Piemme: Bestseller
Vietnam
Una sporca bugia
di Sheehan Neil
editore: Piemme
pagine: 634
il 1962 quando John Paul Vann raggiunge per la prima volta il Vietnam come consigliere militare
Contattaci
Il bambino senza nome
di Kurzem Mark
editore: Piemme
pagine: 434
Mark ha da poco iniziato la sua vita da ricercatore a Oxford quando suo padre Alex bussa alla sua porta con un angoscioso segr
Contattaci
Il figlio della steppa. La stirpe di Gengis Khan
di Conn Iggulden
editore: Piemme
pagine: 426
Temujin aveva undici anni, e doveva morire. Suo padre, il Khan della tribù dei Lupi, era stato ucciso in un agguato e la sua famiglia, cacciata dalla tribù, era destinata a vagare, sola, nelle steppe della Mongolia. E nell'oceano verde della steppa, quando si è soli, si muore. Ma Temujin non era morto. Aveva sofferto, aveva resistito, e presto era diventato il capo della sua famiglia, e aveva radunato intorno a sé altri piccoli gruppi, dando vita a una nuova tribù. Temujin aveva un sogno. Unire, per la prima volta, tutte le tribù della Mongolia, dare vita finalmente a un popolo, il Popolo d'Argento, di cui lui sarebbe diventato il Khan. Sarà l'inizio della più grande impresa militare della storia: i Mongoli, popolo di pastori nomadi, padroni di un regno di vento e silenzio, sotto la guida di Temujin, che diverrà noto in tutto il mondo come Gengis Khan, daranno vita al più vasto impero di ogni epoca: più grande di quello di Alessandro, di Giulio Cesare, di Napoleone. Conquisteranno città, sottometteranno imperi millenari, diverranno il terrore dell'Occidente, e cambieranno per sempre il volto dell'Asia. Con questo romanzo, primo della serie dedicata ai Khan, Conn Iggulden inizia a raccontare una nuova avvincente avventura.
Contattaci
Certe ragazze
di Jennifer Weiner
editore: Piemme
pagine: 424
"Mia madre - scrive nel suo diario la quasi tredicenne Joy Shapiro - è la persona più imbarazzante mai nata sulla terra." Destinataria inconsapevole del commento, Cannie Shapiro cerca da sempre di bilanciare le esigenze della propria vita privata con quelle della carriera. Poco dopo essere diventata una scrittrice di successo, ha rinunciato alla fama e alla luce dei riflettori per poter crescere la figlia, ma all'avvicinarsi del Bat Mitzvah di Joy è chiaro che alcuni nodi del passato devono ancora venire al pettine. La ragazza, infatti, non le rivolge quasi la parola e cerca disperatamente di sottrarsi alle eccessive attenzioni materne. Nel frattempo, poi, ci si mette anche l'adorato marito Peter, che ha deciso all'improvviso di volere a tutti i costi un bambino pur sapendo che, dopo il parto prematuro della primogenita, Cannie ha problemi a restare incinta. Ci mancano solo le compagne di scuola di Joy, che per invidia le rivelano uno scioccante segreto sul libro scritto in gioventù dalla madre, la conseguente fuga da casa della ragazza, decisa ad approfondire la faccenda, e l'arrivo improvviso di una tragica notizia a far precipitare del tutto la situazione.
Contattaci
Cuore di ferro
di Alfredo Colitto
editore: Piemme
pagine: 373
Bologna, 1311. Un discepolo dello Studium trascina a notte fonda il cadavere di un uomo fino alla porta del suo maestro Mondino de' Liuzzi, medico e anatomista. L'uomo è stato ucciso in modo orrendo e nel torace, aperto con una sega, il cuore è stato trasformato in un blocco di ferro. Sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che ha consentito una simile trasmutazione, Mondino decide di aiutare il giovane che, proclamandosi innocente, gli rivela la sua vera identità. Il suo nome è Gerardo da Castelbretone e, come il suo confratello assassinato, è un cavaliere templare, che si è nascosto sotto i panni di studente di medicina. Per coprirlo, il medico è costretto a mentire all'inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari, che non tarda a bussare alla sua porta. Quando però un secondo cadavere viene ritrovato nelle stesse condizioni, Mondino e Gerardo capiscono che arrivare all'assassino prima dei domenicani è l'unica speranza che hanno per scagionarsi da qualsiasi accusa e sfuggire alle torture con cui, una volta arrestati, Uberto saprebbe far confessare loro anche ciò che non hanno mai commesso.
Fuori catalogo
La spada che canta. Le cronache di Camelot
di Jack Whyte
editore: Piemme
pagine: 553
L'impero romano va disgregandosi e la Britannia Romana sta per inabissarsi nella lunga notte dei secoli bui. Barbari venuti dal Nord invadono l'isola da oriente e settentrione, con inaudita ferocia. Publio Varro e sua moglie Luceia, insieme all'amico Caio Britannico, si battono per costruire un ultimo baluardo di legge e conoscenza davanti al buio che avanza. Non possono saperlo, ma un giorno, molti anni dopo la loro morte, il rozzo fortino che difendono a prezzo della loro stessa vita diverrà la leggendaria reggia di Camelot. Come una spada nel fuoco, così nel sangue e nella violenza, nel ferro e nella passione si va forgiando la Britannia di Artù, di Merlino e dei mitici Cavalieri della Tavola Rotonda.
Contattaci
Il poeta è tornato
di Connelly Michael
editore: Piemme
pagine: 393
Rachel Walling, l'agente dell'FBI che si era occupata del caso del Poeta, non aveva mai smesso di sognarselo
Fuori catalogo
Il giorno degli Dei
Le cronache terrestri
di Sitchin Zecharia
editore: Piemme
pagine: 317
Per Sitchin la mitologia non è mera creazione fantastica, bensì confusa memoria di fatti realmente accaduti
Contattaci
Istruzioni di volo per aquile e polli
di De Mello Anthony
editore: Piemme
pagine: 157
Quando l'aquila che si credeva un pollo vide volteggiare nel cielo un'altra aquila, dapprima abbassò la testa sconsolata e si
Fuori catalogo
Le amiche del venerdì sera
di Kate Jacobs
editore: Piemme
pagine: 390
Tutto è nato un po' per caso: qualche cliente ritardataria che si trattiene oltre l'orario di chiusura, un paio di consigli sull'arte della maglia che diventano quattro chiacchiere e un caffè. Ed ecco il Club del Venerdì. L'appuntamento è da "Walker & Figlia": un negozio di filati nel cuore di Manhattan, nato dal talento della proprietaria per il tricot. Lei è Georgia Walker: stilista per passione, mamma single, trentacinque anni o poco più. Un vero asso con i fili di cachemire, un disastro con quelli della vita. Specie se, a ingarbugliarle l'esistenza, ci si mette il suo ex che, dopo averla lasciata dodici anni prima perché non portato per i "rapporti esclusivi", scopre un improvviso istinto paterno e decide di rifarsi vivo. O se a tornare è l'ex amica del cuore che, dopo essersi aggiustata connotati e conto in banca con qualche colpo di bisturi e il matrimonio giusto, vuole rifarsi anche la coscienza rimediando agli errori del passato. Ma per fortuna c'è il gruppo del venerdì sera, capace di superare differenze di gusti e di età, riunendo donne in carriera e severe femministe, signore mature ed eleganti come Anita, anima saggia del gruppo, e teenager intraprendenti come Dakota, figlia di Georgia, che nell'attesa di avere una bici per vendere i suoi muffin a Central Park allieta le serate con le sue golosità. Ben presto, le lezioni sul diritto e sul rovescio lasciano spazio a segreti e confidenze, e quelle che erano semplici clienti si trasformano in amiche.
Fuori catalogo
Il traduttore del silenzio
di Hari Daoud
editore: Piemme
pagine: 182
Daoud è nato in un piccolo villaggio nel Darfur
Fuori catalogo
Fuori catalogo


