Piemme: Pickwick
Il Gesù di tutti
di Andreoli Vittorino
editore: Piemme
pagine: 572
Quando a diciotto anni, da credente, da chi crede di credere, sono passato nella schiera di coloro che credono di non credere,
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Il diavolo vola a Hollywood
editore: Piemme
pagine: 426
Brooke non ha mai creduto nell'amore a prima vista
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Il liberatore. Un'odissea lunga 500 giorni dalle spiagge della Sicilia ai cancelli di Dachau
di Alex Kershaw
editore: Piemme
pagine: 446
Il giorno: 29 aprile 1945. Le parole: Arbeit Macht Frei (Il lavoro rende liberi). Sono lì, sul cancello davanti a loro. Danno il loro lugubre benvenuto a un luogo di sofferenza e di morte, un nome rimasto nella Storia come simbolo d'infamia: Dachau, il primo campo di concentramento della Germania nazista. Le SS sono in fuga, il Terzo Reich è un cumulo di macerie, il folle sogno di Hitler è prossimo a svanire in un sanguinoso crepuscolo degli dei. Grazie all'eroismo di tanti uomini comuni, diventati eroi. Ragazzi come loro. Loro sono i Thunderbird, giovani soldati venuti da Oltreoceano, sulle mostrine l'Uccello del tuono dei miti pellerossa, tra le mani un fucile Garand. Molti, troppi sono rimasti per strada, caduti in mille scontri. Ma altri hanno tenuto duro, e hanno risposto al fuoco nazista per arrivare a quei cancelli, vedere quelle figure tremanti ed emaciate dietro il filo spinato - prigionieri privati di tutto, ormai anche della speranza - e poter dire loro: "Siete liberi". Il tenente colonnello Felix Sparks conosce l'orrore della guerra, ha visto i ragazzi ai suoi ordini falciati sotto i suoi occhi, ma non poteva immaginare questo, non aveva idea di cos'è un campo di sterminio. Quel giorno, il giorno della liberazione di Dachau, il suo cuore esiterà, per un momento, quando qualcuno dei suoi fedeli ragazzi deciderà di applicare la legge del taglione. Occhio per occhio, dente per dente. Questa è la sua storia, dalle spiagge della Sicilia fino al tempio dell'orrore. È l'odissea di un uomo.
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Mille splendidi soli
di Hosseini Khaled
editore: Piemme
pagine: 407
A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat
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Il cacciatore di aquiloni
di Khaled Hosseini
editore: Piemme
pagine: 362
Si dice che il tempo guarisca ogni ferita
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Ritrovarti
di Véronique Olmi
editore: Piemme
pagine: 266
Emilie prepara una cena a lume di candela per festeggiare il suo venticinquesimo anniversario di matrimonio. Manca solo il vino. Scesa in cantina, afferra una bottiglia avvolta nella pagina degli annunci di un giornale, tra i quali uno cattura la sua attenzione: "Emilie, Aix-en-Provence 1976. Raggiungimi al più presto a Genova. Dario." Emilie molla tutto, vita, marito e figlie, sale in macchina e si mette in viaggio verso l'Italia, verso i suoi sedici anni, verso un primo amore mai dimenticato. Un romanzo che parla della nostra vita: com'è, come l'avremmo voluta e come sogniamo di poterla ancora cambiare.
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La bambina senza nome
editore: Piemme
pagine: 318
"Avevo quattro anni e stavo sgranando piselli nell'orto vicino a casa. È uno dei primi ricordi che ho di me stessa. Una mano mi afferra, mi schiaccia uno straccio sulla bocca e il cielo diventa nero. Poi i miei rapitori mi hanno abbandonato nella giungla colombiana. Rammento rumori terrificanti tutto intorno e la sensazione di soffocare, con tutta quella vegetazione che mi sovrastava. Cercavo la strada di casa, mi sentivo intontita, spaventata e affamata. A un tratto mi sono vista circondata da un branco di scimmie. Mi hanno accolta e per cinque anni ho vissuto con loro. Fino a quando due cacciatori mi hanno trovata. Ho conosciuto così tanta cattiveria da allora che mille volte ho rimpianto quel giorno. Mi ci sono voluti anni per ritrovare la strada, una qualunque strada, che mi portasse alla libertà."
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Profumo di lavanda. Medjugorje, la storia continua
di Paolo Brosio
editore: Piemme
pagine: 349
A Medjugorje la vita di Paolo Brosio ha avuto una svolta inaspettata e sconvolgente
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Le lezioni di Madame Chic
di Scott Jennifer L.
editore: Piemme
pagine: 254
La prima cosa che ha imparato Jennifer dalla sua permanenza a Parigi non è solo che, come si sa, le francesi non ingrassano, m
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Il segno dell'esorcista. Le mie ultime battaglie contro Satana
editore: Piemme
pagine: 237
Padre Amorth torna con racconti inediti: i suoi esorcismi più duri, più lunghi, più difficili
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Mangiare ci fa belli. Cibi e supercibi per guadagnare in bellezza, salute, forma e longevità
di Filippo Ongaro
editore: Piemme
pagine: 224
Piacersi, sentirsi bene nel proprio corpo, apprezzare il vigore dei propri muscoli, la tonicità della pelle, il volume dei capelli. Un desiderio legittimo, a qualsiasi età, perché la bellezza è l'espressione di uno stato di armonia e salute. La vera bellezza non è mai artificiale, ma - come ci insegna la scienza - funzionale: spesso quelli che noi consideriamo difetti o inestetismi (come le rughe, la pancia, la cellulite, i capelli sfibrati) altro non sono che i sintomi esteriori di problemi di salute più vasti, che possono essere affrontati e corretti. In primo luogo con la giusta alimentazione. Accanto ai molti cibi che già conosciamo per le loro proprietà benefiche, esistono dei supercibi e degli integratori in grado di agire con sorprendente efficacia sul nostro organismo e di restituirci forma, bellezza e salute. Anche gli effetti, così temuti, del passare del tempo, non sono affatto inesorabili: l'invecchiamento può essere rallentato. La chiave di volta per contrastarlo, e addirittura prevenirlo, sta sempre nell'adozione degli alimenti giusti e di un corretto stile di vita. Partendo da casi veri, questo libro offre tutte le strategie per affrontare con successo i più diffusi e comuni ostacoli alla nostra bellezza, spiegandoci con chiarezza qual è la causa degli inestetismi, quali provvedimenti si possono prendere subito da soli, quali supercibi sono di maggiore aiuto e cosa è bene chiedere al proprio medico.
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Come una specie di sorriso
di Lella Costa
editore: Piemme
pagine: 112
La ragazza che al fidanzato in mostruoso e reiterato ritardo risponde con nonchalance: "Oddio, scusami, non sono ancora pronta, mi dai cinque minuti?" sta affermando la superiorità dell'essere umano su quello che gli capita. In poche parole, sta facendo dell'ironia invece di usare un qualunque oggetto contundente. È molto più pulito, dignitoso e decisamente liberatorio. Lella Costa, liquidatrice del suddetto fidanzato e oggi, non per caso, signora dell'ironia, ci racconta come mai questa arte dello sguardo obliquo sia indispensabile per affrontare con leggerezza gli sgambetti della vita. Attingendo ai classici della letteratura e della musica, da Socrate all'immenso Shakespeare, da Lewis Carroll al Signor Bonaventura, da Paolo Conte a De André, e dal proprio repertorio, ci fa scoprire che l'ironia è un filo rosso, probabilmente il vero talismano che nei secoli ha protetto l'umanità da adolescenze inquiete, cuori infranti, rughe precoci, su su fino a guerre, dittature vere e democrazie da operetta. E benché l'ironia sia difficile da spiegare (esistono fior di saggi per quello), forse impossibile da insegnare e da imparare (diffidare di chi si autoproclama ironico), si può pur sempre viralizzare, sin dalla più tenera età. Anche il sorriso, come lo sbadiglio, è contagioso.
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