I risultati furono ambivalenti, con alcuni spettacolari successi pagati però a caro prezzo. Prefazione dell'ammiraglio Gianni Vignati.
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38,00

Camargue

Paesaggio dell'immaginario

di Mullins Edwin

editore: Odoya

pagine: 239

Luogo mitico e romantico, la Camargue è una delle ultime regioni selvagge sopravvissute in Europa, caratterizzata da un paesag
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16,00

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