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Rizzoli: 24/7

Me li suono e me la canto

di Andrea Rivera

editore: Rizzoli

pagine: 201

"Applaudire il padrone è il lavoro sicuro del nostro tempo" canta Andrea Rivera nel Figurante. Sarà perché non ha mai appreso questa lezione che si è ritrovato a fare mille mestieri? Ha pulito i cessi in teatro - bisogna pure amare tutto della propria vocazione - è stato macchinista, direttore di scena, attore, cantante e mattatore. Artista vagabondo, ha imparato per strada a imitare i tic della gente comune, a schivare gli schiaffi e i carabinieri (anche se una volta loro sono stati più veloci e lui in caserma ci è finito davvero). La gavetta, che lo ha portato da Trastevere ai citofoni di tutta Italia, gli ha permesso di guardare da ogni angolo questo Paese casinista e ossequioso, ipocrita e cialtrone, che alla qualità preferisce la quantità. Con il bel risultato che siamo passati da De Filippo alla De Filippi. Oggi il "cantautore operaio" entra nelle case degli italiani con un metodo semplice quanto rivoluzionario: suonando il campanello dei loro citofoni. E in questo libro si toglie lo sfizio di raccontare tutto quello che ha visto e che non avrebbe mai voluto vedere su e giù per la penisola: un popolo bue e credulone facile da dividere e impossibile da unire, un parlamento dove peggio della destra c'è solo la sinistra (sempre che qualcuno riesca ancora a distinguerle), partiti presunti laici che riveriscono la Chiesa e il suo sempiterno potere temporale.
17,50

Fun home. Una tragicommedia familiare

di Alison Bechdel

editore: Rizzoli

pagine: 236

Alison ha amato e temuto suo padre Bruce, un uomo enigmatico, distaccato, perfezionista. Gli altri membri della famiglia non sono da meno: a casa Bechdel la dedizione all'arte nelle sue varie espressioni, e il consolatorio appagamento che può offrire, hanno sostituito il calore e il nutrimento di una vera "casa". La distanza tra padre e figlia potrebbe finalmente dissolversi quando i due si confessano il segreto che li accomuna, l'omosessualità. Questo spiraglio verso una più profonda comunione, però, si richiude drasticamente: Bruce muore, forse per un tragico incidente o forse per un atto disperato. Alla figlia non resta che immergersi in un viaggio nella memoria, penoso e appassionato al tempo stesso, per ricomporre e rielaborare la propria storia e quella della sua famiglia. "Fun Home" è il diario di questo viaggio, un memoir a fumetti in cui la ricchezza dei testi dialoga con l'eloquenza del disegno. Alison Bechdel sa fondere la finezza dell'ironia, delle citazioni, dei riferimenti letterari con la brutale onestà necessaria per raccontare le tensioni sotterranee della vita familiare e i conflitti che accompagnano la presa di coscienza della propria identità sessuale. "Fun Home" è la prova della maturità di una narratrice. E un esempio della potenza espressiva del graphic novel contemporaneo.
18,00

Hunger

Gone

di Grant Michael

editore: Rizzoli

pagine: 600

Sono passati tre mesi da quando tutti i ragazzi al di sotto dei quindici anni sono rimasti intrappolati nella grande bolla del
14,90

L'amore non è una casa

di Ambra Angiolini

editore: Rizzoli

pagine: 200

17,00

Il destino è un tassista abusivo

di Luca Manzi

editore: Rizzoli

pagine: 347

Giorgio Correnti vive in una periferia romana di acquedotti e binari, dividendosi tra lo studio dell'arte medievale, le supplenze in una scuola superiore, i cornetti del bar del Zozzo e illuminanti viaggi in treno verso Milano per collaborazioni inconsistenti quanto prestigiose. Nella sua precarietà esistenziale non mancano poche ma granitiche certezze: i passaggi in macchina del fratello Mario, un ventitreenne grunge posthippy che ha redatto sul suo taccuino le tavole della legge uomo-donna; il salotto contaminato di Davide, il vicino che calcola algoritmi per una società di telefonia e che gli racconta di una donna che a rigor di logica matematica potrebbe anche non esistere; le occasioni del professor Abernati, che lo coinvolge in eventi accademici del calibro di Pitcha te stesso: le udienze con Zanbesi, il luminare che dischiude a Giorgio le porte di una vacanza in barca che gli cambierà la vita... Ma come sempre, mentre tu aspetti che il destino bussi delicatamente da una parte, lui arriva dall'altra e ti stana coi lacrimogeni. La casa di Giorgio viene travolta dall'arrivo di un nuovo amico che lo inizia all'arte della decorazione dei videopoker, al furto delle fave sulla Sacro-fanese e alla degustazione comparata dei biscotti nel latte. E, proprio negli stessi giorni, alla sua porta bussa anche la persona che più gli occupava i pensieri ma da cui meno se lo sarebbe aspettato: Agnese di fronte a cui non puoi che sentirti inattrezzato perché...
16,50

Stress and the city

di Sandra Bonzi

editore: Rizzoli

pagine: 293

Scoprire da una nonna pervicacemente 2.0 che tua figlia tredicenne si accompagna con "lo smutandato", guando non è impegnata a occupare la scuola costringendoti a smascherare tutte le tue più inconfessabili contraddizioni di genitore... Infettarti per fumare di nascosto da tuo figlio di dieci anni che si è arruolato nell'agguerrita setta anti-tabacco dei Visp, Vigili Intrepidi Studenti Passaparola... Rischiare di perdere l'aereo perché tuo marito non vuole rinunciare all'ultima e fondamentale tappa del suo pellegrinaggio americano: mangiare un panino nel bar della mitica scena di Harry ti presento Sally... Farti sbugiardare da Casper, l'unico cucciolo di labrador con disturbi alimentari, alla prima assemblea con il Dirigente scolastico di fronte alla congrega delle mamme perfette... Cercare di resistere alle tentazioni de LaSimo che ti vuole convincere a rottamare il marito e provare l'ebbrezza del toy boy... Bruciacchiare nel forno la torta appena comprata al ristorante macrobiotico sotto casa per far credere alla prole che l'hai fatta con le tue mani e dunque non sei la madre degenere che loro credono... Fare lo slalom tra i SUV in bicicletta in una Milano che finalmente ha cambiato colore, ma puzza ancora inesorabilmente di smog... Per tutto il resto, c'è LaCarla! L'unica psico-estetista-guru capace di dispensare le più illuminanti perle di saggezza mentre ti scioglie gli inestricabili nodi alla base del collo.
5,90

Il gusto delle donne

Il mestiere della tavola in venti storie al femminile

di Granello Licia

editore: Rizzoli

pagine: 212

Nutrire è un atto esclusivamente femminile
16,00

Dietrologia. I soldi non finiscono mai

di Fabri Fibra

editore: Rizzoli

pagine: 349

Non un romanzo né l'ennesima inutile autobiografia di un vip. Chi lo ha scritto è il protagonista indiscusso della scena rap nel nostro Paese, Fabri Fibra, pluri-disco di platino. Lo ha scritto per dire che il rap, musica della ribellione e dell'emancipazione ovunque, da noi risuona a vuoto, trovando un terreno sterile per il proprio messaggio. Perché? Il problema è l'Italia, Paese che ha la delirante pretesa di paragonarsi ad altre realtà socialmente avanzate, come la Francia, l'Inghilterra o gli Stati Uniti, ma è dominato da una generazione di vecchi che hanno schiacciato i giovani, hanno ucciso la creatività, hanno ipnotizzato le menti. È un "matrix", come lo definisce Fibra, una palude nella quale gli italiani sono felicemente intrappolati. I settantenni che non mollano il potere. Il mercato del lavoro blindato: o fai il mestiere di tuo padre (che faceva quello di suo padre), o non fai nulla. Una generazione persa nel web, le mamme che rovinano le figlie pensando che l'unica strada possibile passi per la seduzione, o meglio per la prostituzione. I grandi tabù: parlare di soldi, fare soldi, avere successo. La passione nostrana per le scorciatoie e per la contraffazione. In Italia basta apparire. Un unico sport, il calcio, canzoni e film tutti uguali, uomini e donne come clonati dalla tv. Nessuna possibilità di scegliere davvero. Prefazione di Marco Travaglio.
16,00

Classico ribelle

di Allevi Giovanni

editore: Rizzoli

pagine: 128

Questo libro raccoglie il pensiero appassionato e profondo di Giovanni Allevi, il suo rapporto tra tecnica e ispirazione fino
5,90

Il Bianco e il Nero

di Malorie Blackman

editore: Rizzoli

pagine: 437

Callum, sedici anni, bianco: è un nullo, un cittadino di seconda classe in un mondo governato dai neri. Sephy, quattordici anni, nera: è una Cross, figlia di uno degli uomini più potenti del Paese. Nel loro mondo, nulli e Cross semplicemente non devono mescolarsi, ma l'amore non ha mai obbedito alle regole. Callum e Sephy, amici fin da bambini, adesso che sono cresciuti forse sono qualcosa di più. Ma non è facile andare contro le convenzioni, difendere ciò in cui si crede, decidere in che cosa credere: a volte è una vera e propria battaglia, contro gli altri ma anche contro se stessi. E intanto la tensione tra bianchi e neri cresce, finché un giorno la bomba esplode...
17,90

Codice McCartney

La verità sulla morte di Paul

editore: Rizzoli

pagine: 249

PID: un acronimo fitto di mistero che in tre lettere condensa una delle storie più discusse degli ultimi cinquantanni
17,90

Pigchic. La moda, l'amore, la sfiga

di Demetra Dossi

editore: Rizzoli

pagine: 233

L'universo femminile si divide in due categorie: le donne che inciampano e sono piene di difetti, donne normali che affrontano ogni giornata su tacchi alti ma con un paio di ballerine in borsa, e quelle che non inciampano, perfette, sempre truccate, mai una parola o un vestito fuori posto. Dafne appartiene a pieno titolo alla prima categoria. Fino a diciott'anni a stento riconosceva una spazzola da un pettine (figuriamoci una Birkin da una Kelly). Poi la moda l'ha cambiata e adesso ai bermuda preferisce le gonne, anche se non ha mai smesso di calzare le sue amate All Star. Per affinità di sorte e di carattere ha eletto a modello Ludmilla Wintour, la gemella sfigata dell'onnipotente direttrice di "Vogue America". Attraverso un blog, Pigchic.com, fatto di commenti dissacranti, approfondimenti di stile e consigli pratici su come sopravvivere ai disastri quotidiani, Dafne condivide con la variegata comunità del web la sua passione per vestiti, borse e scarpe. Ma il fidanzato Andrea, ingegnere edile, preciso, meticoloso e con i piedi per terra attaccati con la colla, non fa che dirle di concentrarsi su cose meno sciocche della moda e di pensare piuttosto a diventare avvocato. Tra sfilate e tentativi di imbucarsi nei backstage, viaggi e interviste improbabili, intense sessioni di shopping, burrasche con Andrea e qualche turbamento per il bell'Edoardo, la ragazza cercherà di farsi strada, rigorosamente su tacco 12, nella moda e nella vita.
5,90

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