fbevnts Le sfere - tutti i libri della collana Le sfere, Pendragon - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 4
Vai al contenuto della pagina

Pendragon: Le sfere

Ordinabile
17,00 €
Ordinabile
15,00 €

Simboli e questioni

L'eterodossia culturale di Achille Bocchi e dell'Hermathena

di Angelini Annarita

editore: Pendragon

pagine: 256

Nel 1555 Achille Bocchi, poeta, filologo, filosofo, storiografo, cultore di antichità, e fondatore a Bologna dell'Accademia He
Ordinabile
18,00 €

Tra le pagine

Autori, editori e tipografi nell'Ottocento e nel Novecento

di Tortorelli Gianfranco

editore: Pendragon

pagine: 288

Ordinabile
18,00 €
Ordinabile
25,00 €

Hector en Italie

Una lettura di Berlioz

di Zaccagnini Guido

editore: Pendragon

pagine: 128

Ordinabile
12,00 €

Cronache dall'Emilia rossa

L'impossibile riformismo del PCI

editore: Pendragon

pagine: 288

Ordinabile
18,10 €

Il Corano e la tiara

L'epistola a Maometto II di Enea Silvio Piccolomini (papa Pio II)

di D`ascia Luca

editore: Pendragon

pagine: 298

Ordinabile
21,00 €
Ordinabile
21,70 €

Tra crisi e riscatto. Elsa Morante legge Ernesto De Martino

di Angela Di Fazio

editore: Pendragon

pagine: 236

Un profilo di Elsa Morante, lettrice di etno-antropologia, a partire dai rilievi su un corpus di opere organiche alla ricerca
Contattaci
18,00 €

L'uomo tedesco come sintomo

di Robert Musil

editore: Pendragon

pagine: 116

"Trattare l'uomo tedesco come sintomo significa porre il problema della civilizzazione ". In questo saggio incompiuto, del 1923, Musil mette a tema l'impossibilità di una ideologia dominante. Distrutta ogni fede, ogni regola di vita, rimasto privo di una cultura, l'uomo crolla: ne rimangono solo i sintomi. Contando sulle qualità più meschine dell'uomo, il capitalismo plasma e concentra le forze: è l'immane organizzazione dell'egoismo al ribasso. Il lavoro oggi è il nesso fondamentale e il denaro è la misura di tutte le cose. Nel vuoto ideologico, sorge quindi l'uomo dei fatti: politico, commerciante, ingegnere - sottile bilanciamento di calcolo e volontà, razionalità e irrazionalità. La mentalità calcolante poggia però sempre su un coacervo di congetture, approssimazioni, desideri. Inutile cercare soluzioni di retroguardia nel passato: la nuova teoria all'altezza dei tempi è il teorema dell'assenza di forma, antesignano dell'uomo senza qualità.
Contattaci
14,00 €

La lingua scritta della realtà. Studi sull'estetica di Pier Paolo Pasolini

di Luca D'Ascia

editore: Pendragon

pagine: 165

Testimone privilegiato della crisi italiana degli anni Settanta, Pier Paolo Pasolini è ancor oggi un autore estremamente attuale. La sua concezione del cinema come "lingua scritta della realtà" sembra rispondere alle inquietudini di un'epoca caratterizzata dalla presenza capillare e dall'ambiguità politica dell'immagine audiovisiva. Ma il discorso spesso polemico e sempre paradossale di Pasolini si presta facilmente a equivoci se non si legge sullo sfondo di un ricco e variegato background che spazia dalla letteratura e dall'arte figurativa alla filosofia e alle scienze sociali. Luca D'Ascia ricostruisce tale background con mano sicura e imparziale ed assegna alla controversa figura del regista il posto che le spetta fra i "maîtres à penser" degli anni Sessanta e Settanta, mettendo l'accento sull'unità profonda fra la dimensione estetica e quella politica. I grandi complessi tematici dell'opera pasoliniana - il mito, il rito, il sogno, l'esperienza coinvolgente della diversità antropologica che si riflette nei numerosi frammenti di un mai concluso "poema sul Terzo Mondo" - vengono analizzati e riproposti all'attenzione di un pubblico non solo specialistico che continua opportunamente a interrogarsi sulle potenzialità di una letteratura e di una cinematografia impegnate e "impure".
Contattaci
15,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.