Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Pacini Editore: Saggi critici

Wanderung. Il viaggio dei romantici

di Patrizio Collini

editore: Pacini Editore

pagine: 176

Ci furono tempi in cui si viaggiava per arrivare o per ritornare
20,00

Oltreconfine. Incursioni nelle letterature europee

di Laura Barile

editore: Pacini Editore

pagine: 240

Un'idea della lettura come immersione appassionata nella scrittura altrui, che può generare a sua volta altra scrittura, rifacimenti, traduzioni: questa la natura e l'intenzione del libro. Pensieri in libertà, un'intervista, saggi veri e propri, traduzioni, omaggi, explications de textes. Molti tuttavia sono i rimandi interni, i collegamenti melodici, e talvolta un genere sconfina nell'altro, legando il volume e contribuendo al suo carattere unitario. Un volume che guarda costantemente e liberamente oltreconfine, e cioè all'Europa.
25,00
28,41
25,00

L'inchiostro del mago. Saggi di letteratura inglese dell'Ottocento

di Franco Marucci

editore: Pacini Editore

pagine: 184

"Con una singola goccia di inchiostro come specchio, il mago egizio s'ingegna di evocare a ogni casuale visitatore visioni lontanissime del passato". Il titolo di questa collezione di saggi, che spaziano da Byron a Stoker, è tratto dall'esordio del romanzo Adam Bede di George Eliot, e gran parte di essi si dirama dalla sua polivalente metafora. Essa copre tanto la critica d'arte soggettiva e arbitraria di Ruskin e di Pater, quanto l'aporia tra il realismo visionario e quello puramente documentario nella prosa inventiva dei Rossetti, quanto infine, è la suggestione più forte, la fenomenologia di un demonico sprigionato da figure sataniche vicarie o soggiacente a determinati schemi o schematismi mitici, in Browning, Hawthorne, Stevenson, su su fino a Vernon Lee.
25,00
20,00
35,00
20,00

Il romanzo della regia. Duecento anni di trionfi e sconfitte

di Luigi Squarzina

editore: Pacini Editore

pagine: 554

Il libro è frutto della multiforme attività dell'autore, che si è misurato, praticamente e teoricamente, con l'inafferrabilità della "opera d'arte vivente", come Hegel ha definito lo spettacolo teatrale, insieme di tutte le arti, nonché di politica ed etica, forma collettiva concreta eppure evanescente e fuggitiva, che ha richiesto una mente unica, una figura di nuovo genere che ai primi del Novecento ha reclamato tutti i poteri di palcoscenico: il regista, artista autonomo a pieno titolo da Gordon Craig in poi. Tutti i maestri sono analizzati e discussi, a partire da Goethe per arrivare a Nekrosius, con particolare attenzione all'Italia, da Pirandello e il Teatro d'Arte all'Odescalchi, da Visconti alla regia critica, da Strehler a Fo.
39,00
24,79

Partiture critiche

di Alberto Bertoni

editore: Pacini Editore

pagine: 262

24,27

Tra moderno e postmoderno

di Claudio Longhi

editore: Pacini Editore

pagine: 258

24,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.